SoS Tariffe, un motore di ricerca per le offerte Pay Tv

Per scovare l'offerta migliore sul mercato della pay tv, nettamente in crescita, SoS Tariffe lancia il primo e unico motore di ricerca in Italia per le tariffe Pay Tv

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    La moltiplicazione dell’offerta a pagamento di canali tv sta creando non poche difficoltà e perplessità ai telespettatori italiani: tra partite di calcio criptate, abbonamenti Sky e DTT, sport e serie tv in anteprima disseminati tra vari pacchetti di diverse piattaforme sembra ormai inevitabile dover sostenere costi imprevisti per seguire le proprie passioni. Per aiutarci a scovare l’offerta migliore sul mercato, SoS Tariffe lancia il primo e unico motore di ricerca in Italia per le tariffe Pay Tv. Vediamo come funziona.

    Tra switch-over e switch-off digitale, tra Sky sempre più combattiva sul mercato Dtt (si veda alla voce Digital Key e Cielo), tra il rafforzamento dell’offerta di Mediaset Premium e l’annuncio di un’offerta pay anche per la Rai a partire dal 2010, sembra ormai inevitabile dover pagare per seguire i programmi più amati.

    Ma in un turbinio di offerte, promozioni e abbonamenti, che sembra far impallidire il mercato degli operatori telefonici, arriva finalmente un servizio gratuito che ci permette di orientarci in questa jungla di tariffe. E’ nato infatti il primo motore di ricerca dedicato esclusivamente alle offerte Pay Tv. A lanciarlo è il portale SoS Tariffe, già da tempo attivo in Italia come bussola per le tariffe Adsl, Internet Mobile e telefonia cellulare, che ha per filosofia il risparmio e la chiarezza.

    Sos Tariffe, infatti, ha impementato un sistema di ricerca che permette di individuare l’operatore e i pacchetti giusti per le proprie necessità. E il risparmio è assicurato grazie all’ordinamento dei risultati per prezzo, che permette di riconoscere immediatamente le offerte più convenienti. Il meccanismo è semplice: basta indicare il tipo di programmi che interessa (ad esempio lo sport, dal calcio, con la serie A suddivisa per squadre, ai Mondiali 2010 e la Formula 1, ma anche il cinema o i programmi per bambini) e la tecnologia di trasmissione preferita (digitale terrestre o satellitare, con tanto di servizi aggiuntivi più richiesti, come l’alta definizione o il recorder digitale) e compare una bella lista di offerte, con il dettaglio dei contenuti dei pacchetti, prezzo mensile, modalità di pagamento ed eventuali costi aggiuntivi e promozioni.

    A dir la verità ci voleva proprio: vedere la tv sta diventando un affare da commercialisti.