TFF 2011, Daniel Dae Kim: “Un film da Lost? Io ci sto”

Presente al TFF 2011 per la ‘prima’ del palinsesto di Axn, che trasmetterà “Hawaii Five-0″ in futuro, Daniel Dae Kim ha parlato anche di un potenziale (e molto remoto) film di Lost

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    Se si facesse un film da Lost, Daniel Dae Kim accorrerebbe subito: intervistato dal canale web di Bonsai TV, l’attore (oggi protagonista di Hawaii Five-0) ha detto testualmente: “Un film di Lost? Se lo faranno e se i produttori me lo proporranno, io ci sono“. Chissà se ne avrà parlato con qualcuno del cast dell’ex show ABC, visto che gli ex naufraghi si sentono spesso, “quando lavori per ben 6 anni con delle persone si creano dei legami forti e io sono felice di poterli considerare degli amici“.

    Un film può esserci sempre, tra 20 anni possono fare un remake di Lost, o tra tre anni possono provare a continuare la serie, ma per noi la storia è stata – e sarà – quella di un gruppo di persone che, alla fine della sesta stagione, troveranno risposta alle loro domande“. Così Damon Lindelof nel 2009 rispondeva alla domanda di un magazine americano in merito ad un potenziale film da Lost di cui aveva parlato anche JJ Abrams, che con la premessa “penso che non lo faremo mai“, aveva detto “abbiamo deciso di concludere Lost con la sesta stagione, ma non escludiamo una versione per il cinema: se sapremo sviluppare la sceneggiatura giusta, c’è una possibilità, ma ci vuole una storia nuova e in parte indipendente dallo show tv“.

    Se film sarà, ma per ora non ci sono notizie in merito, Daniel Dae Kim ci starebbe subito: l’attore, ospite al Telefilm Festival 2011 questa mattina, ha spiegato alle telecamere di Bonsai TV che “se faranno un film di Lost e se i produttori me lo proporranno, io ci sono“. Interpellato sulla fine dello show che ha fatto impazzire milioni di fan, Kim si è detto “soddisfatto e sollevato: ho avuto la sensazione di essere arrivato alla fine di una scalata – ha aggiunto - e finalmente potevo respirare“.

    Per quanto riguarda il finale di Lost, amato, criticato, odiato dai fan, Kim ha spiegato di non aver “niente da recriminare a proposito: secondo me quella degli sceneggiatori è stata la scelta migliore, si è puntato tutto sui personaggi e quindi non c’era bisogno di spiegare tutto ciò che era rimasto in sospeso“.

    Kim, comunque, non ha abbandonato le Hawaii: subito dopo la fine di Lost, è stato scritturato in Hawaii Five-0, poliziesco CBS che è stato una delle poche serie della scorsa stagione ad essere rinnovata per una seconda stagione (in cui vedremo un altro losties, Terry O’Quinn). Anche per questo, l’attore è stato interrogato sul come è stato tornare a girare in tante location già usate per Lost: “Tornare lì, ma in diverse circostanze, a volte è un po’ inquietante, altre triste, altre volte mi ha fatto sentire orgolioso. E’ sempre un mix di emozioni“, ha spiegato Kim.