TF1 chiede i danni a YouTube e DailyMotion

TF1 chiede i danni a YouTube e DailyMotion

Tf1 chiede i dannio a YouTube e DailyMotion per diffusione illecita dei propri programmi tv

    TF1 contro YouTube e DailyMotion

    Le emittenti tv dichiarano guerra a YouTube e ai loro utenti. Ieri parlavamo della cancellazione dei canali curati dal team di Nemici di Maria, colpevoli di aver messo online clip di Amici di Maria De Filippi, oggi vi riportiamo quando sta accadendo in Francia. TF1, una delle principali reti private francesi, ha deciso di far causa a DailyMotion e a YouTube per illecita diffusione di materiali protetti da copyright.

    Irritata dalla circolazione incontrollata di estratti delle proprie trasmissioni sulla rete, TF1 ha intentato qualche tempo fa causa a DailyMotion e ora è pronta per trascinare in tribunale anche YouTube. Qualora il canale tv dovesse spuntarla, il conto per le due società sarebbe salatissimo: TF1 ha infatti chiesto a DailyMotion 40 milioni di euro di danni e si appresta a chiedere 100 milioni di euro a YouTube, accusando i siti di concorrenza sleale e parassitismo. Per YouTube non è la prima volta, visto che negli scorsi ha subìto analoghe richieste da MTV e Paramount per un valore totale di oltre 600 milioni di euro.

    In Italia, come qualunque utente di YouTube può verificare, il controllo sui materiali uploadati è piuttosto serrato. A vigilare sui contenuti diffusi era (fino a qualche tempo fa) soprattutto la Rai, come riportato anche in un precedente articolo, particolarmente gelosa di alcune trasmissioni, in particolar modo i reality. Un’attenta “censura” vige anche sugli estratti più “imbarazzanti”. Per fare un esempio, tra mille possibili, ricordiamo il caso della lite tra Loretta Goggi e Mike Bongiorno a Miss Italia 2007: se la mattina dopo YouTube era piena di frammenti dell’epico scontro, nel tardo pomeriggio erano già tutti prontamente scomparsi. Va anche detto la scena ricomparve sul canale che la Rai su YouTube, dove provvede a caricare filmati di varia natura, non sempre brillanti per interesse.

    Sul fronte privato, come abbiamo visto, Mediaset ha deciso di prendere drastici provvedimenti in merito ad Amici di Maria De Filippi, una delle trasmissioni più saccheggiate/caricate e cliccate dal popolo di Internet che ora dovrà rivolgersi esclusivamente a Video Mediaset, che molto probabilmente a breve sarà consultabile solo a pagamento.

    Ci domandiamo, di certo ingenuamente, perchè Rai e Mediaset non adottino piuttosto il metodo La7 che mette a disposizione dei blogger e degli interessati le puntate integrali di molti programmi, siano essi di intrattenimento o di informazione. Basta fare un giro sul loro ricchissimo e ben fatto sito per rendersi conto della disponibilità di materiali integrabili nei siti web degli utenti (con tanto di stringa per l’incorporamento). Una mossa che non solo permette a quanti non abbiano avuto modo di seguire il programma di poterlo rivedere o far scoprire a quanti non la seguano angoli remoti di programmazione colpevolmente trascurata, ma anche un segno di rispetto per coloro che sembrano essere diventati la bestia nera dell’Auditel, ovvero i fruitori di Internet, coloro che consumano i contenuti tv online.

    Considerato che uno degli obiettivi tanto sbandierati dalla tv generalista è quello di riconquistare le fasce di pubblico – non necessariamente adolescienzali, anzi – allontanatesi dalla tv per “intrattenersi” con il web, la mossa protezionistica non ci sembra uno strumento particolarmente efficace. Il problema del copyright online è materia complessa, che sta facendo impazzire i giuristi. A nostro avviso basterebbe un po’ di buon senso e un’occhiata più attenta ai flussi di ascolto e agli “introiti” indiretti che possono arrivare dalla circolazione dei materiali on line. Sarebbe il caso di aprire una “partita doppia” e vedere quanto perdano le emittenti e quanto possano guadagnarci dalla visione, on demand e gratuita, dei propri spettacoli. Aspettiamo i vostri commenti e magari lumi da qualche emittente.

    Intanto vi lasciamo con l’ironico e amaro video che ha segnato la rinascita del sito Nemici di Maria: se prima erano “i nemici” si candidano ormai a diventare “i combattenti”. Il video è assolutamente imperdibile!

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