Striscia la notizia, Luca Abete aggredito dai venditori abusivi

L'inviato del tg satirico di Canale 5 è stato attaccato durante la realizzazione del secondo servizio sul mercato della contraffazione a Caserta

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    Luca Abete di Striscia La Notizia aggredito da venditori abusivi

    L’inviato di Striscia la notizia Luca Abete è stato aggredito da un gruppo di venditori abusivi, infastiditi dalla presenza della troupe, che da anni si occupa di inchieste nei territori di Napoli e Caserta, ricevendo anche intimidazioni e minacce di morte dal web. Abete si trovava a Caserta per portare avanti l’inchiesta sul vastissimo mercato della contraffazione che popola piazza Pitesti, quando alcuni dei commercianti incriminati hanno sfogato la propria rabbia a suon di calci, pugni e bastonate. Abete e gli operatori video sono rimasti coinvolti e hanno portato a casa dei dolorosi lividi, mentre una delle telecamere di Striscia è stata letteralmente distrutta.

    L’aggressione a Luca Abete da parte di un gruppo di venditori abusivi a Caserta è stata parzialmente immortalata nelle poche immagini sopravvissute all’attacco. L’inviato di Striscia la notizia e i suoi colleghi non hanno infatti potuto portare a termine il servizio, poiché sono diventati i bersagli di una brutale rissa, scoppiata in strada nella serata di domenica 12 marzo 2017. Gli ambulanti erano in gran parte extracomunitari, come confermato dallo stesso Abete, e sono stati fermati in breve tempo da alcuni coraggiosi passanti e dalle forze dell’ordine, intervenute immediatamente sulla scena dell’increscioso evento. Questa volta le autorità sono state ben accette, a differenza di un precedente episodio, in cui furono proprio gli agenti di polizia ad aggredire l’inviato di Striscia la notizia mentre tentava di intervistare il ministro dell’Istruzione Stefania Giannini.

    Luca Abete si trovava a Caserta in missione per conto di Striscia la notizia. La città era già stata protagonista di un primo servizio d’inchiesta sul commercio abusivo che spadroneggia in una delle principali piazze cittadine, andato in onda il 15 dicembre 2016, durante il quale era stata documentata questa fiorente attività illegale. Non solo i commercianti sono privi di licenza e spesso immigrati in Italia irregolarmente, ma anche la merce che propongono è illegale, poiché contraffatta e venduta a prezzi concorrenziali fuori dal circuito fiscale regolamentato. La presenza di Abete e le telecamere avevano il compito di portare alla luce questo fenomeno urbano clandestino e i diretti interessati hanno reagito con una violenza esplosiva.

    A supporto delle brevi ma significative immagini sopravvissute, Luca Abete ha dato testimonianza della brutale aggressione con una foto sulla sua pagina ufficiale Facebook. L’inviato e i suoi colleghi sono stati portati in ospedale per accertare che non avessero subito danni fisici e proprio da lì Abete ha diffuso nella notte il suo post di denuncia: ‘Attrezzature distrutte, dolori dappertutto, ma poteva andarci peggio’. Un ringraziamento particolare va dalla troupe di Striscia la notizia a coloro che hanno fermato l’assalto, limitando i danni a qualche livido, una telecamera in frantumi e un grosso spavento.