Strage Norvegia, Borghezio a La7 tra scuse e rivendicazioni (video)

Strage Norvegia, Borghezio a La7 tra scuse e rivendicazioni (video)

Dopo aver dichiarato "condivisibili" le idee di Breivik, autore della strage in Norvegia, Mario Borghezio ha chiesto scusa al popolo norvegese con una cerimonia nell'ambasciata di Norvegia: il video trasmesso da La7 e i video delle sue dichiarazioni a La Zanzara

    L’europarlamentare leghista Mario Borghezio è stato sospeso per tre mesi dalla Lega Nord per le dichiarazioni rilasciate qualche giorno fa a La Zanzara, programma radiofonico di Radio 24 condotto da Giuseppe Cruciani, durante il quale aveva giudicato sostanzialmente “ottime” le idee di Breivik, autore della strage in Norvegia in cui sono morte circa 80 persone. I principi della difesa dall’aggressione ‘araba’, dall’invasione di clandestini e della salvaguardia della ‘razza’ sono condivisibili, secondo l’europarlamentare, “al netto della violenza”. Parole che ovviamente hanno scatenato reazioni nel mondo politico italiano e in quello europeo e che hanno ‘spinto’ Borghezio a recarsi all’ambasciata norvegese (con La7 unica tv ad essere ammessa alla ‘cerimonia’) per porre formalmente le proprie scuse. Ma Borghezio non demorde: ospite ieri di In Onda dice di essere stato mal interpretato e di essere sempre pronto a dire quel che pensa. Insomma, scuse ‘obbligate’, ma non proprio convinte. Ripercorriamo gli eventi, partendo dalle dichiarazioni ‘choc’ rilasciate a La Zanzara.

    Media, maneggiare con cautela: per un politico di lungo corso come Mario Borghezio dovrebbe essere una massima di vita, ma la gestione dei suoi ultimi interventi in radio e in tv non sembra proprio ispirata a questo principio base della (vecchia?) cultura politica. Diciamo che l’europarlamentare leghista, ora sospeso dal partito (a mo’ di misura ‘cautelare’ e soprattutto per dare un segnale all’indignato popolo italiano) sembra decisamente convinto di quanto sostenuto a La Zanzara qualche giorno fa e che potete riascoltare nel video di apertura.

    Certi atti, come la strage di decine di giovani innocenti, non ammettono sconti nè parziali forme di ‘comprensione’, ma Borghezio ha cercato in radio di fare la ‘tara’ tra la violenta follia del killer e la sua ‘filosofia’ politica, entrando in un ginepraio di affermazioni, mezze ammissioni, distinguo e precisazioni che si sono poi concretizzate in una formale cerimonia di scuse all’ambasciata norvegese, dove le uniche telecamere ammesse sono state quelle de La7.

    In basso le immagini del momento in cui Borghezio presenta le sue scuse al civile popolo norvegese per delle dichiarazioni “di certo male interpretate“. E certo, mai nessuno che venga ben compreso in questo Paese…



    Ma a volte la cura è peggiore del male: già all’indomani della sua ‘scriteriata’ uscita, Borghezio aveva partecipato nuovamente a La Zanzara per ‘chiarire’ le sue parole, cercando così (ma inutilmente) di evitare un caso diplomatico e conseguenze politiche personali. Lo risentiamo in basso.



    Ma non è bastato e ieri si è svolta la cerimonia di scuse. Subito dopo, nonostante la sospensione dal partito – che formalmente impedisce al politico di ‘rappresentare’ ufficialmente la sua compagine, ma non di parlare a titolo personale – Borghezio è stato ospite di In Onda, il programma di La7 condotto da Luca Telese e Luisella Costamagna, per esprimere ancora una volta l’orgoglio di dire sempre quel che pensa, senza condizionamenti. Possibile che nessuno in Italia abbia mai l’umiltà di riconoscere un errore, ma debba sempre rivendicarlo con orgoglio? In basso Borghezio a In Onda.

    688

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN AttualitàLa 7VideoPolitica