Supernatural è una serie tv misogina: l’accusa dell’attore Misha Collins

Misha Collins, interprete di Castiel in Supernatural, accusa la serie tv di misoginia per il trattamento riservato ai personaggi femminili

da , il

    Supernatural è una serie tv misogina: l'accusa dell'attore Misha Collins

    Supernatural è una serie tv misogina, almento stando a quanto ritiene l’attore Misha Collins. Quest’ultimo è il volto dell’amatissimo angelo Castiel e, in occasione di una recente convention con i fan, si è lasciato sfuggire la propria opinione sul trattamento che lo show riserva ai personaggi femminili. Un trattamento non proprio di riguardo, a suo avviso.

    A quanto pare è lo sport degli ultimi tempi: dopo l’accusa di razzismo rivolta a Doctor Who da parte di alcuni accademici, tocca adesso a Supernatural prendersi una ramanzina a difesa dell’universo femminile. E a metterla in atto è stato proprio uno dei protagonisti più amati della serie tv fantasy.

    Ospite di una convention di Supernatural nel New Jersey, Collins si è visto rivolgere una domanda sui personaggi femminili della serie tv. E la sua risposta è stata alquanto inaspettata: nessuno in mezzo al pubblico avrebbe potuto prevedere l’accusa di misoginia che ne è venuta fuori.

    ‘Credo ci siano modi sottili in cui la serie tv risulta gratuitamente misogina. Mi fa storcere il naso, specie se penso alle situazioni e al linguaggio che vengono utilizzati verso le donne dello show.’

    L’interprete di Castiel osserva come i personaggi femminili ricorrenti nella serie tv siano sempre fatti oggetto di parole forti e finiscano inevitabilmente uccisi o tolti di mezzo.

    Qualcuno tra il pubblico presente in sala ha fatto notare che ciò non sia vero in assoluto e ha citato come esempio il personaggio di Charlie (Felicia Day), che ha avuto un ruolo importante nelle ultime stagioni. Collins ha ribattuto che in questo caso si trattava di una ragazza che non rappresentava una minaccia per i due fratelli protagonisti, a differenza di coloro che l’hanno preceduta.

    E’ vero che la serie ha conosciuto antagoniste femminili come Lilith o il demone Ruby, che non sono state trattate con i guanti di velluto nè hanno fatto una bella fine. Ma si trattava comunque di nemici, al pari dei loro colleghi uomini, che pure sono comparsi in abbondanza. Sarebbe forse più opportuno dire che, quando si tratta di sconfiggere il Male, Supernatural non fa differenze di nessun genere: che siamo maschi, femmine, vecchi o bambini, la legge è uguale per tutti.

    E voi cosa ne pensate? Siete d’accordo con Misha nel ritenere che la serie sui fratelli Winchester pecchi di misoginia, oppure pensate che l’attore stia esagerando?