Tetris, un talent-talk della politica da prima serata

Tetris, un talent-talk della politica da prima serata

    Domani, venerdì 24 aprile, inizia la nuova stagione di Tetris, l’approfondimento giornalistico de La7, in onda alle 21.10 per otto settimane. Una promozione in prima serata che Luca Telese, ideatore e conduttore del programma, celebra ‘trasformando’ la sua creatura nel primo talent-talk della politica italiana: un’apposita giuria di qualità giudicherà ogni sera gli ospiti in studio con tanto di vincitore finale.

    Torna Tetris e già fa parlare di sè: il programma de La7 si è già contraddistinto negli anni (questa è la terza edizione) per la capacità di guardare ai fatti di casa nostra con acuto spirito di osservazione, scardinando i luoghi comuni della trattazione di argomenti come politica, economia, costume, religione. Ora si va ‘oltre’: una trasmissione che ha sempre fatto dell’incastro tra politica e tv il proprio nucleo fondante (da cui il nome, mutuato da uno dei giochi più noti del pianeta) non poteva ignorare uno dei fenomeni diminati della tv contemporanea, la proliferazione del ‘giudizio‘ delle performance.

    Mi sono chiesto come mai in Italia, uno dei Paesi meno meritocratici che esista, ci sia un’esplosione di giudizio in televisione. Ho pensato che sarebbe stato interessante vedere giudicati nello stesso modo anche i politici e altri protagonisti della scena italiana” ha detto Luca Telese nella conferenza stampa itinerante che ha portato a ‘passeggio’ i giornalisti su un bus che ha toccato i luoghi puù belli e suggestivi della capitale.

    E’ così, guardando ai talent, ha pensato bene di mettere alla prova i talenti, veri o presunti, della classe dirigente italiana, spingendoli a confrontarsi con la gente comune e con i propri elettori. In studio ci sarà una sorta di giuria di qualità composta da giornalisti, da personaggi dello spettacolo e da esponenti dell’Italia che funziona e che lavora. La giuria avrà il compito di valutare le risposte e le proposte degli ospiti e sottoporre gli stessi a domande insidiose, prove da superare, trabocchetti per decretare il migliore della serata. A guidare il gruppo di giudizi ci sarà nelle prime puntate la giornalista Rai Monica Maggioni, scelta per la suo ‘sguardo americano’ sulle cose di casa nostra, cui seguirà da maggio Barbara Serra di Al Jazeera International, che abbiamo già imparato a conoscere a Tv Talk.


    Otto le puntate tematiche di questa edizione che si apre con una ‘ricognizione’ sui manager e sui privilegi dei politici, dal titolo “La solitudine dell’imprenditore: colpevole o vittima della crisi?“: in studio Franco Tatò, Chicco Testa, Francesco Storace, Linda Lanzillotta, Claudio Fava, Gaetano Quagliariello, ma anche il creatore dei Gormiti, Leandro Consumi e l’imprenditore Enzo Rossi.
    Un parterre decisamente eterogeneo che di sicuro darà i suoi frutti. “Mischiare i vari mondi, quello dei politici, degli imprenditori, degli attori, mettendoli a confronto – ha infatti detto Telese - può avere effetti incredibili e scardinare gli schemi“.

    Altrà novità di questa edizione la presenza in ogni puntata dell’”uomo della strada“, personaggi comuni, ma portatori di storie emblematiche, messi sullo stesso piano dei politici e pronti a provocarli: si comincia con il signor Mario, comunista di 73 anni, titolare del primo distributore di benzina voluto da Enrico Mattei, e suo particolarissimo amico.

    Un modo diverso di fare giornalismo quello di Telese, che non ha mancato di esprimere un giudizio sullo stato dell’informazione in Italia, ironizzando un po’ sul ‘vizietto’ tutto italiano della lottizzazione politica del sistema: “Una particolarità dell’informazione italiana è che si dice indipendente ma poi rivendica un editore di riferimento- ha detto Telese in conferenza stampa – Per Vespa è la maggioranza, per Santoro l’opposizione e per Floris il ‘veltrusconismo’, rappresentato dagli ospiti che invita, sempre gli stessi. Allora un editore ce lo siamo voluti scegliere anche noi: è il Pli, il Partito in cui è entrato Paolo Guzzanti, che farà anche delle apparizioni in puntata. La speranza - continua il conduttore scherzando – è che il Pli, entri nel gioco della nomine. Almeno la direzione di un tg via sms me la dovrebbero dare“.

    In tempi di reality e televoto, ci sembra il minimo. L’appuntamento con Tetris, quindi, è per domani alle 21.10 su La7.

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