Sky Uno dedica prima serata a Moana Pozzi

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Moana Pozzi, Sky Uno

Quindici anni fa moriva Moana Pozzi. Per ricordarla Sky Uno manda in onda stasera un documentario sul mito della celebre pornostar, divenuta negli anni una vera e proprio icona.

Il 15 settembre del 1994, a soli 33 anni, Moana Pozzi moriva all’Hotel de Dieu di Lione. A 15 anni esatti dalla sua improvvisa quanto inaspettata morte, dovuta a un tumore al fegato ma sulla quale si è speculato a lungo (parlando di AIDS e dubitando addirittura dell’effettivo decesso tanto che nel 2004 la Procura della Repubblica di Roma ha aperto un fascicolo per accertarne la scomparsa), Sky Uno dedicherà la sua prima serata al ricordo della diva del porno più famosa d’Italia che il tempo ha trasformato in un vero e proprio mito, tanto che l’ultimo gossip che la riguarda, avrebbe avuto una storia con Monsignor Milingo, è venuto fuori proprio tra ieri e oggi.

In attesa che a novembre arrivi su Sky Cinema la fiction sulla vita di Moana interpretata da Violante Placido, stasera alle 21 sul canale 109 di Sky andrà in onda Pippo Baudo intervista Moana, l’ultima celebre intervista tv della Pozzi rilasciata a pochi mesi dalla sua tragica morte quando fu ospite di Baudo nel programma di Rai Uno Tutti a casa, durante il quale le donne ebbero la possibilità di porre delle domande direttamente alla pornostar italiana.

Seguirà alle 21.20 Moana Magnifica Ossessione, un documentario da 40 minuti, vietato ai minori di 14 anni, realizzato da Hakim Zejjari e Max Croci raccogliendo filmati di repertorio e interviste a personaggi che l’hanno conosciuta e amata. Ne esce fuori un ritratto che ripercorre le tappe delle sua vita, divisa tra i trasgressivi set luci rosse, i salotti dell’alta borghesia e quelli del piccolo schermo. Perché fu proprio Moana, con la sua intelligenza, a “sdoganare” il mondo del porno.

Tra gli intervistati Roberto D’Agostino ricorda come Moana “non faceva nessuna smanceria. Non usava nessun giochino, avevi davanti una signora perbene, di buona famiglia che ti racconta con una voce flautata delle cose pesantissime. Tutti gli intellettuali erano pazzi di lei – ha detto a Sky – perché era un grande Viagra mentale“.

Il documentario Moana Magnifica Ossessione è stato proiettato per la prima volta al Roma Fiction Fest durante la presentazione del promo della miniserie di SkyCinema diretta da Alfredo Peyretti.

Mar 15/09/2009 da Laura Alfano in ,

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Alessia L. 17 dicembre 2009 13:21
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Ho visto la mini-serie su Sky e, nonostante abbia trovato affascinante dedicare uno spazio del mondo della tv ad una pornostar,penso che Peyretti abbia voluto un pò troppo mitizzare la sua figura.
Per alcuni versi (specie nella seconda parte)c’è troppa tensione, troppa tristezza.
é vero che questa serie voleva mostrare sotto un’altra luce la pornostar deceduta prematuramente,ma ricordiamoci che la sua vità è stato un bruciare volecemente e che lei per non sentire il dolore di una fine incombente decise di viversi tutto mostrando totale serenità.
In poche parole,avrei lasciato qualche sprazzo di malinconia solo per la fine,poichè Moana sarebbe stata in grado di coprire il resto.

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