Tessa Gelisio, Lorena Bianchetti e Susan Boyle vittime di stalking

Tessa Gelisio, Lorena Bianchetti e Susan Boyle vittime di stalking

Tanti personaggi famosi sono vittime di stalking: recentemente hanno raccontato le proprie esperienze Tessa Gelisio, Susan Boyle e Lorena Bianchetti

    stalking, tessa gelisio, susan boyle, lorena bianchetti

    Sono ormai tanti i personaggi dello spettacolo che denunciano di essere stati vittima dello stalking: le ultime a raccontare la terribile esperienza di essere perseguitate da una stalker sono state le conduttrici italiane Tessa Gelisio e Lorena Bianchetti e la cantante inglese Susan Boyle. Ecco la loro testimonianza sul sempre più frequente fenomeno che colpisce indistintamente vip e persone normali.

    Tessa Gelisio, conduttrice di Pianeta Mare su Rete 4, sulle pagine di Tv Sorrisi e Canzoni ha confessato di aver provato “paura, brividi e incapacità di reagire” quando si è ritrovata davanti il suo stalker. Sensazioni che, ha continuato, non augurerebbe neanche al suo peggior nemico. Per due anni la Gelisio è stata perseguitata da un maniaco: 24 mesi di inferno iniziati con uno scambio di e-mail per ringraziare un fan (che aveva effettuato un bonifico da mille euro in favore dell’associazione For Planet) e finiti con un’inevitabile denuncia ai carabinieri.

    Da quella prima email di ringraziamento la vita di Tessa è cambiata, bombardata da messaggi in cui lo stalker le chiedeva di tutto, e a nulla è servito che interrompesse subito ogni contatto: “So dove abiti. Conosco anche la casa delle tue zie. Noi ci amiamo e tu lo sai” le scriveva. Ma il peggio doveva ancora venire. Lo scorso agosto si ritrova faccia a faccia con il suo maniaco, un uomo con disturbi comportamentali: “Resto immobile. Paralizzata. Lui mi fissa: ‘Noi ci amiamo, lo sai’. Trovo la forza per scappare, urlare e chiamare aiuto. A quel punto è scattata la denuncia” ha raccontato la Gelisio che ora ha cambiato casa e vive vicino alla Questura. Perché la paura non è passata e con gli stalker in giro “non si sa mai”.

    Anche Susan Boyle, l’ugola d’oro scozzese scoperta nel 2009 dal reality Britain’s Got Talent, è stata perseguitata di recente da un maniaco, che, stando al racconto del fratello maggiore Gerry, è riuscito a recuperare il numero di telefono della Boyle e l’ha tempestata di chiamate. “Chiama Susan e finge di essere me o un altro parente – ha rivelato Gerry Boyle a News of the World –. La cosa va avanti da un po’ di tempo. Ci sono persone strane in giro.

    Ma questa la molesta e ha il suo numero di telefono. La questione è seria. Gli stalker possono diventare pericolosi”.

    Risale invece a sei anni fa la brutta esperienza con il fenomeno dello stalking vissuta da Lorena Bianchetti. All’epoca conduceva la rubrica religiosa A sua immagine su Rai Uno e per diversi mesi è stata perseguitata da un fan che si era innamorato di lei e che le ha inviato circa una quarantina di lettere d’amore. “Non l’ho mai incontrato personalmente e non conosco nemmeno il suo nome perché è sempre rimasto anonimo. Si firmava ‘Una persona che ti vuole bene’…” ha raccontato a Vero la presentatrice di Dillo a Lorena, il nuovo spazio inserito nel programma Pomeriggio sul Due.

    Mi diceva che mi era vicino e che qualsiasi difficoltà avessi avuto, lui sarebbe intervenuto. Un’intenzione carina e tenera, e su questo non si discute, ma francamente mi spaventava. A maggior ragione perché avevo notato che mi pedinava 24 ore su 24 – ha continuato Lorena –. Nelle lettere descriveva alla perfezione come ero vestita e pettinata e mi faceva anche notare che conosceva tutti i miei movimenti. L’ho capito quando, per esempio, mi ha scritto: ‘Martedì, alle undici, ti ho visto entrare in Rai’. Era vero!”.

    A spaventare la Bianchetti la confessione dello stalker di avere un’arma pronta all’uso nel caso qualcuno le avesse fatto del male. A quel punto la conduttrice ha chiesto aiuto alle guardie di sicurezza della Rai evitando di rivolgersi alle forze dell’ordine. Ma ora alle donne consiglia di stare attente.

    711