Speciale Enzo Tortora, La7 non delude

Lo Speciale Enzo Tortora, su La7 con Antonello Piroso

da , il

    Enzo Tortora

    Ce ne occupiamo con colpevole ritardo, ma non si poteva ignorare uno dei momenti più belli e toccanti dell’appena iniziata stagione tv. Lunedì 1° settembre è andato in onda su La7 Speciale Tortora – Dove eravamo rimasti, un’ora e mezza di ricostruzione del caso giudiziario del conduttore accusato e condannato, senza prove, di spaccio di cocaina e affiliazione alla camorra. Un caso che fa discutere da ormai venti anni, ma che sembra non aver fatto scuola. Ve la riproponiamo, grazie al sito de La7.

    Spiegare il caso Tortora a chi non ha avuto modo di viverlo all’epoca, o negli anni successivi, è davvero difficile. Lasciamo il compito al bravo Antonello Piroso, che in questo speciale, registrato in estate, si trasforma in Marco Paolini. In un anfiteatro pieno di trentenni – scelta adeguata, per i giovanissimi molti passaggi sarebbero forse incomprensibili -, di uomini che all’epoca di Portobello stavano a casa a seguire gli sforzi dei concorrenti che cercavano di far parlare l’omonimo pappagallo, Antonello Piroso dà vita alla storia di Tortora, alla storia di un uomo triturato dalla malagiustizia, da una stampa definita “antropofaga”, da un’Italia appena uscita dal terrorismo che si fida più dei pentiti che degli ‘Uomini per bene’. In piedi, al centro, davanti ad un mega schermo su cui passano contributi filmati, in total black, Antonello Piroso prova ad affabulare, come Paolini, e ci riesce sia pur con meno maestria del suo modello, grazie soprattutto ai contenuti, alla ricerca di materiali, alla ricostruzione di una vicenda da brividi.

    Un po’ di affanno iniziale da emozione dà la misura dell’inusuale ruolo che il direttore della testata giornalistica de La7 si è ritagliato per l’occasione. Può piacere o meno (a noi il suo stile piace), ma Piroso ha reso un vero ‘servizio pubblico’ e La7 ha confermato la sua predilezione per l’attualità replicando lo Speciale il mattino dopo, il 2 settembre, alle 7.30 di mattina, in uno speciale Omnibus.

    Un momento da non perdere, che ha entusiasmato molti e di cui in basso vi proponiamo la prima parte: uno spettacolo per stomaci forti, ma non si può non vedere.