Speciale Che Tempo Che Fa con Roberto Saviano

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Terzo speciale di Che Tempo Che Fa questa sera, mercoledì 25 marzo, alle 21.10 su RaiTre: ospite Roberto Saviano, autore di Gomorra.

Non è la prima volta che Roberto Saviano viene intervistato da Fabio Fazio: il video di apertura, infatti, risale al novembre 2007 quando Saviano fu ospite di Che Tempo Che Fa per spiegare il successo del suo Gomorra, libro ispirato ad un’inchiesta giornalistica che ‘romanza’ (con molta realtà) i traffici del Clan dei Casalesi, che gli hanno dichiarato guerra. È dall’ottobre del 2006 che Saviano vive sotto scorta: una vita fatta di rinunce seguite all’immenso successo del suo libro, uscito nel maggio 2006. Da allora ha venduto 2 milioni di copie solo in Italia, è stato tradotto in 50 lingue, con vendite importanti dalla Cina all’Arabia Saudita. Ne è stato tratto un’opera teatrale (che ha vinto gli Olimpici del Teatro 2008) prima ancora della versione cinematografica firmata da Matteo Garrone che ha ottenuto il Gran Premio della Giuria nella scorsa edizione del Festival di Cannes.

Un’occasione quella di stasera per sentire Saviano parlare non solo di Gomorra e di come la sua vita sia cambiata dall’uscita del libro, ma anche per discutere di letteratura, grazie agli ospiti illustri della puntata. Ci saranno infatti Paul Auster, autore della Trilogia di New York e scrittore di culto della letteratura americana contemporanea; David Grossman, scrittore e saggista israeliano; Misha Glenny (in collegamento da Londra), autore di McMafia, bestseller venduto in oltre 30 Paesi nel quale si racconta di una nuova mafia che non conosce confini cresciuta con la globalizzazione dei mercati), in collegamento da Londra; e infine Suketu Mehta, autore di Maximum City, ritratto delle contraddizioni della moderna Bombay, in collegamento da New York.
In studio anche Antonio Albanese che tornerà a vestire i panni di Cetto La Qualunque.

Due ore per pensare e riflettere con l’ausilio della letteratura sulle ambiguità non solo della criminalità organizzata, ma di un sistema economico-politico consolidato in Italia e nel mondo.

Mer 25/03/2009 da Giorgia Iovane in ,

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Maurizio 25 marzo 2009 22:55
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Complimenti a Fazio e a Saviano per lo Speciale di “Che tempo che fa” che sto guardando.
Personalmente credo che contino poco le manifestazioni di giovani che vengono fatti in quei paesi.
Quando questi giovani tornano a casa respirano un “clima” che non è certo fatto di condanna della mafia, ma di comprensione e di stima della mafia.
Questo è un “cancro” che si potrà estirpare solo con la “serietà” dello Stato. Questa serietà non c’è al Nord e nemmeno al Sud d’Italia, purtroppo.

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Anonimo 25 marzo 2009 23:11
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Dall’intervista ne esce il ritratto di un grandissimo scrittore che racconta a caro prezzo la verità.
Un uomo che ama così tanto la sua terra da volerla sottrarre, attraverso la scritura, alla violenza
quotidiana.

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Anonimo 25 marzo 2009 23:50
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Alle 23:33 è finita la puntata…..pagina di un giornalismo straordinario e di rara professionalità..Ringrazio Saviano che con questa sua ennesima coraggiosa testimonianza mi ha ricordato che c’è ancora qualcosa in Italia per la quale andare fieri..essere una sua connazionale. Grazie!!

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Luca 25 marzo 2009 23:59
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questa sera ho avuto i brividi mentre ascoltavo le parole di Saviano ed ho pensato ma che paese è il nostro come possiamo accettare che certe cose accadano senza ribellarci come facciamo ad accettare che certi “vigliacchi” ci derubino della nstra libertà.Dobbiamo avere tutti il oraggio di ribellarci non possiamo lasciare Roberto Saviano solo

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Francesca 26 marzo 2009 03:09
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ho visto la trasmissione stasera.Grazie a R.Saviano a F.Fazio e alla rai. non ci sono parole per descrivere quello che ho provato..quasi non respiravo. Non lasciamolo solo!

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Mari 26 marzo 2009 08:57
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Amo molto Saviano,non solo per il coraggio di aver scritto Gomorra, ma per la sua forza, di andare avanti malgrado non abbia più una vita “normale”. Quando è uscito il libro l’ho letto subito, avevo già visto interviste, malgrado vivo in una città dove la famosa mafia del Brenta è emersa da anni, il libro mi aveva sconvolto e la trasmissione di ieri sera mi ha fatto paura….perchè credo ci sia molta indifferenza…e questo è terribile e triste…Roberto siamo con te

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