Spartacus: Blood and Sand, anticipazioni sulla seconda stagione

Spartacus: Blood and Sand, anticipazioni sulla seconda stagione

Spartacus: Blood and Sand tornerà per una seconda stagione, ma dopo gli eventi della prima stagione e del prequel Gods of The Arena, cosa dobbiamo aspettarci dai prossimi tredici episodi che vedremo l’anno prossimo?

    Spartacus: Blood and Sand tornerà per una seconda stagione, ma dopo gli eventi della prima stagione e del prequel Gods of The Arena, cosa dobbiamo aspettarci dai prossimi tredici episodi che vedremo l’anno prossimo? Innanzi tutto un nuovo protagonista – Liam McIntyre ha sostituito Andy Whitfield malato di cancro – ma anche nuovi co-protagonisti visti in Gods of The Arena. Partiamo da una notizia no-spoiler, Steven DeKnight, il creatore e producer, ha spiegato che “la serie diventerà ogni anno più costosa”, ma che – se gli ascolti e il budget reggeranno – ha in mente “tra le tre e le sei stagioni” di Spartacus. E se non avete visto la prima stagione né il prequel, non continuate oltre…

    La seconda stagione di Spartacus: Blood and Sand arriverà non prima del gennaio 2012, il creatore Steven S. DeKnight ha spiegato che lo show ha una lunga fase di postproduzione e che potrebbero essere trasmessi cinque episodi prima della fine del 2011 e gli altri nel 2012, ma Starz deve far debuttare Camelot in primavera e Torchwood in estate, sicché Blood and Sand 2 non arriverà prima della fine di gennaio.

    Detto che non sono state scritte ancora le sceneggiature, DeKnight e gli attori hanno rilasciato diverse interviste per fare il punto della situazione. Partiamo da alcuni personaggi – di Blood and Sand ma anche di Gods of The Arena – che rivedremo anche l’anno prossimo, oltre a Spartacus (ovviamente), ritroveremo Crixus (Manu Bennett), Oenomaus/Doctore (Peter Mensah), Ilythia (Viva Bianca), Ashur (Nick E. Tarabay), Naevia (con un volto diverso da quello di Lesley-Ann Brandt), Mira (Katrina Law, la schiava che ha aiutato Spartacus) e Glaber (Craig Parker), ma rivedremo anche Lucretia (Lucy Lawless) e Gannicus (Dustin Clare, protagonista di Gods of The Arena).

    Partiamo proprio da questi ultimi due, per quanto riguarda lei, DeKnight fa retromarcia su quanto dichiarato pochi mesi fa, ossia che Lucretia sarebbe morta in seguito alla mattanza della fine della prima stagione, “mi è venuto in mente una cosa che avrei potuto fare con lei, e sarà un elemento portante della seconda stagione”. Se pensate che Lucrezia sarà una donna cambiata, non ci sperate, “non ha imparato alcuna lezione, sopravviverà ma non sarà molto felice”, anticipa il creatore dello show, secondo cui Lucy Lawless sarà il personaggio ‘cattivo’ (cattivo inteso non morale, ma di opposto ai protagonisti) che collegherà prima e seconda stagione.

    Sul fronte Dustin Clare, abbiamo visto che Gannicus è stato liberato alla fine dei sei episodi di Gods of The Arena, ma – storia insegna: Gannico era uno dei generali di Spartaco – De Knight anticipa che lo rivedremo: “Il nostro piano originale è sempre stato quello di introdurre Gannicus nella storia, volevamo un personaggio diverso da Crisso e Spartaco. Prima o poi lo rivedremo, sarà sicuramente durante la seconda stagione, ma non subito”. La fuga dei gladiatori farà sì che si perda l’ambientazione del ludus e dell’arena che sono state fondamentali nel successo di serie e prequel, “non staremo molto nell’arena – spiega De Knight – seguiremo il periodo successivo all’arena e difficilmente vi faremo ritorno”.

    Due ritorni ed altrettanti recasting, nella seconda stagione vedremo Liam McIntyre al posto di Andy Whitfield nel ruolo del protagonista, mentre Naevia, la schiava personale di Lucrezia interpretata da Lesley-Ann Brandt, lascerà lo show per un ruolo ricorrente ottenuto in CSI: New York.

    E’ stata una questione di contratto e del tempo passato tra le due stagioni, si è trasferita a Los Angeles e nell’attesa ha trovato lavoro, le due cose insieme non potevano funzionare ma le auguriamo ogni bene”, ha detto DeKnight, che ha aggiunto che la seconda stagione di Spartacus sarà “epica, e qualche personaggio che i fan amano potrebbe morire”, un espediente che non solo manterebbe alto l’hype della serie, ma che servirebbe anche ad alleggerire il monte stipendi e far continuare lo show per le sei stagioni pensate dal creatore.

    Sul fronte trama, è stato Manu Bennett a fornire qualche anticipazione degna di questo nome: oltre ad anticipare una continuazione dello storyline amoroso tra il suo personaggio e quello di Naevia, secondo l’attore la seconda stagione di Spartacus sarà incentrata sulla fuga degli schiavi, liberi dal ludus ma inadatti a fronteggiare le insidie del mondo esterno, “è una posizione peggiore che stare chiusi al sicuro in piccole celle e può solo peggiorare”, ha spiegato l’attore, secondo cui ci saranno anche delle frizioni tra i protagonisti.

    Crisso, Spartaco ed Enomao avranno idee differenti su quello che è giusto fare”, ha detto Bennett, secondo cui lo show seguirà la veridicità storica ma prendendosi le licenze del caso: “Non è che le cose tra Crisso e Spartaco si sono risolte come per magia: quando combatteranno contro l’esercito romano Spartaco e Crisso avranno idee diverse e saranno proprio queste differenze ad aumentare l’aspetto drammatico”.

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