Telefilm Festival 2011, Falling Skies in anteprima assoluta

Telefilm Festival 2011, Falling Skies in anteprima assoluta; Noah Wyle e il produttore Mark Verheiden parlano del concept dello show

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    Falling Skies arriva in anteprima al Telefilm Festival 2011, dopo il debutto americano del 19 giugno e prima di quello italiano previsto su FOX il 5 luglio, lo show di Steven Spielberg con protagonista Noah Wyle nel ruolo di un tranquillo professore di storia medioevale che si trova a comandare la resistenza umana ad un attacco alieno sarà trasmesso nel corso della kermesse milanese. Vista la modalità ad ingresso libero fino ad esaurimento posti introdotta quest’anno, l’Accademia dei Telefilm intende agevolare quanti vogliano garantirsi un posto in sala offrendo la possibilità di diventare soci dell’evento acquistando un pacchetto esclusivo. Per ulteriori informazioni è possibile visitare il sito www.telefilmfestival.it

    Cresce l’attesa per Falling Skies [qui trama completa, foto e video], lo show di Steven Spielberg per TNT che narra di un’invasione aliena non pacifica che costringe il tranquillo professore di storia Tom Mason (Noah Wyle) e i suoi tre figli Hal (Drew Roy), Ben (Connor Jessup) e Matt (Maxim Knight) a lottare per sopravvivere. Quando Ben sarà rapito, Tom si unirà alla Second Massacchusetts, un gruppo di soldati e civili che rappresentano la resistenza all’occupazione aliena, di cui in breve Tom diventerà leader non tanto per le sue doti di guerriero ma perché la sua specializzazione (storia antica) lo fa l’esperto di un modo senza più tecnologia ed elettricità.

    Nei giorni scorsi il protagonista e il produttore Mark Verheiden hanno dato la loro versione sul quello che sarà la serie, Noah Wyle ha spiegato che, “pur essendo uno show di fantascienza, sembra un vecchio film di guerra: Falling Skies mi ha attirato per l’opportunità di un ruolo dinamico, molto fisico, quando TNT mi ha mandato script per vari show ho scelto questo perché era un ruolo e un genere che non avevo mai provato, mi sembrava una buona scommessa“.

    Il produttore, invece, preferisce privilegiare l’aspetto “familistico”, spiegando che al centro dello show ci sono i valori familiari: “La relazione di Tom con i suoi figli è il nostro focus principale, Falling Skies è prima di tutto un programma su un padre che deve proteggere i suoi tre figli e sulle decisioni che una persona può prendere in quanto essere umano“. Lo show sarà “pieno di speranza“, e non avrà “un tono deprimente“, anche se è stato difficile evitare che questo accadesse: “Vista l’invasione aliena, la sfida principale era far sì che i telespettatori capissero che i protagonisti non si stavano arrendendo“. Ci saranno riusciti? La risposta arriverà a breve…