South Park sfotte Occupy Wall Street; Matt Stone e Trey Parker spiati da Scientology

South Park sfotte Occupy Wall Street; Matt Stone e Trey Parker spiati da Scientology

Nella puntata in onda stasera in America South Park sfotte Occupy Wall Street; e intanto si scopre che Matt Stone e Trey Parker sono stati per mesi spiati da Scientology

    South Park non disdegna le incursioni nell’attualità, e quale attualità migliore di Occupy Wall Street? Nell’episodio in onda su Comedy Central americana questa sera (in alto il promo), Cartman renderà la vita difficile ai suoi compagni di classe: per colpa del suo peso, il nostro fallirà – unico della sua classe – i test di destrezza fisica, così che tutta la classe (che ha comunque passato il test) sarà costretta a fare più esercizio fisico.

    Il movimento Occupy Wall Street, gli indignados americani che da settimane occupano le strade della finanza americana e mondiale, continua ad attirare le televisioni: dopo il progetto di reality show, è South Park, il cartoon satirico di Matt Stone e Trey Parker, a ironizzare sul movimento, grazie al peso di Cartman che, dopo aver fallito alcuni esercizi di ginnastica, costringerà tutta la classe, che pure quegli esercizi li ha passati, a lavorare di più.

    Se la classe è il 99%, Cartman è l’uno per cento, un riferimento ad uno degli slogan (tra i più noti) dei dimostranti di Zuccotti Park, che si dicono il 99% della popolazione americana ‘normale’ contro l’1% più ricco. “So come funzionano queste cose – dice Cartman nel video promozionale della puntata – siete il 99% che se la prende con l’uno per cento, ora il 99% dirà che la colpa è tutta dell’1%”.

    Non è la prima volta che South Park tratta (e sfotte) temi d’attualità: il cartoon ha già preso in giro Facebook e Susan Boyle, e nella sua duecentesima puntata ha rappresentato Maometto come un orso (cosa che ha causato le ire degli islamici, dato che considerano ogni rappresentazione del loro profeta blasfema); è di pochi giorni fa, invece, la notizia del tentato spionaggio che Scientology avrebbe messo in atto (tentando di infiltrare un regista nel team del cartoon) ai danni degli autori di South Park.

    Sotto accusa l’episodio “Trapped in the Closet” del 2005, che deride Scientology e i suoi affiliati (tra cui l’attore Tom Cruise): in “Intrappolati nello stanzino”, questo il titolo italiano, Stan decide di unirsi al gruppo perché dopo essere stato testato dagli scientologisti si scopre infelice; in seguito ad altri test, Stan scoprirà di essere la reincarnazione di Ron Hubbard, fondatore del movimento, e diverse celebrities lo convinceranno a continuare a scrivere uno dei testi sacri di Scientology.


    Quando Stan obietterà che Scientology (di cui fa parte anche Tom Cruise, guest star della puntata) non dovrebbe mirare al profitto, il presidente gli spiegherà che in realtà il gruppo è solo un modo per fare soldi, cosa che porterà Stan a dire “Scientology è solo una grandiosa truffa mondiale”.

    Secondo quanto rivelato da un ex membro dell’organizzazione nel suo blog, l’Ufficio degli Affari Speciali (OSA, il dipartimento del gruppo che formalmente si occupa degli affari legali, e che secondo i detrattori è invece una macchina del fango) avrebbe per anni controllato numeri di telefono, conti correnti e persino la spazzatura di Stone e Parker, fino ad arrivare ad infiltrare una talpa nello studio di produzione di South Park. Sforzi che, per la cronaca, non avrebbero portato a niente di rilevante.

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