Tamara Ecclestone, da Sanremo al Chiambretti Sunday Show: ‘La Rai ha imbrogliato’

Tamara Ecclestone, da Sanremo al Chiambretti Sunday Show: ‘La Rai ha imbrogliato’

Tamara Ecclestone, ospite questa sera del Chiambretti Sunday Show, racconta a La Stampa la ua verità sull'esclusione da Sanremo 2012: la Rai l'ha volutamente fatta fuori

    Tamara Ecclestone chiambretti

    Licenziata da Sanremo 2012, Tamara Ecclestone sarà stasera al Chiambretti Sunday Show per raccontare al popolo italiano la sua verità. In realtà, grazie a un’intervista rilasciata a Luca Dondoni e pubblicata oggi su La Stampa, sappiamo già cosa dirà questa sera su Italia 1 e di cosa si lamenterà con Chiambretti, che peraltro il palco dell’Ariston lo conosce bene, avendo co-condotto nel 2008 con Baudo e avendo fatto ancor prima un Dopofestival. La figliola di Bernie Ecclestone accusa la Rai di aver ‘imbrogliato’ e di aver fatto di tutto per cacciarla dal Festival: un po’ quello che aveva denunciato Celentano prima di firmare il contratto…

    La Ecclestone come Celentano? Beh, a leggere quanto dichiarato dalla bella modella italo-inglese parrebbe di sì, anche se la cosa ci sa di ‘scusa’ e non manca di farci sorridere. Già in un’intervista concessa a Vanity Fair qualche giorno fa aveva seccamente smentito di essere capricciosa e pigra, addossando piuttosto la colpa del mancato accordo alla Rai e agli organizzatori del Festival, colpevoli – a suo dire – di averle fatto prima una proposta (accolta) e quindi di aver cambiato le carte in tavola.

    Ma leggiamo cosa dichiara la Ecclestone a Dondoni, partendo dai retroscena del suo ingaggio:
    Tutto è cominciato quando Flavio Briatore, vecchio amico di mio papà ha chiamato il mio agente per chiedergli se fossi disposta a partecipare alla più importante manifestazione televisiva italiana. Ero interessata e si è organizzato un pranzo a Londra. Al tavolo con me e la mia agente c’erano Gianni Morandi e altri due produttori del programma. Uno mi sembra si chiami Gianmarco Mazzi. Mi hanno spiegato cosa dovevo fare e mostrata qualche immagine dei festival precedenti perché non avevo la minima idea di che cosa si trattasse. Dopo qualche ora ci siamo salutati ma non avevo dato la mia disponibilità né firmato alcun documento. Ci avrei pensato e avrei risposto nei giorni a seguire. Peccato che il giorno dopo, sui siti internet e qualche giornale italiano mi dessero già per ‘sicura’ valletta del Festival‘.

    Primo punto sollevato, quindi, è che di fatto mancava una qualsivoglia forma di accettazione formale della Ecclestone sulla sua partecipazione al Festival quando la notizia ha iniziato a circolare: Mazzi e Morandi avrebbero anticipato i tempi, dando notizia dello sbarco della Ecclestone all’Ariston, o quantomeno non hanno smentito i rumors immediatamente circolati dopo l’incontro londinese. Ma andiamo avanti.

    Da quel momento sono partite una serie di mail (che mostra a Dondoni e firmate da Patrick Roberto Ricciardi responsabile della trattativa per conto del Festival, n.d.r.) nelle quali davo la mia disponibilità: un giorno per la conferenza stampa, un giorno per le foto e sette giorni di permanenza a Sanremo per la kermesse. Sarei arrivata due giorni prima del 14 febbraio per le prove e per promuovere il mio show su E! ,Tamara Ecclestone Billion $$ Girl, poi sarei volata a New York e in Australia.

    In più avevo già in agenda un’ospitata alla tv austriaca per Austria Next Top Model che non potevo cancellare. È tutto nero su bianco‘.

    E fin qui la versione della Ecclestone combacia con quella fornita in conferenza stampa qualche giorno fa da Mazzi, fatta eccezione per un punto, ovvero che dall’organizzazione è stato risposto, in data 18 gennaio, che andava bene così. Da qui il delirio: ‘Dopo la loro mail di conferma ne è arrivata un’altra dove mi si chiedeva di arrivare a Sanremo il 1° febbraio e rimanerci sino al 16 – dice la Ecclestone - O così o ne se ne sarebbe fatto nulla. Io e la mia agente siamo saltate sulla sedia perché Morandi, Mazzi e questo signor Ricciardi sapevano perfettamente che non mi era possibile‘.

    Insomma, i capricci da diva attribuiti alla modella non c’entrerebbero nulla: ‘Bugie, bugie, tutte bugie.
    Vivo in vacanza e non ho certo bisogno di venire in Italia a spese altrui
    ‘, ammette candidamente la bella miliardaria, che aggiunge che nessuno delle tv per le quali collabora (da Channel 4 a Mtv) si è mai lamentata di lei. Di fatto dichiara di aver chiesto all’organizzazione solo ‘i voli aerei per me e la mia manager, un autista e due stanze d’albergo comode e spaziose‘, del resto già previsti per gli ospiti/conduttori.

    Per la 27enne modella (‘Non sono nata ieri‘, commenta la Ecclestone con piglio di chi la sa lunga su come va il mondo) ‘questa della starlette capricciosa è stata solo una gran bella scusa per farmi fuori‘. La Rai, secondo lei, quindi, avrebbe trovato il modo di escluderla, per non ben chiare ragioni, però. A leggere le sue parole a noi viene solo un sospetto: che dietro tutto questo caso non ci sia la volontà della Rai di tener fuori dal Festival un ‘personaggio scomodo’ (e scomodo poi perché), ma solo un banale, grossolano, imbarazzante errore organizzativo. E non crediamo che ‘l’eventuale colpa’ possa essere fatta cadere solo sul responsabile della trattativa. Non conosciamo, però, gli accordi economici: forse in Rai ci hanno ripensato causa cachet. Ma in quel caso avrebbero potuto giocare la questione a loro vantaggio, con un buon ritorno d’immagine, dicendo che il compenso era troppo alto per le casse della Tv pubblica. O il caso Celentano ha creato davvero un precedente pericoloso cui si sarebbe potuta appigliare la bella modella? Ci sembra più probabile l’ipotesi di un errore organizzativo.

    Probabilmente non lo sapremo mai, ma intanto non pensiamo di sentire particolarmente l’assenza della Ecclestone dall’Ariston.

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