Taricone, le foto prima e dopo l’incidente

Arrivano le prime foto dal luogo dell'incidente occorso oggi a Pietro Taricone, precipitato al suolo dopo un lancio col paracadute andato male

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    Mentre le principali agenzie cominciano a battere i loro coccodrilli su Pietro Taricone in attesa di aggiornamenti sulle sue condizioni (è da quattro ore sottoposto a un delicato intervento chirurgico, a quanto pare destinato a durare ancora a lungo) arrivano le prime foto dal luogo dell’incidente, l’aviosuperficie di Terni, già teatro di incidenti mortali. Il 36 enne casertano, vero protagonista della prima edizione del Grande Fratello, era sul posto con la moglie Kasia Smutniak e la figlioletta di tre anni: ora lotta tra la vita e la morte, dopo aver già avuto un arresto cardiaco al momento dell’impatto. Di seguito le testimonianze di quanti erano sul posto.

    Un paracadutista esperto e un habituè dell’aviosuperficie di Terni“: così viene descritto Pietro Taricone dal presidente della società che gestisce l’area, Sergio Sbarzella, che ne ricorda l’esperienza di lancio (oltre cento) e che ha assistito all’incidente. Taricone stava partecipando a un corso per la sicurezza in volo riservato a paracadutisti esperti organizzato dalla dalla scuola di paracadutismo Gordio con altre sette persone: aveva seguito nei giorni scorsi un corso teorico e oggi era la volta della pratica. Il primo lancio era avvenuto senza problemi, poi Taricone è salito nuovamente sul Cesna caravan turbo elica e ha raggiunto quota 1.500-2.000 metri. Taricone ha lasciato per ultimo il velivolo e, stando a quanto racconta Sbarzella, il suo paracadute si è aperto regolarmente. A circa 50 metri da terra doveva quindi eseguire una manovra di frenata ma a quanto pare l’ha ritardata precipitando al suolo a una velocità superiore a quella prevista.

    Immediatamente soccorso dagli uomini del 118 in servizio all’aviostazione di Terni, Pietro Taricone è apparso subito in condizioni disperate: stando a quanto dichiarato dai medici dell’ospedale di Terni, Taricone ha avuto un arresto cardiaco subito dopo la caduta e, una volta rianimato, è stato trasferito all’ospedale dove è giunto privo di conoscenza. Il direttore sanitario del nosocomio, Leonardo Bartolucci, ha parlato di fratture importanti e lesioni nell’area addominale, che hanno causato l’emorragia che l’intervento sta cercando di fermare. Inoltre Taricone ha riportato un trauma cranico importante e una frattura del bacino. “La situazione è seria” continua a ripetere il direttore sanitario, che parla di “contesto di criticità delle condizioni“. Nell’intervento, iniziato intorno alle 15.00, sono impegnati chirurghi generali e vascolari: “Stiamo dando priorità agli interventi salvavita” ha detto il direttore generale dell’ospedale di Terni Gianni Giovannini. In ospedale sono giunti anche il sindaco di Terni, Leopoldo Di Girolamo, e il presidente dell’aviosuperficie, Sbarzella.

    Intanto il popolo di Facebook lo esorta a resistere: “Un vero guerriero non molla mai”, “Pietro combatti”, questo il tenore dei messaggi comparsi sulla pagina dell’attore con qualche immagine di Padre Pio, a cui il giovane attore è devoto. Speriamo che Pietro li ascolti.