Tapiro d’Oro al sindaco di Napoli per l’emergenza rifiuti

Rosa Russo Iervolino, sindaco di Napoli, riceve Il Tapiro d'Oro di Striscia la Notizia per l'emergenza rifiuti

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    Tapiro d’Oro al sindaco di Napoli per l’emergenza rifiuti

    Alla fine Rosa Russo Iervolino, sindaco di Napoli, è riuscita perfino a farsi premiare per lo scandalo dell’emergenza rifiuti che attanaglia la regione Campania e il suo capoluogo: Striscia la Notizia, nella persona di Valerio Staffelli, ha consegnato al sindaco partenopeo il Tapiro d’Oro. Un “riconoscimento” dovuto non solo per l’”impeccabile” gestione dei rifiuti, ma soprattutto per la risposta data ad una giornalista riguardo lo stato della città: “Ne usciremo, che vuole che sia, non muore nessuno“. In alto il video con la frase “incriminata” e la consegna del Tapiro.

    Eppure a morire sono stati tanti in Campania negli ultimi venti anni per l’assenza di una qualsivoglia forma di controllo non solo in merito alla gestione dei rifiuti solidi urbani (in Campania si va avanti a discarche, non esiste un ciclo di trattamento dell’immondizia), ma soprattutto per la presenza di migliaia di discariche abusive nelle quali sono state sversate tonnellate di rifiuti chimici e nocivi.

    L’emergenza rifiuti nel napoletano e nel casertano ha tenuto banco nelle ultime settimane in tv. A far accendere i riflettori sulla drammatica situazione dei cittadini campani è stata la violenta rivolta dei residenti di Pianura, cittadina della fascia metropolitana di Napoli, che è servita da discarica per quarant’anni, senza controlli su ambiente e salute dei cittadini, e dove adesso si vorrebbero sversare, senza una reale stima del rischio, le tonnellate di rifiuti che assediano il capoluogo.

    Ad occuparsi maggiormente della quesione è stato Bruno Vespa, che ha dedicato al caso ben tre puntate di Porta a Porta negli ultimi dieci giorni: memorabile la prima, di lunedì 7 gennaio, quando in studio erano presenti il Presidente della Regione, Antonio Bassolino, e il Ministro dell’Ambiente, Alfonso Pecoraro Scanio: in basso un estratto della trasmissione.

    Rosetta, come viene “affettuosamente” chiamata dai suoi concittadini, avrà anche ragione nel sostenere che tutte le colpe non sono da cercare nella condotta del Comune, ma si prendesse almeno la responsabilità di aver pronunciato quella frase del tutto ingiustificabile e irrispettosa nei confronti di milioni di cittadini che vivono da 14 anni una situazione inaccettabile. E ad intervenire troviamo sempre e solo Striscia la Notizia.