Sotto Copertura, riparte la produzione della fiction con Alessandro Preziosi [FOTO]

Sotto Copertura, riparte la produzione della fiction con Alessandro Preziosi [FOTO]

Riparte la produzione della fiction Rai 'Sotto Copertura' dopo l'assoluzione dell'ex capo della squadra mobile di Napoli cui la produzione si ispirava

da in Attualità, Fiction italiane, Rai
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    Può riprendere la produzione della fiction Sotto Copertura, un progetto in cui, per dirla con le parole del produttore Luca Bernabei della LuxVide, ‘la realtà supera la fantasia‘: il progetto era infatti bloccato da anni, dopo che Vittorio Pisani Ferraro, il capo della squadra mobile di Napoli su cui la fiction è basata (a dargli il volto sarà l’attore Alessandro Preziosi), era stato rinviato a giudizio per abuso d’ufficio, falso e favoreggiamento: dopo tre anni di ‘oscuramento giudiziario‘, Vittorio Pisani è stato completamente scagionato e assolto e, come riporta il Corriere della Sera oggi in edicola, può ripartire la fiction sospesa.

    Prodotta da LuxVide per Rai Fiction, Sotto Copertura racconta la storia di Vittorio Pisani e dei suoi uomini: la serie di tv-movie parte dalla cattura del superlatitante Antonio Iovine, catturato nel 2010 a Casal di Principe, storica roccaforte del clan. Il capo della camorra – come riportavano i giornali – era in fuga dalla giustizia da circa quindici anni ed era tra le priorità investigative nell’azione di contrasto alla criminalità organizzato.

    Il blitz è stato messo a segno dalla Squadra mobile di Napoli, dalla sezione Criminalità guidata dal vicequestore Andrea Curtale assieme ai colleghi di Caserta che seguivano da tempo le sue tracce. Tra gli agenti c’era appunto Vittorio Pisani Ferraro, ex capo della Squadra Mobile di Napoli (che oltre a Iovine ha catturato anche il boss dei Casalesi, Michele Zagaria) e che nel 2011 è stato accusato di aver avuto legami con la camorra; l’assoluzione perché ‘il fatto non sussiste‘ è arrivata pochi giorni fa.

    Spiega oggi Luca Bernabei al Corriere:

    ‘Avevamo iniziato a lavorarci nel 2011, quando è scoppiato il caso sono rimasto senza parole; abbiamo ovviamente dovuto sospendere il progetto, che invece adesso comincieremo a girare. Per la prima volta, LuxVide (recentemente lodata da Papa Francesco per la sua tv ‘sociale’, ndr) si cimenta in un poliziesco di questo genere: ma queste storie vanno raccontate, storie di gente che per un modesto stipendio rischia la vita, non conosce né sabati né domeniche e qualche volta è costretta a pagare di tasca propria per la benzina dell’auto di servizio.

    Devo ammettere che siamo fortunati, la realtà ha superato la fantasia e abbiamo già la sceneggiatura praticamente scritta con tanto di happy end incamerato.’

    Contenti per l’assoluzione di Pisani – e non solo per ragioni produttive – sia Bernabei che Alessandro Preziosi, protagonista della fiction; spiega il primo:

    ‘Pisani è un uomo duro ma rispettato da tutti, la squadra che dirigeva è una delle realtà poliziesche più importanti e complesse del nostro paese, eppure lui girava senza scorta: apprendendo dai giornali che era finito sotto inchiesta con accuse infamanti sono rimasto annichilito. Lo chiamai subito e, in questi anni, abbiamo continuato a vederci.’

    Aggiunge Preziosi:

    ‘Pisani fu sbattuto troppo in fretta in prima pagina, come un criminale; mi ha colpito la sua compostezza quando lo ritraevano in tribinale durante il suo procedimento. Un uomo tutto d’un pezzo, certo di aver fatto il suo dovere. La mia fortuna di attore è di poter lavorare su un personaggio esistente, l’autore involontario della storia che andiamo a rappresentare. Le fiction non devono giudicare se la magistratura sbaglia o no, ma non credo che basterà una fiction per risarcire Pisani.’

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