Speciale Bettino Craxi stasera su Canale 5
Va in onda alle 23.30 su Canale 5, dopo le nuove puntate di Dr. House, uno speciale su Bettino Craxi nel quale viene proposto per la prima volta in tv la docu-fiction La Mia Vita è Stata una Corsa, prodotta dalla Fondazione Craxi.
Un appuntamento che Canale 5 ha pubblicizzato poco, se non con qualche spot in onda da un paio di giorni, che cade in prossimità del nono anniversario della morte di Bettino Craxi, avvenuta ad Hammamet il 19 gennaio del 2000. Aprofittando del periodo festivo, quindi non ancora coperto dalla garanzia primaverile che per Mediaset inizia l’11 gennaio, Canale 5 ha quindi deciso di dedicare un tributo al leader del PSI, travolto dallo scandalo di Tangentopoli agli inizi degli anni ‘90 ed ‘esiliatosi’ poi nel suo buen ritiro tunisino.
A presentare la docu-fiction dedicata a Craxi, La mia vita è stata una corsa, diretta da Paolo Pizzolante e prodotta dalla Fondazione Craxi, guidata dalla figlia Stefania, è stato ad inizio dicembre il Premier Silvio Berlusconi, grande amico dello statista italiano.
In occasione dell’uscita del dvd, da qualche settimana in vendita, Berlusconi espresse il desiderio di vedere la fiction proiettata nelle scuole per la ricostruzione delle vicende giudiziarie di Tangentopoli che per la prima volta, a detta del Premier, esprime davvero, realimente, quanto successo nella buia stagione di Tangentopoli.
“Il cortometraggio su Bettino Craxi — ha scritto Berlusconi nell’introduzione al libretto allegato al dvd e da lui curata — andrebbe proiettato anche nelle scuole, per dare alle nuove generazioni i necessari spunti di riflessione sul modo in cui è finita la Prima Repubblica e sulla falsa rivoluzione giudiziaria che portò alcuni settori della magistratura a teorizzare la supplenza delle toghe sulla politica“. Senza dimenticare che Craxi, sempre nelle parole del premier, “è stato fautore delle riforme istituzionali, un precursore della sinistra moderna di cui in Italia, purtroppo, non si vede ancora una traccia definita“.
Che Berlusconi abbia fatto un panegirico dell’amico Bettino non stupisce davvero nessuno: stasera il pubblico avrà modo di seguire in tv la docu-fiction prodotta dalla figlia di Bettino, che ripercorre le tappe salienti della sua vita politica, dalla conquista del potere alla ‘fuga’ ad Hammamet. A nostro avviso un appuntamento da non perdere.












Loading ...










Commenti (48)
Da non perdere? Io credo che solo in Italia possano succedere certe cose.
L’ironia è un’arte in disuso?
E invece valeva la pena non perderselo, dal momento che quella parte di storia italiana è piena di fatti anomali e controversi, che varrebbe la pena riprendere per cercare di capire meglio come mai il nostro paese si trova nell’impasse economica, sociale e industriale attuale.
veramente scandaloso il documentario nella sua parte finale, in cui appaiono titoli di giornali con scritto “assolto” e poi non si parla di fuga ad hammamet, ma solo del fatto che è andato là: se si proiettasse nelle scuole i ragazzi di oggi, che certo non ne conoscono la storia, penserebbero che sia stato assolto e sia dovuto fuggire perchè perseguitato! certo che berlusconi ne pensa una più del diavolo…
e poi brachino che inizia la serata dicendo che craxi ha pagato le sue colpe con la legge: ma dove? in “vacanza” ad hammamet?
scandalosa l’informazione di questo documentario e di questa trasmissione, perchè con un finale deviato e lacunare rovinano completamente tutto un documentario di cui non si può che pensare male.
Craxi non è scappato.In Italia non funziona niente.La magistratura? fa piangere.Magistrati politicizzati. Sindacalisti?politicizzati.La scuola? politicizzata.La sanità?politicizzata.L’ilva?L’Alitalia?La Fiat?politicizzata.Giornalismo?politicizzata.Militari politicizzati.Dove sono le vere intelligenze? Tutti pensano di trovare a fine carriera un posto in Parlamento. Questo sistema italiano è marcio in tutti i suoi settori.Chiamatela come volete.Mani pulite,leggi ad personam,partiti comunisti che dal 1992 in poi hanno rovinato l’Italia.
chi si firma anonimo non ha diritto di esprimere il proprio pensiero,e giudizi sugli altri.Il pensiero è democratico,libero,espressione di coraggio.Non rispondo a chi si maschera.
Craxi ha lui stesso affermato “Tanto rubavamo tutti”! Beh è stato proprio con questo qualunquismo caro francesco bruno che hai affermato che ogni cosa a partire dalla magistratura sia politicizzata! E detta così è una affermazione appunto qualunquista…perchè ovunque cè corruzione, ma allo stesso modo esistono tante persone che vorrebbero avere, fare giustizia(magistrati in primis) ma non possono,nè potranno(per come stanno andando le cose) averla propio perchè la politica è entrata dappertutto…Per quanto riguarda il docufilm davvero non ho parole per come sia stato glorificato uno dei più grandi ladri della storia d’italia capace di portare allo sfascio un partito (quello socialista) esistente da più di 100 anni…
Avevamo ragione o no? Non ne valeva la pena?
[…] appena finito di vedere il documentario su Craxi, uomo politico degli anni 80 dai contorni mitici. Come lui pochi: solo Mussolini […]
Tra i diversi fatti omessi, si “dimentica” nella docu-fiction che nei dieci anni in cui Craxi direttamente o indirettamente governava il debito pubblico è raddoppiato e ancora adesso stiamo pagando la sua attività da grande statista…..
una vergonga assoluta: hanno messo i titoloni “assolto” senza citare il fatto che il parlamento ha bloccato tutto, senza citare le due condanne per corruzione e finanziamento illecito, non hanno parlato del debito pubblico (pareva che sotto di lui fosse tutto magnifico), hanno messo pure la stessa musica metallara per l’inchiesta di mani pulite e per la strage di Capaci (!!!).
Voi scherzate, ma quelli che han meno di vent’anni guardano la tv e si convincono che Craxi era bravo, che Di Pietro era cattivo, che i socialisti erano di sinistra e che la sinistra ha creato il debito pubblico, riuscendo ad amare Craxi e odiare la sinistra in un fenomenale mix illogico.
Estasia ed Eurasia, stiamo arrivando.
sì la musica metal per l’inchiesta di mani pulite è stata una dei pezzi forti di metacomunicazione di questo sdocumentario, oltre al resto già citato ovviamente…
Ho scritto un post su questo argomento. Non ci sono parole.
wd?
su
http://wannadestroyeunnomepiuttostostupido.wordpress.com/
Rispondo a Marco: si vede che non conosci la storia e che leggi la storia solo dalle colonne della Repubblica o il Corriere. Primo il debito Pubblico lo hanno contribuito a creare tutti i partiti compreso il PCI che dal 76 in poi non ha mai mancato di approvare una legge di bilancio in parlamento. Le indagini della magistratura sulla ex Sinistra DC (ora Margherita) e sull ex PCI (ora PD) piu su Di pietro conferma che per fare Politica si ha bisogno di fondi senza dei quali i versamenti ai banchetti della festa dell Unita servono a poco. Secondo le cose fatte da Craxi noi ce le possiamo solo scordare con questa mediocre classe politica che ci ritroviamo adesso. Terzo la tempestivita con cui alcune inchieste sono partite devono liberarti il cervello dalla Nebbia radical chic che ti ritrovi e cercare di farti capire la vera storia non è mai quella palesata sui Giornali. Che ci fosse una mano oscura che muoveva le procure è cosa risaputa.Che coincidenza Di pietro apre tangentopoli…da una tangente di 6 milioni del Pio albergo ??? ti sembra possibile e pooi da li a cascata ENI, Montedison ecc eccc….solo gli stupidi possono credere a tutto cio!!
Ma cosa dici stupido ominide che saresti ridicolo anche nell’ era terziaria, per sapere cosa ha fatto Craxi in tutta la sua vita non c’è bisogno leggere dai giornalai italiani, che sono cosche ben intessute nel potere italiano, ma la libera stampa estera. SVEGLIA!!!! che verrà un giorno che qualcuno vi rieducherà ad un vivere secondo canoni democratici e di giustizia sociale e morale.
Di Pietro viene eletto nel Mugello.Un uomo di destra viene eletto nel territorio più rossa d’Italia.Da chi fu concordata la scelta di Di Pietro? Comunisti rispondete.D’Ambrosio amico di Di Pietro, magistrato in pensione, è stato portato in Parlamento dai Comunisti.Ci sono tanti magistrati che sono seduti con i Comunisti. Italiani guardate ciò che vi passa sotto i vostri occhi.Ho l’impressione che la trave vi occupa tutte e due gli occhi.
Ti rispondo subito, Paco.
Il debito pubblico nei 4 anni di governo Craxi è raddoppiato, mentre il rapporto debito/PIL è salito all’incirca dal 70 al 90%. Oltre che indagare bisogna vedere i risultati: nessuno ha detto che gli altri partiti fossero puliti ma Di Pietro si è dimesso, si è fatto processare ed è stato assolto da tutte le accuse.
Mi piace poi l’arrampicata sulla mano oscura: io vedo i fatti. Solo uno stupido può non capire che dei ladri hanno rubato per degli anni e poi li hanno scoperti. Tempestività sospetta? Ma dove? Il meccanismo era semplice: un imprenditore si ribella, fa beccare il politico di turno, questo finisce in carcere subito (su-bi-to) e canta, così escono altri nomi e il giochino continua. Facile. Infatti s’è incagliato, probabilmente, quando i comunisti cocciuti non cantavano più.
Ah sì, non leggo le colonne nè di Repubblica nè del Corriere.
E’ che Craxi è fuggito ad Hammamet per non finire in carcere, altro che martire in esilio. Le tangenti le han trovare, le tue ipotesi fantasiose no: quando mi trovi qualche prova fa’ un fischio.
Saluti
interessantissimo da riproporre la storia per essea vista con conseguenzialitàre capita v
interessantissimo da riproporre la storia per essea capita va vista con conseguenzialità
<E’ una vergogna solo commentare una notizia simile, gli italiani, uomini di ****, mafiosi, corrotti, pecoroni ecc ecc meritano questi “Bassisti” che continueranno a distruggere il nostro paese e Televisioni(se possiamo chiamarle tali, sudamericane stile Pinochet. VERGOGNA!!!
Che vergogna…che vergogna…
La riabilitazione del ladrostatista è iniziata..c’è puzza di fascismo in questo paese..
Per me pertini è stato sepre un mito anche se socialista, non rubava.
Travaglio parla proprio dello scandalo di questa trasmissione . http://it.youtube.com/watch?v=dmx6v2282sk
Cosa è cambiato dal 1992 in poi?Leggo commenti di un popolo ignorante:nelle scuole non ho mai sentito parlare dello Statuto dei Lavoratori, legge 300.
Nessuno dice che un Presidente della Repubblica, riabilitò Andreotti.Fu nominato Senatore a vita.Certo con l’immunità parlamentare puoi fare ciò che vuoi.Poi quel Presidente della Repubblica si è dimesso da Presidente della Repubblica.
l’italia é il cancro del mondo
Craxi è stato lasciato solo dai suoi compagni.Ricordo in primis, chi è stato presidente del Consiglio,ex ministri onorevoli socialisti.Oggi si godono i sussidi dello Stato.Qualcuno ha preferito appartenere alla Cosa due,qualche altro ha fondato una associazione,fondazione,circoli,insomma una vera Babilonia. Si parla di Bettino Craxi? Bene,parla la TV,Canale 5 che ha avuto il coraggio di riprendere la storia personale del “grande” Segretario,Presidente,Statista.Ma dove sono i socialisti? Sono tutti nascosti?Hanno paura di dire la verità? Sono falliti politicamente? Dove sta la loro onestà intellettuale? Eppure siete stati grandi con CRAXI.Le nuove generazioni hanno sete di socialismo.La sinistra italiana è stata messa nella cuccia.
mussolini,craxi e berlusconi,tre statisti che tutto il mondo non c’nvidia,tre dittatori che tutti i ladri e ignoranti osannano.”Dai ragazzi,che con loro qualcosa per noi salta fuori,alla faccia degli onesti.Un cndono quà,una egge la,e poi dicono che in Italia si sta male,facciamo quello che ci pare,e non paghiamo mai,anzi ci promuovono.Viva craxi,viva berlu,vivail duce”.
Craxi è sempre stato dalla parte degli ultimi della Terra, dalla parte della libertà contro ogni forma di dittatura..finanziava Allende e i resistenti cileni contro la dittatura di Pinochet. Bettino ha amato fino in fondo il nostro Paese ed è stato L’UNICO ad alzarsi in piedi in parlamento ed assumersi le proprie responsabilità, a differenza di TUTTI GLI ALTRI. si vede che sei proprio un grandissimo ignorante!!!
Quanto è bello il revisionismo storico! Facciamo di un latitante un martire! (con tutto il rispetto della persona di Craxi, visto che sono cristiano e non mi va di insultare chi è morto)
…se è per questo abbiamo fatto di un mafioso pluriomicida (Mangano) un eroe…
Rispondo a Dragone. Se sei un cristiano non puoi giudicare se non conosci i fatti. La tua è una ostilità verso una persona che ha fatto tanto bene all’Italia. Sai quanta gente comune ruba i soldi pubblici?Nella scuola,nella magistratura,nella sanità,nella difesa,nelle aziende,nei comuni,nelle regioni…. Chi è senza peccato scaglia la prima pietra…La pubblica opinione deve mettere al primo posto la propria questione morale.La democrazia in Italia può salvarsi se ciascuno si metta in testa di compiere fino in fondo i propri quotidiani doveri.
E’ troppo pretendere, per un cittadino onesto, che chi lo rappresenta agli occhi del mondo non rubi? Basta col qualunquismo!
Francesco Bruno,
la favoletta che i giudici si siano messi d’accordo per distruggere una classe politica, la possono bere solo gli ingenui e intelletualmente asserviti come te. Vuoi i fatti? Fatto primo:Craxi ha rubato soldi pubblici (fatto dimostrato in sede processuale) cioè circa 50 miliardi di lire (scemotto li ha rubati anche dalle tue tasche, cretino)trovati in due conti svizzeri. Fatto secondo:Craxi è stato condannato in via definitiva a dieci anni di reclusione. Fatto terzo; Craxi è scappato dall’italia per evitare la galera (ma i soldi intanto li aveva recuperati dai conti svizzeri) ed ha vissuto un esilio da nababbo coi soldi rubati agli italiani.
Io avrei preteso almeno che chiedesse scusa quando straparlava da Hammammet, invece ha finanziato lo studio di produzione televisiva della figlia Stefania… Che grande statista! che bene che ha fatto all’Italia… se rubano tutti non siamo tutti innocenti, decerebrato d’un Roberto! non tutti rubano e sta a noi isolare i ladri e additarli come tali, quando tali si rivelano, non sperando che stando zitto il ladro o qualcuno dei tuoi amici ti diano un lavoro che non meriti e che non avresti mai meritato.
Faber
Non potevi rispondere di meglio.Il problema vero in Italia sono i cittadini come LLei.Difendi le monete del Raphael.Oggi i suoi amici sono proprietari di banche.Grazie per le magnifiche chiacchiere che si dicono in piazza.Tra lo star fermi e il correre c’è una terza soluzione:muoversi.E tempo di farlo.
Faber
Non potevi rispondere di meglio.Il problema vero in Italia sono i cittadini come LLei.Difendi le monete del Raphael.Oggi i suoi amici sono proprietari di banche.Grazie per le magnifiche chiacchiere che si dicono in piazza.Tra lo star fermi e il correre c’è una terza soluzione:muoversi.E’tempo di farlo.
Solo l’idea di osare trasmettere qualcosa come quello che si è visto ieri sera è allarmante. L’etablissement che ci governa attraverso il proprio monopolio televisivo è talmente sicuro della propria impunità da imporci un negazionismo storico di proporzioni elefantiache. Fino a quando potremo permetterci queste inutili zavorre di governanti?
Più passa il tempo e meno mi pesa di aver lasciato l’Italia….Berlusconi non ha più nemmeno pudore! Quello che è passato ieri è il più becero revisionismo storico, sorprende solo che sia passato così poco tempo e che i giornali tacciano… L’ignoranza ed il qualunquismo è tale che tal Francesco Bruno riesce pure a difendere Craxi. Come se le condanne definitive e le ammissioni personali di Craxi stesso non bastassero. Viene tirato in ballo Di Pietro. incredibile, cosa ne può lui se ha levato le fette di salame davanti agli occhi degli italiani????
Dopo la vaccata su Mangano ci mancava solo il filmino su Craxi..che vergogna. Io ho solo 26 anni, ma se ci fossi stato non avrei tirato solo monetine davanti all’Hotel..e pensare che in Svezia un ministro si è dimesso per aver pagato in nero la cameriera in casa…ehehhe, poveri noi….io non lavoro 10 ore al giorno, per farmi rubare i soldi da uno che ha anche il coraggio di giustificarsi in Parlamento dicendo che tanto lo facevano tutti… “così fan tutte” diceva un film erotico: sì, le prostitute, ed infatti Craxi lo era, era una prostituta asservita al potere ed al dio soldo. Pertini si rigira nella tomba, speriamo girandosi non incontri Bettino…
Che vergogna di documentario…non si possono mandare in onda tante falsità e menzogne così spudoratamente…che schifo!!!
Ci voleva il film su Bettino Craxi per rimettere in moto il processo di auto-fustigazione- sport nazionale largamente praticato in questo paese.Debbo dire che le risposte che arrivano sul blog mi sorprende che tanti cittadini condannano Craxi a morte.Insomma canale5 va ha commesso una buffonata.Mentre chi uccide come Klapper,Ocialan,Boss,mafiosi,chi compie atti terroristici,le bombe in via Rasella,in piazza fontana,nella stazione di Bologna, stragi contro i civili inermi e innocenti,chi tradisce lo Stato,meglio concedere la grazia.La nostra è una Repubblica di Pulcinella.L’Italia ha bisogno di essere rivoltata.I cittadini che rispondono con odio,disprezzo,e vendetta verso un uomo come Craxi che avrà pur commesso degli errori ma ha fatto anche tanto bene all’Italia.Ma a quanto pare ci sono tanti cittadini che sono affezionati al logoro mantello d’arlecchino.
Il problema, caro Francesco Bruno, non è come lo poni te. Perchè tu fai una scala di valori all’interno di non-valori. Io non salvo i terroristi per affossare Craxi, io non giustifico piazza Fontana o qualsiasi altro atto di terrore, di qualunque parte sia (che cosa c’entra Ocialan????). Io dico che se l’Italia vuole ripartire, deve farlo con le mani pulite, con la coscienza a posto e partendo dalle immense qualità che abbiamo. Ma la storia non si può prendere a fettine. Non si può dire di apprezzare Craxi, sempre che ci sia un motivo per farlo, sempre che siano di più i pregi dei difetti, ed io onestamente non lo credo, se poi incassava giornalmente tangenti da politicanti o corruttori. Il fatto che lo facessero in tanti è solo una scusa. Andava cacciato lui come andavano cacciati altri. Come andrebbe cacciato Berlusconi e cacciato D’Alema. Come è stato cacciato Mastella e andrebbe cacciato Bassolino. Le teste buone le abbiamo, non dobbiamo perderle per lasciare 4 politicanti in parlamento.
Se permetti poi vorrei esprimere un concetto: la storia non si può prendere a bocconi, non si può tagliare a fettine:
non si può salvare Mussolini per quel di buono che ha fatto, dimenticando che lui stesso ha poi sottoscritto le leggi razziali. Non fu certo quindi uno statista, come sfortunatamente disse Fini. Ma non lo fu per lo stesso concetto Craxi, per altri, seppur meno gravi motivi. Non si può salvarlo per qualcosa che forse di buono fece, dimenticandone il merito. Ma altri sono e sono stati statisti: lo fu De Gasperi, lo fu Falcone, lo fu Borsellino, lo furono gli uomini della scorta di questi magistrati, dimenticati dallo stato (scritto piccolo perchè allora fu piccolo). Chi si ricorda le famiglie della scorta, lasciate sole agli ospedali di Palermo, con il silenzio e l’assenza di quello stato??
Kohl, riunificatore delle due Germanie, lasciò per un’affare da un miliardo di lire. Ed era Kohl. Non scappò in Libia, Tunisia o Santo Domingo. Andò a giudizio e lasciò tutto. Fu un grande uomo di stato, ma bagliò e pagò. Anche in questo si distingue un uomo.
No, caro Francesco Bruno, la Storia viene scritta da persone tutte d’un pezzo, persone che dedicano la vita per lo Stato, per la gente. Craxi, ancor prima rubando come altri, poi scappando, non fu Uomo di Stato. Sciascia, questi personaggi, li chiama “Quaqquaraqqua”.
E di resuscitarli come pretende di fare qualcuno, povero lui, non mi sembra ne abbiamo bisogno.
cosa c’entra Mussolini dovremmo chiederci???? Mussolini è stato un dittatore. Bettino invece ha sempre lottato e finanziato i resistenti di ogni regime nel mondo, fascista o comunista che sia. Bettino Craxi è stato uno Statista proprio perché ha preferito la LIBERTA’ ad un LINCIAGGIO VIOLENTO E FASCISTA, la libertà di un UOMO DI STATO che non accetta una giustizia ingiusta che fa due pesi e due misure, che assolve i carnefici del PSI e condanna un unico capro espiatorio. nn è stata quindi fuga o mancanza d’assunzione di responsabilità ma ESILIO. le responsabilità se le era già assunte in parlamento.
c’è da dire che il PCI-PDS-DS RUBAVA ALTRETTANTO MILIARDI DI LIRE DI SOLDI PUBBLICI allo stesso modo IN MODO “LEGALE” ATTRAVERSO APPALTI REGALATI ALLE COOP E ALLE IMPRESE ROSSE…
c’è da dire inoltre che Craxi amava da sempre una VITA SEMPLICE, che la villa e i soldi x i propri cari se li era già guadagnati BEN PRIMA delle tangenti, nn amava la ricchezza nemmeno durante i pranzi ma preferiva le UOVA AL TEGAMINO, era guardacaso un GARIBALDINO nell’animo, amava profondamente l’Italia, la sua Patria, ma sapeva che il sistema delle tangenti era talmente diffuso che era appunto UN SISTEMA e lui SI ADEGUO’ come TUTTI GLI ALTRI, perché TUTTI GLI ITALIANI SAPEVANO E TACEVANO, NE ACCETTAVANO LA SUA ESISTENZA. SFIDO TE E CHIUNQUE AL POSTO SUO A NON ESSERSI COMPORTATI ALLO STESSO MODO.
Ha certo compiuto ERRORI…ma GLI ERRORI DI TUTTA LA PRIMA REPUBBLICA NON SOLO I SUOI. E rispetto a quegli errori rimane un grande STATISTA rispetto ai NANI(Berlusconi e Veltroni) attuali e ad una CORRUZIONE PEGGIORE della precedente.
Francesco, i comunisti in Italia non hanno mai governato e dal ‘92 è arrivato Berlusconi proprio perchè Craxi non poteva più proteggerlo. Quindi la tua frase del rovinare l’italia non puoi attribuirla a loro.
In ogni caso le cose sono sempre politicizzate, la destra denuncia la politicizzazione di sinistra solo perchè hanno occupato prima di loro posti che vorrebbero adesso occupare loro.
crediamo di morire per la patria,ma moriamo per le banche!quelli che criticano il grande bettino dovrebbero informarsi e leggere come è veramente andata.andate su “etleboro italia”e fatevi un esame di coscienza.
Mi sento davvero afflitto, sconcertato, scioccato, terrorizzato, impaurito al massimo. Ansiosissimo, direi angosciatissimo. Perche’ tutto questo? Semplice. Ieri ho scritto al blog di quell rinoceronte allupato di Paolo Barrai, blog in questione:
ilpunto-
borsainvestimenti.blogspot.com.
Ho nell’occasione aperto il mio cuore, tirato fuori tutto quello che di devastantissimo sentivo dentro, e che mi son beccato? Una odiosissima porta in faccia, seguita da una specie di, davvero odiosa, umiliazione pubblica sul suo stesso sito. Crudelissimo, direi quasi neonazista Paolo Barrai di Mercato Libero, mi sei sembrato uno senza cuore davvero,, scusa lo sfogo, ma e’ cosi’. Con amarezza, si fatto, mi costringi e esprimere che forse ora capisco perche’ quelli di Beppe Grillo scrivono tutti malissimo di te. Perche’ dicono che sei stato mandato via da Citibank in malo modo. Che hai un passato nefasto, da brividi, da finanza alla Madoff, Lehman bts, Gianpiero Fiorani, Calisto Tanzi, Michele Sindona, Roberto Calvi o cose del genere. Francamente mi sembrano paragoni non poco esagerati, non arriverei a tanto, io, nel giudicarti, pero’ lascia che te lo dica:.eri il mio idolo ma ora mi hai spaccato l’anima,, davvero, completamente. Detto questo, voglio continuare a essere sicero, ancora un po’ mi attizzi professionalmente, non lo nego, mi attrae il tuo essere “Paolo Barrai lo squalo killer di estrema destra della finanza italiana, ma certo, dopo il tuo orribile sparare sulla ambulanza su cui agonizzavo, ieri…..Passiamo ora comuque ai fatti, basta tiritera, basta eleudere sminkiatamente, ecco la mia scabrosa, impaurentissima, storia recente. Sono un ex correntista di Banca Mediolanum e un ex fondatore di Forza Italia, si, fondatore, con Cirino Pomicino, Gava, Mannino, il figlio di Licio Gelli, il figlio dei Savoia, Toto’ Riina, ooops, scusate, sorvoliamo con la lista di nomi dei veri fondatori di Forza Italia e andiamo oltrei. A inzio anni 2000 son venuto a conoscere, via massone lecca ano di Berlusconi, Sandro Bondi, e massonmafioso, oops, volevo dire masson siculo, Renato Schifani, tanti altri massoni coperti e quindi, non riconosciuti, diciamo pure, parecchio lestofanti sia della Gran Loggia Unita Tradizionale coma anche della Loggia Liburnia, con sedi in tutte le cantine d’Italia, sorry, volevo dire un po’ in tutta Italia, e dove Gran Maestro, di fatto, era un altro fondatore di Forza Italia lo scaltrissimo altro massone di estremissima destra ( filondranghetara), il mafioso incravattato, Valerio Bitetto ( ex nome famoso dell’era della Milano da bere, e cio’ a cui essa segui’; ora, invece, al centro di un’indagine di Henry J Woodcock proprio per via di quello che accadeva in queste appena due citate Loggie copertissime Gran Loggia Unita Tradizionale e Loggia Liburnia). Egli, ossia il Gran Maestro “amico degli amici”, specie se mafiosi, Valerio Bitetto, mi parlo’ di grosso business che avremmo potuto fare in Russia con Marcello Dell’Utri, piu’ alcuni altri amici ( anzi, mi disse, fratelli) di Vladimir Putin e altri amici ancora ( anche qui, mi disse esatemente, fratelli) sempre del Dell’Utri stesso, questa volta campani, tali Casalesi. Ma anche qui, oooops, sorvoliamo eventuali ulteriori dettagli. se non va’ a finire come quando il nostro,altrettantoi fratelllo massone Stefano Ricucci ( di varie Loggie Berlusconiane fascistissime) aveva paura a parlare dell’altro massone mega riciclatore di danaro malavitoso, Giampietro Nattino. Al punto ora: andammo in Russia e grazie ai famosi fratelli di Vladimir Putin ( tra cui uno strano argentino tale pericolosissimo Giorgio Piccinali ex super terrorista assassino di estrema destra di Buenos Aires e, mi si disse, pure mafioso in quel della capitale argentina stessa, e parimenti anche gia’ militare pesantemente killer negli anni della dittatura dei Berlusconianissimi Videla e Massera) ci addentrammo nel business del trading di gas naturale. Un business, anzi, come dicono in Russia, un bussinessi o come dicono in Siclia un bussinessuzzeddu, tutto massonico, anzi, diciamolo pure, massonico/fascista/mafioso. Lo si poteva fare solo se si era “fratelli” aggressivissimi di Loggie filo sataniste varie. Al punto, di nuovo Abbiamo guadagnato io e lo scaltrone fascistissimo Valerio Bitetto un po’ di milioni di dollari tra il 2002 e il 2004, in questo bussinessuzzedduzzu citato. Ci pagavano pero’, stranamente, solo al nostro ritorno in Italia, esattamente in quel di Caserta, sempre presso i famosi Casalesi, e in contanti, tutto in buste di plastica della Esselunga di zona ( ci si disse in questo caso, in onore dell’altro massone nazifascistissimo fratello di tutti questi altri fratelli pure, il quasi Hitleriano, Bernardo Caprotti). Pagavano sempre questi famosi Casalesi, come dicevo, ma sempre e solo dopo aver ricevuto, essi stessi, autorizzazione, a tal pro, da Marcello Dell’Utri, a cui la poteva dare, a sua volta, in persona, solo, prima, l’altrettanto fascistissimo Giorgio Chinaglia, e prima ancora, Silvio Berlusconi, ma ooops, come gia’ sopra riportato, mi han ordinato di non scrivere nulla sullo strettissimo rapporto tra Silvio Berlusconi, Marcello Dell’Utri, satanistissimo lux de dux Giuseppe Sabato di Gran Loggia Italiana Massonica e di Banca Esperia ( banca di fatto di Berlusconi), altro fascistissimo massone corrotto da brividi, il suino acchiappa stecche a tonnellate, Stefano Preda di Banca Esperia e Gran Loggia Italiana Massonica pure. Tutto regolare, comunque, sia chiaro. Fatturavamo ai Casalesi ( esattemente a una pizzeria dal nome “O iamm bell, iamm be’’” del basso Casertino) attraverso una societa’ danese che io e ( come sempre scherzosamente chiamavo) il mafiosissimo incravattato Valerio Bitetto, avevamo costituito in Danimarca, posseduta poi da un’altra che avevamo creato in Ungheria, posseduta da un’altra che avevamo messo su a Panama, posseduta da un’altra che avevamo comprato alle Cayman, posseduta da un’altra che avevamo concretizzato in Ungheria, posseduta da un’ultima che avevamo infine in Estonia con amministratore unico il fascistissimo pazzo assoluto Ernesto Preatoni, ovviamente massonissimo anche lui, e ex socio, non per niente, dell’altrettanto massone di estrema destra, l’ingroppatore governativo di anziane pornostar tipo Ida Di Benedetto, el megapuercun Giuliano Urbani. Esatamente essi eran soci in Domina. Ci ritrovammo quindi con questo gruzzolo di milioni di euro cash che ci diedero i famosi Berlusconianissimi Casalesi in questione, che fare? Il ndranghetarello supe filo Corleoniano Valerio Bitetto, di fatto, mio kapo, sorry, mio capo, mi ordino’: “tutti in Banca Mediolanum, e’ banca fascista e massona di estremissima destra, come tutti noi, qui”. Cosi’ facemmo. Ci rapinarono, sorry, ooops, ci strozzinarono, sorry again, ci imposero una commissione del 5 per cento, che pero’ pagammo per solidarieta’ …diciamo cosi’, …filopiduista, …Berlusconiana, …via. A un certo punto ebbi delle sensazioni tetre, un po’ le stesse che hanno gli animali tutti scappanti prima di un terremoto mostruoso, era l’inzio del gennaio scorso. Andai in Banca Mediolanum per voler ritirare la mia parte ( sette milioni di euro circa). E in contanti. Sconvolti mi chiesero perche’. Dissi che ero un tipo sensitivo che sentivo catastrofi in arrivo e che volevo muovere il tutto in Svizzera. E che volevo che questo movimento Lacchiarella Canton Ticino dei miei sette milioni di euro me lo organizzassero loro. Mi risposero che il loro specialista per le fughe di capitali in Svizzera cash, era l’aggressivissimo ciellino deviatissimo Paolo Sciume’ di Banca Mediolanum, detto anche el scaicquatodo “de verdade” ( aveva una enorme passione per ballerini brasiliani, da qui, il “ de verdade”).in coppia aon un altro massone di estremissima destra, il davvero, super Mussoliniano, Giorgio Pirovano di Banca Mediolanum stessa. Parlai con loro quindi, e il banchiere preferito dei mafiosi dell’ultima generazione, Paolo Sciume’ di Banca Camorranum sorry, Mediolanum, mi porto’ presso la Banca Arner di Lugano. Vi aprii un conto, ovviamente cifrato. Il banchiere cosi’ nickato da tutti, “senza vergogna”, Edoardo Lombardi di Banca Mediolanum stessa, mi mise poi in contatto con degli spalloni, capitanati da un certo Aldo Acquistapace di Credit Suisse ( ex spallone di Silvio Berlusconi, Cesare Previti, dal mafiosissimo Giorgio Magnoni di Sopaf, del banchiere preferito dalla Ndrangheta internazionale, Ruggero “Ruggiero” Magnoni ex Lehman ora Nomura, del broker, invece, preferito di ogni camorrista al mondo, Francesco Perilli di Equita sim, e anche, parrebbe, della mala milanese torinese, ligure e romana). Diedi di conseguenza ordine di muovere tutti i miei soldi presso detta Banca Arner,. “Guddo jobbo” fatto da detti citati spalloni, in sette giorni lavorativi, ossia in una settimana e mezzo. Spalloni muoventesi di notte, a piedi, tra i boschi varesini, e quindi in protettissime zone Leghiste, ma passiamo oltre, ora. Questi sette milioni di euro divennero sei milioni e mezzo ( ammazzete sti spalloni quanto ce magnano sopra, aooo, ce magni sopra spallone massone pappapappone magna magna ciula ciulone Aldo Acquistapace de Credit Suisse aooooooooooo).
Ecco comunque che il mio essere sensitivo mi diede soddisfazione ancora una volta. Il 23 gennaio scorso il ciellino deviatissimo di “Cosa Nostra” Paolo Sciume’ di Banca Mediolanum fu arrestato per riciclaggio di danaro mafioso. Quasi infartavo, riciclaggio di danaro mafioso fatto proprio con Banca Arner, la stessa con cui egli mi aveva posto in contatto. Pochi giorni dopo questa scioccantissima notizia, voli provare ad andare a prelevare il tutto in Banca Arner. Presero tempo, fecero manfrina, ma alla fine cedettero, ma mi diedero dietro solo sei milioni di euro ( ammazzete quanto ce magnano sopra i mafiosi banchieri di Banca Arner aooo, mi sembrano tutti tipo quel mega riciclatore di danari mafiosi quale era il massone parimenti nazifascista corrottissimo Filippo Montesi ex delfino zozzissimo del noto rapinatore Abi, Giampiero Fiorani in Banca Adamas Lugano, poi, non per niente, Bpi Lugano, e ora, imboscatosi, guarda caso, anche lui in Credit Suisse a Zurigo; ma che, Credit Suisse, i mafiosi del credito se li becca tutti lei ahooo? boh?). Li misi in una valigiona i miei “rimanentesti” crestati da tutte le parti, sei milioni di euro e ora li ho presso la stazione ferroviaria di Bellinzona, anzi, di Chiasso nord, anzi di Tenero, anzi di Gottardo sud, anzi di Ciapalalichevanelbosco ( e che so’ scemo a dire esattemente che stazione e’, e nnnnnamo ooooo) .. Comunque, sia dove sia, questo mio gruzzoluzzeddu, mi costa li di left luggage, 8 franchi svizzeri al giorno ( ok, le banche tanto pagano ormai zero di interesse, ma se qualcuno mi frega la valigia, li, ahoooo? e poi otto franchi oggi otto domani otto otto otto ao co ste creste aoooo). Insomma sono angosciato, terrorizzato, non dormo piu’, non mangio piu’, la donna mi ha mollato gridandomi: “non voglio essere la fidanzata di un ex cliente dei riciclatori di danaro criminalissimo, quali Paolo Sciume’, Giorgio Pirovano, Massimo Doris, Edoardo Lombardi e Ennio Doris di Banca Mediolanum”. Grrr, che rabbia, con tutti i regali che mi ha costretto a farle in questi anni, diamanti, cene, cocaine a chili, festini sexy, sbadigliate da incubo con con Sandro Bondi, weekends a Corleone con Renato Schifani, weekends a Caserta col famoso Sandokan dei Casalesi, Francesco Schiavone e Marcello Dell’Utri, lasciamo perdere, va’. Leggo ora sul web che il feroce alligatore della finanza italiana. Il sempre assetato di sangue di Giovanni Bazoli, Paolo Barrai scrive allupatissimamente sempre sul suo blog, ” se vuoi imboscare i tuoi soldi, contattami, come on, sono l’imboscatore di capitali all’estero number one della Borsa di Milano”. Cosi’, quindi, mi son fatto un po’ coraggio e gli ho scritto ieri, ma egli non mi ha dato alcuna risposta, anzi, a dir il vero, ha risposto: “ma che mi hai preso per cretino? di queste cose parlo di persona io, e se ci intercettano, per chi mi hai preso per il mafioso del football italiano, Lucky Luciano Moggi di zona San Siro, Milan”? Ma caro squalo squalone sbrana polli, Paolo Barrai, ti ho pure scritto: “vediamoci di notte sotto il ponte della Ghisolfa, se vuoi mi travesto da trans per non far capire nulla a nessuno, vediamoci in Piazza Duomo a Milano durante il sabato grasso di Carnevale in maschera, cosi’ freghiamo a tutti, mi vesto anche da Mara Carfagna se vuoi, che debbo fare di piu’, sono ansioso, nervoso, mi capisci o no, aooooo eri di Citibank, facevi giri furbi li, eri il furbastro Stefano Ricucci della finanza mondiele le sai queste cose, no, e dai, aooooo”? Per finire, il fascistissimo neopiduista Valerio Bitetto ha lasciato la sua parte 22 milioni di euro, tutta in Banca Mafiolanum, sorry, Ndrangolanum, sorry, Camorranum, sorry Nazistanum, sorry Mediolanum, e non mi vuole parlare piu’. I massoni fascistissimi supercomplottardi di Giuseppe Sabato di Banca Esperia e Gran Loggia Italiana Massonica mi fanno ora la guerra, come se stessero preparando uno dei loro tantissimi omicidi massonici, o suicidate massoniche, mi mandano minaccie anonime a casa, mi riempiono di loro odiosissima strategia della tensione a palla. Insomma son disperato. Paolo Barrai, alligatore affamatissimo, Paolo Barrai ho visto su pagine bianche che abiti in via Ippodromo 105 a Milano che il tuo numero di telefono e’ 02.4521842 e che hai uffici in…questo non lo so’, a dir il vero… comunque, che abiti in via Ippodromo 105, e hai come numero di telefono il sopracitato, via Ippodromo, quindi zona San Siro, se non sbaglio, dove abita pure un altro massone di estremissima destra dal passato oscurissimo, Salvatore Ligresti insieme al suo figghiu altrettanto neopiduista e mafioso all’ultima moda, Paolo Ligresti. Quindi, di notte, ti preavverto in pubblico, magari travestito da viado ( travestito solo pero’ aoooo, in quanto sono super etero, ne sa’ ben qualcosa quell porcone cocainomane di Emilio Fede che mi procurava di quelle zocc…. lasciamo perdere va’, altri tempi) a trovarti cosi’ spero che mi salverai tu.
Saluti a tutti, squalo sbrana tutti Paolo Barrai in prims, sono Gino ( di piu’ per ovvi motivi non posso scrivere, ce siamo capiti no? comunque son Gino davvero, e son romano come il fascistissimo leccapezzente di Berlusconi, Paolo Liguori, che ovviamente ben conosco) ex cliente di Banca Mafiolanum, sorry., aaa, mannaggia a me, ex cliente di Banca Ndrangolanum, sorry, aooo attenzione e che eee, ex cliente di Banca Camorranum, aooo e che so’ scemo aooo? Ex cliente di Banca Nazistanum, sorry, againa and again, aoooo, Banca Mediolanum, sorry, so’ nervoso, you know? Sorry. Thanks, your faithfully, Gino
• Il gia’ condannato a due anni di reclusione Paolo Barrai, il riciclatore di danaro della Ndrangheta Paolo Barrai, il ladrone Paolo Barrai, il cocainomane Paolo Barrai, il cacciato a calci nel sedere da Citybank Paolo Barrai, il corrottissimo e corruttore Paolo Barrai, il nazifascistissimo Paolo Barrai, il falso Paolo Barrai, manipola i tags di qs post per cacciare via, la verita’, su di lui, da Google, ma il mondo intero sapra’ che egli e’ un lestofante moderatamente criminale della finanza. Lo diro’ io. Come riferitomi dal por.one mandrillo Achille D’Antoni di Citi Private Bank Milano, durante un’orgia scatenatissima in Brasile, a Fortaleza, Ceara’, a cui entrambi partecipammo un mese fa. Vi era li anche il pedofilo omosessuale masson/satanista Federico Trabucco di Monte Paschi e il notissimo mega se.aiolo compulsivo super pornografo Andrea Scarsi di Dresdner Kleinwort Benson
Uno dei piu’ prezzolati e schifosi, nonche’ luridi topi di fogna, complici di Banca Mafiolanum Camorranum Riciclanum Mediolanum e’ lo sciacquone di cash della Ndrangheta milanese, l”addirittura, pure, assassino Paolo Barrai di Mercato Libero, uno cacciato a calci negli zigomi, da Citibank, in quanto nella stessa creava conti fittizi a favore dei criminalissimi incravattati Ennio Doris e Giorgio Pirovano di Banca Mediolanum, per far fare loro enormi dividend washing sul 1,99 per cento della Generali ( 1.99 pc, ovviamente, per, fraudolentemente, direi, anzi, malavitosissimamente, evitare costosissime opa), nel 1999. Operazione, per la quale, gli stessi mafiosi in frak, Ennio Doris e Giorgio Pirovano di Banca CosaNostranum, AlCaponanum, Massonerianeonazistanum, Mediolanum, sfiorarono la galera ( salvati da che? dla primo scudo maiale e fiscale di Tremonti, o che caso, ooooo). E’ ora di fare una rivoluzione focosissima, in Italia, e’ ora di far finire male e da subito, tutti i Berluscones e loro complici bastardi e criminali di Rotary, Lions clubs ect ect. Frank Di Cerbo ( parente di chi caccio’ a sberle in faccia, anzi, a calci nello sfondato, il ladrone assassino verme Paolo Barrai, da Citibank)