Tg5 difende Maroni con elenco alla Vieni Via con Me sui mafiosi arrestati

Il Tg5 realizza un elenco con i 28 superlatitanti arrestati nei due anni e mezzo di gestione del Ministero degli Interni da parte di Roberto Maroni sulle note di Via con Me

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    Il Tg5 entra nel caso Saviano-Maroni, scoppiato a seguito del monologo dello scrittore casertano sulla ‘Ndrangheta al Nord nel corso della seconda puntata di Vieni Via Con Me, con un servizio senza dubbio esplicito: un elenco di tutti i mafiosi arrestati durante la gestione Maroni del Ministero dell’Interno sulle note di Via con Me di Paolo Conte, colonna sonora del programma di RaiTre. Il Tg5, quindi, fa il verso al programma di Fazio e Saviano e difende l’operato del Ministro, che attende le scuse di Saviano.

    Mentre infuria la polemica su Vieni Via con Me e su Roberto Saviano, che ha parlato dei legami della Lega con la ‘Ndrangheta al nord Italia e ha paragonato la reazione di Maroni a quella di Sandokan (ovvero Francesco Schiavone, boss dei Casalesi) scende in campo il Tg5, che difende il ministro elencando i 28 superlatitanti di mafia, camorra, ‘ndrangheta e Sacra Corona Unita, “arrestati grazie al lavoro delle forze dell’ordine e delle magistratura negli ultimi due anni mezzi con il governo Berlusconi“, con Roberto Maroni agli Interni.

    Il servizio è andato in onda nell’edizione delle 13 di oggi (lo potete rivedere sul sito Video Mediaset) e ricalca lo stile di Vieni Via con Me: un elenco con tutti i nomi dei boss assicurati alla giustizia accompagnato dalle note di Via con Me di Paolo Conte. Di seguito l’elenco, ribattezzato dalla giornalista Paola Rivetta ‘l’elenco Maroni’:

    Giuseppe Coluccio, Patrizio Bosti, Giuseppe De Stefano, Pietro Criaco, Giuseppe Setola, Giovanni Strangio, Raffaele Diana, Salvatore Coluccio, Antonio Varano, Antonio Pelle, Salvatore Miceli, Rosario De Stefano, Carmelo Barbaro, Santo La Causa, Salvatore Russo, Pasquale Russo, Luigi Esposito, Domenico Raccuglia, Gaetano Fidanzati, Giovanni Nicchi, Raffaele Arzu, Paolo Di Mauro, Nicola Panaro, Giovanni Tegano, Giuseppe Falsone, Cesare Pagano, Frango Li Bergolis, Gerlandino Messina.

    Una netta presa di posizione che arriva nel momento più caldo della polemica tra il ministro e lo scrittore che rischia di avere pesanti conseguenze sul programma, che continua a registrare record di ascolti per Viale Mazzini. Si attendono, intanto, le decisioni del CdA Rai… ma voi che ne pensate?