Spagna, su Tve va in onda il quiz “occhialuto” Gafapastas

In Spagna su La 2 va in onda l'innovativo quiz Gafapastas, in cui dei giovani rispondono a domande di cultura generale e cultura pop

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    In Spagna da qualche giorno va in onda un quiz dedicato ai gafapasta, un gruppo di persone che si interessano di tutto e sanno tutto “dalla formazione del Brasile degli ultimi Mondiali e che conosce a memoria tutti i film di Stanley Kubrick“, come ha sottolineato il presentatore del nuovo quiz della Tve Gafapastas Juanra Bonet, ex iena e comico spagnolo. A questa definizione vanno aggiunti anche degli occhiali enormi, dopo il salto altre informazioni su questo quiz “occhialuto”.

    Juanra Bonet conduce dal lunedì al venerdì Gafapastas alle 20:30 su La 2. Il secondo canale nazionale spagnolo e non è un caso che venga emesso qui, da sempre La 2 è considerata la più intellettuale fra le reti spagnole. Coprodotto da TVE e da El Terrat (una casa di produzione catalana legata al famoso anchorman catalano Andreu Buenafuente). Il formato del quiz è semplice due concorrenti si affrontano in cinque prove in cui verrà testata la loro preparazione in cultura generale (scienza, letteratura e arte) e in cultura pop (televisione, celebrity, musica e sport). In cambio riceveranno denaro o un ebook come premio di consolazione.

    Questo mix ha attratto Juanra Bonet, l’ex iena (anche se in Spagna mantiene il suo titolo originale Caiga quien caiga) che per la prima volta si trova a condurre un quiz televisivo: “C’è un ampio spettro culturale che sembra sia stato dimenticato, e invece dà molto e ti arricchisce. Questa è stata la cosa che mi ha attirato: unire e dare a tutte le culture la rilevanza che si meritano” ha spiegato il presentatore 37enne.

    Ma chi è secondo Bonet il vero gafapasta:? “Pensiamo che la cultura sia legata ad alcune epoche, a certe opere d’arte, ma anche la scienza è cultura. Conoscere l’atomo, la matematica, la biochimica, questo è anche cultura“. E poi fa un’importante distinzione: “Non si deve essere freak per partecipare a questo quiz . Quelli che hanno fra i 30 e i 40 anni, indossano una giacca stretta piena di pin e sanno tutto del cinema iraniano, quelli NON sono gafapastas sono semplicemente pesanti!“, scherza Bonet.

    Secondo, invece, Montse Abbad, che si occupa di cultura e partecipazione cittadina per La 2 Gafapastas “è nato per avvicinare la cultura al grande pubblico, senza dimenticare il buon umore“. Una delle caratteristiche più innovative del quiz de La 2 è che “quello che si sa non garantisce la vittoria. Bisogna essere rapidi e avere senso dell’umorismo per comprendere il modo in cui vengono poste le domande“, ha puntualizzato la Abbad. Non è un caso che a presentare questo programma sia una ex iena. Per Bonet la formula vincente di Gafapastas è che grazie a questo quiz “la cultura è più digeribile e arriva a tutti“. Juanra Bonet ha anche detto che ha stabilito con i concorrenti dei legami molto forti: “Si crea qualcosa di unico, molto particolare. Ci sono concorrenti che sono più sciolti, altri, invece, sono più timidi. Certe volte mi capiscono, altre volte no, gestire tutto questo è davvero difficile”“.

    Gafapastas si registra nello studio dove si registra il quiz più amato della televisione spagnola, Saber y Ganar, condotto da Jordi Hurtado. Lo show emesso da 14 anni è molto seguito nella penisola iberica e Bonet ammette che vorrebbe incontrare il mito Hurtado: “Incontrare Hurtado e la Punset in sala trucco sarebbe splendido” e definisce il presentatore come “un’icona delle tv. Se lo incontrassi, potrei pensare che è umano. Preferisco immaginarlo come se fosse un volto di Bélmez“. Juanra Bonet ammette che adora il genere dei quiz: “Se il concorso è culturale ancora di più. Sono cresciuto con Un, dos, tres. E poi vorrei aggiungere che uno dei miei comici preferiti, Groucho Marx, ha anche presentato uno show televisivo“, ha concluso Bonet. Quanto a Un, dos, tres è uno dei programmi più longevi della televisione spagnola ed è inutile dirvi che Groucho Marx portava gli occhiali!