Switch-off in Lazio tra Mediaset Days e Rai Day

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Grande successo per la seconda tappa dei Mediaset Days, la due giorni di eventi organizzata dal Biscione per ‘festeggiare’ lo switch-over digitale delle regioni italiane, inaugurata a Torino il mese scorso e replicata a Roma lo scorso weekend. La Rai, invece, si è mossa tardi: solo oggi a Piazza Farnese si è visto un po’ di movimento per informare i cittadini su cosa li aspetta nei prossimi giorni.

Domani, 16 giugno, parte nel Lazio, ad eccezione della provincia di Viterbo, lo spegnimento del segnale analogico di RaiDue e Rete4: si entra così nella prima fase dello switch-off digitale (il cosiddetto switch-over) e come già successo in Sardegna e in Piemonte, la situazione appare ancora piuttosto confusa, oltre che problematica. Ovviamente prima che tutte le regioni italiane passino al digitale terrestre e il sistema vada a regime ci vorrà un po’ di tempo: si sa, i cambiamenti non sono indolore.

Così, un po’ per informare e un po’ per distrarre, Mediaset ha messo a punto una sorta di evento-format, denominato Mediaset Days, che punta non solo a promuovere la propria offerta per il digitale terrestre (free e a pagamento), ma anche per dareun po’ di info sul funzionamento del nuovo sistema oltre che intrattenere il pubblico con una serie di appuntamenti anche piuttosto esclusivi.

Se a Torino il mese scorso si è mobilitata persino Maria De Filippi, che ha organizzato per l’occasione La Sfida deiTalenti (in onda domani su Canale 5), per la tappa romana sono tornati in gioco i provini per il Grande Fratello 10 e il live talk sul GF9 condotto da Barbara D’Urso, cui si è aggiunto Enrico Brignano con il suo nuovo spettacolo teatrale.
Risultato? Oltre centomila persone hanno affollato Piazza del Popolo a Roma tra sabato e domenica, nei giorni e nel luogo scelto da Mediaset per la sua kermesse pro-digitale. Mescolati trai tanti venuti a tentare la carta del provino del GF10, tra le famigliole riunite per giocare con l’animazione Boing e tra i giovani attirati dallo show di Brignano erano confusi molti volti noti dello spettacolo, da Cristina Parodi a Ricky Memphis, da Antonello Fassari a Lorenzo Flaherty, da Rita Dalla Chiesa a Raffaello Tonon.

La Rai, invece, ha festeggito la vigilia con una giornata, ancora in corso, organizzata a Piazza Farnese. Sarà proiettata alle 20.15 la partita, valida per la Confederation Cup, Stati Uniti-Italia: una troupe di RaiSport sarà in piazza per il commento e l’analisi del match. Ospite della serata Max Giusti. Non è molto, ma è sempre meglio di niente.

Lun 15/06/2009 da Giorgia Iovane in

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Gio 7 agosto 2009 23:13
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Sono un Italiano che spesso va in Inghilterra. Il DVB-T Inglese ha 62-67 canali 8 operatori, i canali hanno spesso la versione +1 gratis audio dolby video per 80% delle emittenti sono in formato 16:9, solo 4 canali sono a pagamento(Top up tv,setanta sports,Gold,,Topupanytime), il pluralismo e neutralità dell’ informazione sono discretamente rispettati, ottimi canali musicali, canali per tutte le eta’, Ogni operatore ha lo stesso spazio trasmissivo rispetto agli altri,un passo avanti rispetto ai 5 canali Inglsesi in analogico. I canali statali non hanno publicità!!!!!!!!! impara rai, inoltre i canali commerciali non interrompono eventi sportivi con spot, nei canali commerciali non vi sono sempre programmi spazzatura come “big brother”,”Xfactor”, “Accademy” “who want to be milionaire” ma vi sono anche programmi educativi disinteressati senza che vogliano venderti qualcosa con la scusa che ti imparano impara mediaset!!!!!!.

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Gio 7 agosto 2009 23:29
Subtract karmaAdd karma

Tutti i cittadini nella tv Inglese possono intervenire ed esprimere la propria opinione, senza che vengano ridicolizzati se hanno idee diverse e senza imporre uno stile di vita, stereotipi, ma trattando gli individui come unici da rispettare, dove ognuno é libero di crescere coltivando una sua visione di vita.

Torno in Italia, vedo il DVB-T Italiano un disastro! su 90 canali solo 13 sono gratuiti, il resto tutti a pagamento!, informazione -0, pluralismo- 0, neutralità -0, propaganda 10, politica 10, pubblicità 3 ore e 1/2 che nemmeno il piu’ commerciale del canale tv Inglese avrebbe mai, qualità video audio striminzita, operatori presenti solo 1 mediatrash..ops o meglio raiset(ribattezzato tivu’spa), non sono presenti programmi per tutte le età nemmeno a pagamento, versione +1 solo a pagamento, un passo indietro rispetto ai 28 canali terrestri in analogico Italiani. si trasmettono canali stranieri sterili (inutili) sul dtt Italiano ignorando che ci sono nuovi operatori Italiani che aspettano l’assegnazione delle frequenze da anni(caso Europa7), stendiamo un velo pietoso per le tv locali che tra una vendita di pentole e una chiromante riescono a farci vedere qualche evento locale tipo l’elezione di Miss trotto o qualche sagra paesana per fare publicità a qualche azienducola.

In Europa hanno capito che il nostro DVB-t é fuorilegge e ci multano, ma il padrone di raiset ci tassa per pagare la multa rete4. La cosa inquietante é che obbligano la gente a passare a quella **** entro una tale data senza informare sulle varie alternative digitali(IPtv, satellite), pena spegnimento. Nel satellite si potrebbe andare un po’ meglio se non fosse che quei farabutti di raiset criptano eventi obbligandoti a pagare canali gratuiti in aggiunta al canone(tessera tivu’sat non é gratis).
Sky Italia non da’ la possibilità di vedere canali gratuiti col suo decoder senza pagare abbonamento(al contrario di quello che fa Sky digital UK,Virgin cable che mettono a disposizione una rosa di canali gratuiti senza abbonamento per sempre pagando una sola volta solo il decoder da 47 sterline), in Italia ti devi abbonare ad almeno un pacchetto con sky Italia altrimenti col decoder sky non vedi nulla lo devi buttare, visto che SkyItalia chiude il decoder ai canali gratuiti decidendo per te quello che puoi vedere o non puoi vedere.

Raiset o”tivu’ spa” faccia come L’Inghilterra si muniscano di satelliti direzionali cosi evitano di farci trafficare con schede e farci installare parabole da 80 come emigranti.

Con satelliti direzionali basta una mini parabola da 30!! e il decoder nn ha bisogno di smart card perché il segnale é direzionato solo su una nazione e non su tutta europa sveglia RaiSet!!!

Non dobbiamo collaborare con i loro piani, se nessuno comprerà il decoder DTT da qui al 2013 il digitale terrestre salterà, cosi’
Mediaset dovrà rinunciare al suo canale abusivo “rete4″ e darlo a chi ne ha diritto”Europa7″ la Rai avra “Rai 3″ senza pubblicità e per fare questo La rai rinuncerà a dare il 50% del canone ai partiti altrimenti la Rai fallirà e arrivando 50% delle risorse in+ la Rai dei canali migliori riducendo drasticamente l’influenza dei partiti. Percio’ boicottiamo il DTT abbiamo tutto da guadagnarci

http://www.adiconsum.it/index.php?pagina=notizia&idarticolo=1011&categoria=7

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