Su RaiUno Insegnami a Sognare, pilot-show con Pino Insegno

Puntata test per Insegnami a Sognare, show condotto da Pino Insegno, che si basa sulla tecnologia digitale per far incontrare gli artisti di ieri e di oggi

da , il

    Il logo di Insegnami a Sognare

    Parte questa sera su RaiUno un nuovo show, in forma di pilot, Insegnami a Sognare, condotto da Pino Insegno che presto sarà anche il protagonista di Ciak, Si Canta!. RaiUno punta su di lui per lanciare questo format che si basa molto sull’uso del digitale: grandi artisti del passato duetteranno con gli ‘eredi’ o con gli emuli contamporanei, un po’ come fece Tom Hanks in Forrest Gump. Ma vediamo ci saranno i personaggi di questa prima (e al momento unica) puntata.

    In attesa di Gigi D’Alessio, che sbarcherà su RaiUno giovedì prossimo per le due puntate di Gigi – Questo Sono Io Pino Insegno prende confidenza con il pubblico di Raiuno, che lo ritroverà a breve anche in Ciak Si canta!. Per ora si tenta questo format, che si presenta come “un viaggio nella televisione di oggi e di ieri, un sogno ad occhi aperti durante il quale, con sofisticate tecnologie e straordinari effetti speciali, Insegno duetterà dal vivo con i grandi protagonisti del varietà: da Aldo Fabrizi a Walter Chiari e Gino Bramieri; da Raffaella Carrà ad Alberto Sordi e Vittorio Gassman, a tanti altri indimenticabili interpreti del varietà più classico e amato“.

    Previsti per stasera un inedito Claudio Baglioni, guest star della serata con Massimo Ranieri, oltre a tanti volti storici del piccolo schermo: Minnie Minoprio, Valeria Fabrizi, Giancarlo Magalli, le “Signorine Buonasera” Mariolina Cannuli, Nicoletta Orsomando, Marina Morgan, Rosanna Vaudetti, Paola Perissi e tanti altri ospiti.

    Così il conduttore spiega la scelta degli artisti che lo ‘affiancheranno’ (dal vivo o in digitale) questa sera in prima serata: “Ho scelto interpreti con i quali ho imparato a sognare, quelli che hanno fatto grande la televisione degli anni ‘60 e ’70. La tecnologia è una grande opportunità che il progresso ci offre e personalmente sono fiero ed orgoglioso di esser riuscito a portarla in televisione”.

    Tecnologia e tradizione, visto che come ogni buon varietà che si rispetti può vantare una sua orchestra, un corpo di ballo e anche un parterre di giovani attori dell’Accademia di Roma.

    Non resta che seguire questo numero zero, scritto da Massimo Cinque, Francesca Draghetti, Claudio Insegno, Pino Insegno e Fabrizio Zaccaretti, con la regia di Giovanni Caccamo.