Striscia la notizia cerca i complici di Fabio e Mingo: l’appello dei conduttori in diretta tv

Striscia la notizia cerca i complici di Fabio e Mingo: l’appello dei conduttori in diretta tv

Striscia la notizia cerca i complici di Fabio e Mingo: l'appello dei conduttori in diretta tv

    Striscia la notizia cerca i complici di Fabio e Mingo: l’appello dei conduttori in diretta tv venerdì 15 maggio 2015, quando Ficarra ha invitato i telespettatori ad identificare tre persone i cui volti sono stati mostrati senza filtri di sorta. ‘Torniamo – ha detto il conduttore – sulla questione della redazione pugliese: noi abbiamo la necessità di identificare queste tre persone. Ringraziamo chiunque possa aiutarci‘. Le tre persone sarebbero apparse nei servizi dei due ex inviati, licenziati qualche giorno fa dopo la sospensione comunicata a fine aprile, ma l’atteggiamento del tg satirico di Canale 5 non è piaciuto all’avvocato di Fabio e Mingo, che lo bolla come satirico.

    Striscia la notizia cerca i complici di Fabio e Mingo: l’appello dei conduttori in diretta tv venerdì 15 maggio 2015, quando Ficarra ha invitato i telespettatori ad identificare tre persone ritenute complici dei conduttori nella falsificazione dei dieci servizi che sono oggetto di indagine anche da parte della procura di Bari. Le tre persone in questione sarebbero apparse nei servizi dei due ex inviati, licenziati qualche giorno fa dopo la sospensione comunicata a fine aprile: era il 23 aprile 2015 quando il Gabibbo, senza fornire spiegazioni, aveva comunicato la sospensione dei due inviati, che si erano detti sbalorditi.

    Successivamente era emerso che la colpa di Fabio e Mingo era quella di aver falsificato svariati servizi, se non inventando le storie quantomeno usando degli attori; la coppia si era difesa ribadendo la sua innocenza, anche se successivamente Mingo aveva sottolineato il suo essere un attore e non un giornalista. Venerdì 15 maggio 2015 il nuovo colpo di scena, con Ficarra che chiede l’aiuto dei telespettatori.

    Una richiesta criticata però dal legale della coppia, già nei giorni scorsi duro contro Mediaset: l’avvocato parla di un comportamento di Striscia la notizia sbilanciato e messo in atto utilizzando dei mezzi che non sono alla portata dei cittadini. Il comportamento del tg satirico di Canale 5 è ‘scorretto dal punto di vista processuale, perché l’attività di indagine deve essere svolta dalla polizia giudiziaria oppure a seguito di indagini difensive, anche queste regolate dal codice di procedura penale‘.

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