Tg, la guerra delle M: Minzolini non teme Mentana: “Semmai è un problema di Mimun”

Augusto Minzolini non teme Enrico Mentana, che ha spostato alle 13

da , il

    Il fattore M: Mentana, Mimun, Minzolini

    Sta per iniziare la guande guerra dei Tg: dal 30 agosto il Tg La7, forte di una media di ascolti che da luglio supera il 4%, schiera in video il neo direttore Enrico Mentana nell’edizione delle 20.00 e dagli inizi di settembre l’edizione meridiana si sposta alle 13.30, in diretta competizione con il Tg1. Ma il direttore della testata informativa dell’ammiraglia Rai, Augusto Minzolini, non teme il ‘rivale’: anzi, dati alla mano, gira la sfida a Clemente J. Mimun, direttore del Tg5, in calo di ascolti.

    Tg fattore M: Tg1 e Tg5 sono pronti a riprendere la stagionale sfida degli ascolti, ma da questo settembre c’è un ‘terzo incomodo’. E’ ormai spuntato all’orizzonte il Tg La7, da luglio in mano al neo direttore Enrico Mentana, pronto a riprendere anche il ruolo di conduttore e deciso a scontrarsi direttamente con la ‘corazzata’ Minzolini, spostando l’edizione delle 12.30 alle 13.30. Una sfida in piena regola che però non impensierisce Augusto Minzolini, direttore del Tg1, che stamani a UnoMattina si è dichiarato tranquillo e sereno, forte degli ascolti del suo tg anche ad agosto.

    Francamente non mi sento in competizione con Mentana – ha detto Minzolini – Quello del Tg La7 è un successo meritato, ma noi ad agosto, rispetto all’anno scorso, abbiamo avuto 500 mila spettatori in più, Mentana ne ha guadagnati 240 mila: di fatto noi abbiamo guadagnato il doppio. Il Tg5 ne ha persi all’incirca 270 mila. Semmai il problema non è mio, ma di Clemente Mimun”. Minzolini, quindi, si appresta a seguire lo scontro tra gli ex colleghi: vedremo presto se il suo Tg1 è davvero in una botte di ferro.