Squadra Antimafia – Palermo oggi su Canale 5

Squadra Antimafia – Palermo oggi su Canale 5

Va in onda questa sera la prima delle sei puntate (da 100') della nuova serie Taodue, Squada Antimaia - Palermo Oggi, prodotta dalla Taodue con la regia di PierBelloni

    Va in onda questa sera su Canale 5 il primo dei sei appuntamenti con la nuova serie di TaoDue per Mediaset, Squadra Antimafia – Palermo Oggi, nuovo capitolo della fiction ispirata alla mafia che ‘chiude’ quasi idealmente la trilogia iniziata con Il Capo dei Capi e L’Ultimo Padrino.

    Non si tratta di un titolo biografico, che ricostruisce la vita di padrini della Mafia contemporanea come Totò Riina e o Bernardo Provenzano, bensì un tentativo di affrontare la Mafia di oggi alle prese con la successione di Provenzano.

    Al centro il rapporto tra due donne: da una parte il vice questore Claudia Mares (Simona Cavallari), richiamata a Palermo da Stefano Lauria (Massimo Poggio), capo della Squadra Duomo, corpo speciale per la lotta alla Mafia; dall’altra Rosalia Abate (Giulia Michelini) discendente di una famiglia mafiosa scappata in America dopo un attentato dei Corleonesi nel quale ha perso la famiglia e dal quale si è salvata proprio grazie a Claudia. A vent’anni da quell’episodio le due si rincontrano a Palermo: nei desideri della giovane Rosy solo quello di sposare nel paese natale il suo fidanzato italo-americano per poi tornare a New York con i suoi fratelli. Ma dietro questo evento c’è di più, come sospetta il vicequestore: l’obiettivo dei fratelli di Rosy è quello di ridare il potere alle vecchie famiglie mafiose. Una storia di criminalità organizzata che funge però da filo conduttore ad una vicenda essenzialmente melodrammatica, con un finale determinato anche dalle vicende sentimentali delle due protagoniste. Claudia, infatti, troverà l’amore, mentre Rosy perderà il suo.

    Stando alla trama, quindi, ci si trova di fronte a una declinazione melò atipica per i prodotti TaoDue ispirati alla contemporaneità. Il focus sul rapporto di amicizia e contrapposizione tra le due donne, con corollario conflittuale e sentimentale, ricorda più certi titoli Rai della fine degli anni ‘80-inizio ‘90 che i predecessori accreditati TaoDue. Ovviamente tanto dipende dalla messa in scena, dalla confezione, dai dialoghi, dalla regia, che potremo apprezzare solo da stasera seguendo la prima delle sei puntate da 100 minuti realizzate.

    L’azione, cifra stilistica della casa di produzione, non mancherà, come dice anche il regista, Pier Belloni.

    La sua idea è stata quella di realizzare una storia di Mafia, o meglio della lotta tra Legge e Mafia, dal punto di vista delle donne, considerato che finora la prospettiva privilegiata è stata quella maschile. “Nello stile di regia e nella narrazione della storia ho cercato di rispettare questo punto di vista che mi ha portato a privilegiare l’intimità di vicende già eclatanti di natura. Il genere è dettato dal titolo, ma la mafia è talmente diramata negli argomenti che permette di passare dal poliziesco al drammatico fino all’action pura e, cercando di rispettare la credibilità della storia. Grazie agli attori è possibile una grande empatia e identificazione anche con personaggi apparentemente mostruosi che sono lontani nelle grandi azioni ma vicini in quelle di tutti i giorni e nei sentimenti universali come l’amore”. Questo il contenuto delle sue note di regia.

    Ora, prima di vedere la puntata, ci colpisce la permanenza dell’uguaglianza donna=amore: speriamo che la serie non avalli del tutto questa equazione. Non sarebbe male raccontare qualche volta la storia della Mafia vista dalle donne di Mafia, quelle che davvero tengono le fila delle Famiglie o che reggono decenni di latitanza, non solo per rispetto e ‘amore’ verso i propri uomini, ma per profonda appartenenza e condivisione delle logiche della criminalità organizzata. Lì si che si potrebbe costruire la lotta tra Bene e Male declinata al femminile, con tutta una serie di sfumature ben più interessanti della semplice conquista del potere tipica degli uomini: ad esempio come si gestisce una famiglia, un figlio, un marito, costantemente in pericolo di vita. In questo senso il ‘maschilissimo’ The Goodfellas, capolavoro del genere al cinema, riuscì a dipingere uno spaccato delle famiglie, dei sentimenti e dell’amore nel contesto mafioso che non conosce uguali.

    Ma vediamo cosa ci riserva questa Squadra Antimafia: appuntamento a stasera alle 21.10 su Canale 5.

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