Televisionando intervista Daniele Soffiati, l’autore di “Che cavolo stai dicendo Willis?”

In colpevolissimo ritardo per chi, come noi, si occupa di televisione, vi segnaliamo il volume “Che cavolo stai dicendo Willis?! - Da Arnold al Dr

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    daniele soffiati che cavolo stai dicendo willis

    Homer implora i due mostri alieni che lo hanno catturato:

    - Alieni spaziali, non mi mangiate! Ho moglie e figli!…Mangiate loro!

    I Simpson

    In colpevolissimo ritardo per chi, come noi, si occupa di televisione, vi segnaliamo il volume “Che cavolo stai dicendo Willis?! – Da Arnold al Dr. House, le migliori battute dei telefilm” (Mondadori, 324 pagine, costo 14 €), curato da Daniele Soffiati.

    Il libro raccoglie oltre 1.000 battute, umoristiche e non, tratte da più di 200 serie televisive, dagli anni 1960 ad oggi: dagli storici Perry Mason ed Happy Days, agli attualissimi Lost, CSI Las Vegas, Casalinghe Disperate, Grey’s Anatomy e Sex and The City, ai meno datati ma pur sempre cult X-Files e Twin Peaks, per finire ai cartoni animati come South Park, Simpson e Griffin. Ultimo, ma non meno importante, i tormentoni più famosi delle serie televisive, come quello che dà il titolo al libro (frase ‘cult’ della sitcom Arnold, ndr). Televisionando, ovviamente, non ha potuto fare a meno di fare quattro chiacchiere con l’autore: cliccando su continua, la genesi del libro, le serie tv che piacciono a Soffiati, e quelle che consiglia ai lettori, più o meno abituali, del nostro blog!

    1) Come è nata l’idea del libro e come è stato scritto? Hai guardato tutte le serie citate e/o ti sei basato sul web e libri televisivi pubblicati in precedenza?

    L’idea del libro è nata a seguito del successo delle mie due raccolte di battute di cinema: “Lupu ululà e castello ululì”. Ho pensato che poteva essere simpatico realizzare un libro analogo, dedicato però alle frasi celebri, ai tormentoni e ai dialoghi più divertenti delle serie tv. Libri simili pubblicati in precedenza non ne esistono. Per un anno e mezzo mi sono dedicato alla visione, e all’ascolto, di centinaia di telefilm, cercando anche di capire – sul web – quali erano le frasi più amate, e i momenti maggiormente ricordati, dai fans delle serie tv.

    2) Quali sono le serie tv che ti appassionano/appassionavano?

    Le serie che più mi divertono e mi appassionano sono anche quelle alle quali ho dedicato maggior spazio nel libro. Per quanto riguarda gli ultimi anni: “I Simpson” , “I Griffin”, “Will & Grace” , “Dharma e Greg”, “Scrubs”, “Dr.House”, “Grey’s Anatomy”, “Sex and the City”, “Ally McBeal”. Se torniamo agli anni ’70-’80, non posso non citare “I Jefferson” e “Casa Keaton”. Ancora più indietro nel tempo, è assolutamente da ricordare un autentico capolavoro, al quale contribuirono molti dei più geniali scrittori americani del fantastico: “Ai confini della realtà”.

    3) Dieci serie televisive che assolutamente i lettori di Televisionando (e non solo) dovrebbero assolutamente vedere!

    Oltre a quelle che ho già citato:

    * Alfred Hitchcock presenta

    * Dr. Who

    * I segreti di Twin Peaks

    * X-Files

    * I Soprano

    * Alias

    * 24

    * Nip/Tuck

    * Lost

    * Desperate Housewives

    4) Visto che ti occupi anche di cinema, preferisci un film o una serie tv?

    Il mio primo amore è il cinema. Ma ritengo che, soprattutto negli ultimi anni, le serie tv abbiano raggiunto, e a volte superato, la qualità del cinema d’intrattenimento. Le sceneggiature di molti serial di oggi toccano temi un tempo inaffrontabili (il sesso, la morte, la politica) e visivamente i registi si permettono di innovare e sperimentare (penso, ad esempio, ai virtuosismi e ai ritmi vertiginosi di J.J. Abrams per “Lost” e “Alias”, e allo split-screen di “24”).

    5) Progetti per il futuro (magari un sequel del libro?)

    Sono al lavoro su alcune idee per due libri umoristici. Per il momento, mi prendo una pausa dai telefilm!

    House a una paziente bugiarda:

    - A me non deve mentire, non siamo sposati.

    Dr. House – Medical Division

    DANIELE SOFFIATI è nato a Mantova, 1974): ha scritto libri e testi comici ed è un critico cinematografico. Ha pubblicato, per Comix, “Per chi suona la campanella” (1999, manuale comico di sopravvivenza scolastica), “Rocco si nasce pornostar si diventa” (2001, corso accelerato demenziale per aspiranti pornostar), “Sor Lando Furioso” (2001, bignami parodistico della letteratura), “Lupu ululà e castello ululì” (2004, raccolta di battute – prevalentemente umoristiche – di cinema).

    Con Mondadori è uscito nel 2006 “Lupu ululà e castello ululì 2”. Ha scritto libri di cinema anche per Stampa Alternativa, mentre per Aliberti è uscito, a gennaio, “Non ci posso credere! – Aforismi sull’esistenza o meno di Dio”, una raccolta di citazioni di teologi, filosofi, scienziati e scrittori su Dio, la religione e il clero.

    E’ tra gli autori, dal 2000, dell’Agenda Comix e collabora, scrivendo testi comici, col sito di Comix. Dopo essersi occupato di critica cinematografica per “Radio 105” dal 2000 al 2003, attualmente fa lo stesso mestiere per l’emittente Radiobase.