Telemarket chiude, addio al canale delle televendite

Telemarket chiude, addio al canale delle televendite

Telemarket chiude, fra due mesi addio alle emissioni del canale delle televendite

    Telemarket chiude, addio alla TV delle televendite

    Telemarket chiude, il canale delle televendite cesserà le trasmissioni entro i prossimi due mesi. La decisione è stata presa dal presidente dell’emittente televisiva con sede in provincia di Brescia, Giorgio Corbelli (molti lo ricorderanno come ex presidente del Napoli), e non ammette repliche. La TV italiana dice, dunque, addio al suo primo canale di televendite di quadri di arte, gioielli e antiquariato.

    Nata nel 1982 a Roncadelle, in provincia di Brescia, negli anni ha caratterizzato e dedicato il suo intero palinsesto alla vendita di oggetti di arte. La televisione chiude dopo 31 anni i suoi battenti a causa della crisi, l’annuncio era stato in diretta qualche settimana fa dallo stesso patron Corbelli: ‘Svendiamo tutto. Basta, non si può più lavorare in queste condizioni in uno Stato di polizia, con un governo che ha perso il barlume della lucidità e tratta come criminali i ricchi.

    E poi c’è il redditometro, terrorizza tutti‘. Telemarket è visibile sia sul digitale terrestre che su Sky.

    Addio alle mitiche televendite di Francesco Boni prese di mira o esaltate (se preferite) da Tonino Mutandari, personaggio creato da Corrado Guzzanti e ispirato al “venditore” televisivo della rete di Corbelli. Telemarket nell’ultimo periodo aveva segnato un calo nelle vendite e il fatturato della TV delle televendite di Corbelli era precipitato a 32 milioni di euro, contro i 111 del 2005. E che fine faranno tutte le opere rimaste invendute? In questi giorni la rete le sta vendendo con sconti del 70%, mentre un sottopancia avverte i telespettatori della cessazione delle attività. L’ex presidente del Napoli ha ammesso che nei magazzini di Roncadelle ci sono 100mila pezzi dal valore di 100 milioni di euro, opere che verranno probabilmente vendute ai cinesi: ‘Ho già degli accordi con un’emittente televisiva di Jinan, dove potrei vendere la parte insoluta del magazzino‘. Il problema riguarda soprattutto i 100 dipendenti dell’emittente, secondo quanto ha affermato Corbelli finiranno in mobilità. Non sappiamo se la televisione italiana verrà salvata da qualche altro acquirente o verrà chiusa del tutto ad aprile, ma dispiace che un’altra rete italiana abbandoni le frequenze televisive. Per farvi ritrovare il sorriso, vi lasciamo al mitico Tonino Mutandari.

    418

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Digitale TerrestreSky