Spartacus: Sangue e sabbia, i gladiatori (censurati) sfidano Sanremo su SkyUno

Stufi del perbenismo di Sanremo? Allora non perdetevi Spartacus: Blood and Sand, serie tv americana che debutta alle 21

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    Stufi del perbenismo di Sanremo? Allora non perdetevi Spartacus: Blood and Sand, serie tv americana che debutta alle 21.10 su SkyUno: fiumi di sangue, tonnellate di sabbia, scene di combattimenti tra gladiatori e…molto altro (che presumbilmente vedremo alle 23.10 di domenica 20 febbraio, quando Sky trasmetterà la versione non censurata dello show) attendono solo voi per farvi dimenticare delle canzonette sanremesi.

    Potere, sesso, denaro, gladiatori e intrighi: tutto questo è Spartacus: Sangue e sabbia, al debutto questa sera alle 21.10 su SkyUno, una sorta di 300 (ma non ci sono gli spartani, quanto i latini) che grazie un particolare uso del rallenty e all’utilizzo del chroma key ricostruisce le lotte di gladiatori con fiumi di sangue e violenza, ma anche una Capua antica che farà storcere il naso ai puristi ma che ha conquistato il pubblico americano puntata dopo puntata.

    Creata da Steven S. DeKnight, Spartacus racconta dello schiavo/gladiatore Spartaco (Andy Whitfield), che viene fatto prigioniero dai romani (non prima di averne uccisi alcuni per impedire il rapimento della moglie Sura/Erin Cummings) e condannato a morte ma che, dopo aver sconfitto il suo avversario nell’arena, viene comprato da Batiatus (John Hannah), lanista che, assieme alla moglie Lucretia (Lucy Lawless, che dopo Xena torna a farsi ammirare in maniera alquanto osé) possiede un ludus (la palestra dei gladiatori) a Capua.

    Tra questi il Doctore (una sorta di allenatore di gladiatori, interpretato da Peter Mensah), Crisso (Manu Bennett) il campione di Capua, Varro (Jai Courtney, migliore amico del protagonista), Barca (Antonio Te Maioho, migliore amico di Crisso) e Ashur (Nick E. Tarabay) ex gladiatore e perfido consigliere di Batiatus).

    Partita in sordina (il pilot è l’episodio ‘peggiore’ della serie), Spartacus tra scene di violenza, sangue e sesso (tra i produttori ci sono Sam Raimi e Rob Tapert) è diventata in breve il prodotto di punta del canale via cavo Starz, arrivando a superare il milione di telespettatori, sia uomini che donne. Vero che ci sono molte schiave discinte, ma anche il pubblico femminile (come ha scritto il Chicago Tribune) può consolarsi con un mucchio di gladiatori iper muscolosi che sono spesso in perizoma e un po’ meno spesso nudi, per la gioia della proprietaria del ludus e delle sue amiche (ma anche delle telespettatrici).

    Rinnovata per una seconda stagione già prima della messa in onda, Spartacus – qui le foto promozionali – ha dovuto fare i conti con la malattia di Andy Whitfield un linfoma non-Hodgkin (tumore maligno del tessuto linfatico) che ha costretto gli sceneggiatori a stoppare la produzione. Starz ha quindi dato il via libera a Spartacus: God of The Arena, miniserie in sei episodi sull’origine del ludus di Batiato, ma dopo un periodo in cui sembrava stesse meglio, Whitfield ha dovuto prendere atto del ritorno della malattia e, nella seconda stagione che debutterà in America nel 2012, al suo posto vedremo l’attore australiano Liam McIntyre.

    L’appuntamento con Spartacus: Sangue e sabbia è questa sera su Sky Uno alle 21.10 con la versione edulcorata; la versione integrale andra invece in onda alle 23.10 di domenica 20 febbraio, sempre ovviamente su Sky Uno.