Switch off 2011, Agcom propone nuovo calendario

Switch off 2011, Agcom propone nuovo calendario

Agcom e DGTVi intendono proporre al Ministero dello Sviluppo Economico di anticipare tutte le operazioni di switch off al 2011

    Digitale Terrestre

    L’Agcom ha intenzione di chiedere al Ministero dello Sviluppo Economico di anticipare tutte le operazioni di switch-off al digitale terrestre entro la fine del 2011: pronto, quindi, un nuovo calendario che porterebbe, Liguria, Toscana, Umbria, Marche, Abruzzo e Molise a spegnere il segnale analogico nel primo semestre 2011 e Puglia, Basilicata, Sicilia e Calabria al passaggio definitivo al DTT entro il secondo semestre 2011. D’accordo anche il Consorzio per il digitale, DGTVi.

    L’Italia potrebbe passare definitivamente al digitale terrestre entro la fine del 2011, senza propaggini, quindi nel 2012, data indicata dalla Comunità Europea per il completamento delle operazioni di Switch-Off. Le regioni il cui passaggio al digitale terrestre è previsto, quindi, al 2012 potrebbero vivere lo switch off nel secondo semestre 2011.

    Un’anticipazione che porterebbe a una revisione del calendario dello switch off finora programmato dal Ministero e che permetterebbe, secondo l’Agcom, anche di aprire la gara le frequenze analogiche liberate sulla banda 800 mhz, ai sensi di quanto previsto dalla legge di stabilità del 2011, e di rendere l’Italia leader in Europa nelle operazioni di digitalizzazione.

    D’accordo con la proposta di Agcom anche Andrea Ambrogetti, Presidente del Consorzio per il digitale, DGTVi: “Anche noi chiederemo al ministero di anticipare al 2011 lo switch off. Avendo effettuato il passaggio al digitale del 70% della popolazione in due anni, non si capisce perché in un anno non dovremmo riuscire a completare il restante 30%” ha detto il Presidente nel corso di un convegno sul digitale terrestre, illustrando la diffusione dei decoder per il digitale terrestre nelle famiglie italiane.

    Oggi due famiglie su tre hanno abbandonato l’analogico – ha detto Ambrogini – mentre in 9 famiglie su 10 c’è il decoder. Naturalmente non mancano i problemi. Nell’ultimo passaggio, in Nord Italia, ci sono state difficoltà di ricezione superiori rispetto al resto del territorio. I motivi sono una presenza maggiore rispetto a Lazio e Campania di impianti centralizzati, che richiedono interventi di tecnici specializzati, oltre alla conformazione radioelettrica particolare della Pianura Padana, che ha creato problemi di ricezione in particolare per il tg regionale dell’Emilia Romagna, che stiamo affrontando”.

    Problemi di diffusione e ricezione del digitale terrestre a parte, restiamo in attesa delle decisioni del Ministero.

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