Terremoto Abruzzo, gli speciali di Porta a Porta e Matrix

La prima serata di ieri ha ripercorso il gravissimo terremoto della notte del 6 aprile

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    Prima serata di ieri tutta dedicata alla cronaca e ai commenti sul devastante terremoto che ha colpito L’Aquila e la sua provincia nella notte del 6 aprile con una doppia scossa, la prima alle 3.32 la seconda alle 4.37. Su Canale 5 una puntata speciale di Matrix condotta in tandem da Cesara Buonamici e Alessio Vinci, su RaiUno un contrito e partecipe Bruno Vespa, aquilano, ha presentato lo speciale Porta a Porta. In alto l’inizio con le riprese dall’alto delle zone terremotate.

    Bruno Vespa, direttamente coinvolto dalla tragedia de L’Aquila, ha funto davvero da ‘servizio pubblico’ nella lunga diretta condotta su RaiUno. Ha fatto da ponte tra Silvio Berlusconi, in collegamento telefonico con Porta a Porta, e i ministri Matteoli e Maroni, in collegamento audio video con lo studio, ai quali il premier ha fatto una precisa richiesta, spostare almeno 1000 soldati e altre centinaia di Vigili del Fuoco nelle aree colpite, per permettere ai soccorritori già in zona di avere un adeguato ricambio.

    Vespa ha raggiunto la sua città in mattinata raccogliendo anche un’intervista esclusiva con Giampaolo Giuliani, il ricercatore dei Laboratori Nazionali del Gran Sasso che ha dichiarato di aver messo a punto un sistema capace di prevedere i terremoti. In basso l’intervista a Giuliani e l’intervento del premier.

    Emotivamente partecipe, Vespa non ha esitato durante la diretta a giudicare ‘giusta’ la fucilazione degli sciacalli durante la guerra e auspicando l’ immediato arresto di quanti saranno sorpresi a rubare nelle case distrutte o abbandonate a causa del sisma. Inoltre si è fatto promotore di un’iniziativa di sostegno per il patrimonio architettonico de L’Aquila. Vespa, infatti, è riuscito a strappare al Monte Paschi di Siena una sponsorizzazione per il restauro della Chiesa di San Bernardino nel capoluogo: in diretta ha lanciato un appello alla istituto senese, anche in virtù dell’origini senesi del santo, che ha risposto dopo pochi minuti impegnandosi a sposare l’iniziativa. Sono subito piovute critiche per l’iniziativa di Vespa, accusato da molte mail giunte in redazione di aver chiesto soldi per le chiese e non per gli abitanti. “Non ha senso ricostruire le case e non pensare al tessuto sociale, alla cultura di un luogo denso di storia come L’Aquila. Non si vive di solo pane” ha risposto Vespa. Vediamo la seconda parte del suo reportage.

    La preoccupazione maggiore emersa dallo speciale Porta a Porta ha riguardato la tempistica dei soccorsi, le misure adottate dal Governo per la gestione del dopo terremoto e la previsione per la ricostruzione: “Non fate diventare L’Aquila una città fantasma” ha chiesto accoratamente Vespa al Premier. Per tutta la puntata, comunque, Vespa si è fatto promotore delle richieste della popolazione intervistata nei luoghi più colpiti: a seguito di un collegamento con Onna, paesino di 350 abitanti in cui nella quale alle 22.00 non erano ancora giunte le tende, Vespa ha immediatamente chiesto spiegazioni alla Protezione Civile.

    A Matrix si è puntato piuttosto sulle polemiche: inspiegabile, o quantomeno scandaloso, che siano crollati o siano rimasti fortemente danneggiati palazzi di recente costruzione, compresi alcuni padiglioni dell’ospedale de L’Aquila, la Casa dello Studente senza contare le tante palazzine private piegatesi su se stesse e magari da poco ristrutturate. Sarà questo uno dei nodi cruciali su cui si discuterà nei prossimi giorni.

    Ci sia concesso un unico commento: a volta sembra che la lezione di Alfredino Rampi non abbia insegnato niente. I collegamenti con le zone terremotate, dove sono arrivati i reporter ma non i soccorsi, i drammatici appelli di chi ha perso tutto, i pianti di chi non sa come andare avanti, danno certo la dimensione della tragedia e possono sì smuovere le coscienze ma anche dare la sensazione di una violazione del dolore di migliaia di persone, distrutte nelle loro certezze, nei loro affetti, nelle loro intere vite. Rimaniamo sconcertati soprattutto di fronte alle interviste di Vittoriana Abate, giusto per non fare nomi e cognomi.

    Giusto per informazione Porta a Porta ha totalizzato 6.777.000 telespettatori e il 26,93% di share, mentre Matrix-Tg5 ha ottenuto 2.908.000 telespettatori per il 17,38% di share.

    Ricordiamo in chiusura alcune delle misure di sostegno alle popolazioni promosse dalle emittenti tv: Mediafriends del gruppo Mediaset ha fatto partire questa mattina una prima raccolta con causale “emergenza terremoto Abruzzo”, beneficiario Mediafriends, codice Iban: IT41 D030 6909 4006 1521 5320 387.

    Anche Sky ha lanciato una raccolta fondi: è possibile versare un contributo con la causale “Sky per l’Abruzzo” sul conto IT 22 O 03226 01606 000500074972.

    Protezione Civile: possibile contribuire anche via SMS. Tim, Vodafone, Wind e 3 Italia, d’intesa con il Dipartimento della Protezione Civile, hanno attivato il 48580 per raccogliere fondi. Ogni Sms inviato contribuirà con 1 euro, che sarà interamente devoluto al Dipartimento della Protezione Civile per il soccorso e l’assistenza. Chiamando il 48580 da rete fissa sarà possibile anche donare 2 euro.

    Poste Italiane: C/C 10 40 0000;

    Caritas: causale “TERREMOTO ABRUZZO” si possono inviare offerte a Caritas Italiana tramite C/C POSTALE N. 347013 o tramite UNICREDIT BANCA DI ROMA S.P.A. IBAN IT38 K03002 05206 000401120727

    Offerte sono possibili anche tramite altri canali, tra cui:

    * Intesa Sanpaolo, via Aurelia 796, Roma – Iban: IT19 W030 6905 0921 0000 0000 012

    * Allianz Bank, via San Claudio 82, Roma – Iban: IT26 F035 8903 2003 0157 0306 097

    * Banca Popolare Etica, via Parigi 17, Roma – Iban: IT29 U050 1803 2000 0000 0011 113

    * CartaSi e Diners telefonando a Caritas Italiana tel. 06 66177001 (orario d’ufficio)