Sleeper Cell, crime drama sul terrorismo in onda da domani sulla AXN (video)

Protagonista della serie, l’agente musulmano dell’FBI Darwin Al-Sayeed (Michael Ealy) infiltrato all’interno di una cellula terroristica islamica pronta a colpire l’America

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    Sleeper Cell, crime drama sul terrorismo in onda da domani sulla AXN (video)

    Immaginiamo quasi sempre i terroristi come qualcosa di ‘lontano’ da noi, tizi in tunica e barba lunga che si addestrano in regioni dai nomi strani per poi colpire i luoghi occidentali considerati ‘malefici’. Sleeper Cell, serie drammatica andata in onda per due stagioni sulla Showtime e trasmessa da domani in Italia sulla AXN in seconda serata, rivoluziona questo modo di pensare.

    L’agente musulmano dell’FBI Darwin Al-Sayeed (Michael Ealy, candidato ai Golden Globe per la sua interpretazione) è infiltrato all’interno di una cellula terroristica islamica pronta a colpire l’America. I terroristi che si trova davanti, però, non hanno barbe lunghe, ma sono uomini e ragazzi comuni, persone che incontri in treno, vicini di casa, uomini insospettabili: sono una “cellula dormiente” (Sleeper Cell, appunto), composta da persone che tramano attentati mentre conducono una vita “rispettabile”. “A spingerci a proporre un lavoro del genere è stata la modalità con cui fino ad ora sono stati descritti i terroristi dopo l’11 settembre”, raccontano Cyrus Voris e Ethan Reiff, i produttori esecutivi, che hanno descritto la serie al Los Angeles Times. “Lo stereotipo è sempre quello del cattivo dei cartoni animati, un terrorista arrivato da un paese sconosciuto e malvagio. Un modo di descrivere la realtà che ci ha fatto infuriare: per questo abbiamo deciso di mostrare che il terrorismo può esistere anche da noi, e soprattutto, che i terroristi possono anche essere americani”. La produzione della serie vanta nomi di primo piano nel panorama delle serie TV: Ann Kindberg di Grey’s Anatomy e The Shield, mentre il regista di parte dei dieci episodi della prima stagione è Nick Gomez, già regista per le serie The Shield e I Soprano. La serie ha ricevuto molte critiche da parte dei conservatori, ma è stata un successo in termini di ascolti e critiche (televisive), e sebbene la seconda stagione lasci molti interrogativi in sospeso, Voris e Reiff hanno già fatto sapere che non ci sarà una terza stagione.