Tg La7, l’intervista di Enrico Mentana a Gianfranco Fini (video)

I video dell'intervista di Enrico Mentana a Gianfranco Fini, prima partecipazione televisiva del Presidente della Camera dopo il discorso di Montebello, in onda ieri durante l'edizione delle 20

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    Nonostante le turbolenze politiche, gli approfondimenti giornalistici della Rai sono ancora in ferie per decisione del direttore generale e a fare le veci del servizio pubblico ci pensa La7, o meglio il Tg La7 diretto da Enrico Mentana, che ieri ha ospitato nei ‘suoi’ nuovi studi il Presidente della Camera Gianfranco Fini. Circa 20 minuti di intervista davvero a tutto campo, con Mentana che non ha risparmiato commenti e ‘frecciatine’ e un Fini, abbronzato e sorridente, che ha idealmente continuato il discorso di Montebello. Di seguito la seconda parte dell’intervista.

    Resto presidente della Camera“: dagli studi del Tg La7 Gianfranco Fini ribadisce la volontà di portare a termine il suo mandato di terza carica dello Stato, anche perché se Bossi e Berlusconi dovessero salire al Colle “per chiedere le mie dimissioni, dimostrerebbero di essere analfabeti del diritto costituzionale. Prevedo invece che Berlusconi e Bossi parleranno con Napolitano della situazione politica. E questo mi sembra naturale e doveroso”. Sottolinea ancora una volta la ‘morte’ del Pdl senza che per questo vengano meno le fondamenta del governo in carica: “Andare a votare adesso sarebbe da irresponsabili – ha detto Fini – Fli sosterrà i punti presentati da Berlusconi, ma ovviamente chiederà di contribuire a scrivere quei punti in modo che non si determinino dei danni per la collettività“.

    Al di là dei contenuti più strettamente politici, si è entrati anche nella questione della casa di Montecarlo, con annesse polemiche relative al ruolo della compagna di Fini, Elisabetta Tulliani, e nelle ‘presunte’ raccomandazioni in Rai che lo stesso Mentana si è riservato di commentare: “Ho lavorato in Rai per 12 anni e non c’è nessuno tra i suoi colleghi che possa alzare il dito, a parte Pannella…“.

    Ma vi lasciamo alla seconda parte dell’intervista; comunque la si pensi, è il primo atto della stagione dell’informazione politica, unico genere tv in Rai costretto a rispettare le griglie di programmazione presentate agli inserzionisti: l’intrattenimento e la fiction, invece, sono già in campo e con una settimana di anticipo sull’inizio del periodo di garanzia autunnale.