Sky supera Mediaset nei ricavi: fine del duopolio tv?

Sky supera Mediaset nei ricavi: fine del duopolio tv?

Sky sorpassa Mediaset e si piazza al secondo posto per i ricavi nel mercato televisivo dietro alla Rai: è la fine del duopolio tv in Italia?

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    Sky al secondo posto nel sistema tv italiano

    Sky sorpassa Mediaset e si piazza al secondo posto per i ricavi nel mercato televisivo dietro alla Rai: questo il sorprendente dato emerso dalla relazione annuale al Parlamento del presidente dell’Autorità Garante nelle Comunicazioni, Corrado Calabrò. E c’è chi vede in questo sorpasso la fine del duopolio tv in Italia.

    Sky ha battuto Mediaset nella ‘gara’ dei ricavi sul mercato tv italiano, che nel 2008 hanno visto un incremento del 4,1% rispetto all’anno precendente con un totale di 8,4 miliardi di Euro così suddivisi: 2.723 milioni di euro per la Rai, che si conferma la principale media company nazionale, 2.640 milioni di Euro per Sky Italia, che si impone quindi come secondo gruppo tv in Italia, e 2.531 milioni di euro per Rti-Mediaset che scende al terzo posto.

    Nello specifico sia Rai che Mediaset vedono una flessione nei propri ricavi, con un -3,6% per Viale Mazzini nel campo della raccolta pubblicitaria (cui si oppone un +2,3% dei proventi del canone dovuti all’aumento della tassa) e un -0,3% per il Biscione nella pubblicità (con un incremento però del digitale terrestre a pagamento, passato da 125 a 199 milioni di euro).

    Corrado Calabrò, quindi, parla di una struttura tv “dominata dalla presenza, ormai comparabile, di tre soggetti, con una posizione simmetrica in termini di ricavi complessivi”: tre soggetti, e non più due, che si contendono il mercato televisivo ognuno con delle proprie caratteristiche: “Mediaset è leader della pubblicità e nuovo concorrente nelle offerte a pagamento; Sky è di gran lunga leader della pay tv e nuovo concorrente nella pubblicita; Rai mantiene le classiche posizioni attraverso una quota di rilievo nella pubblicità e prelevando le risorse residue dal canone di abbonamento” spiega il presidente dell’Agcom, disegnando così un nuovo scenario nella composizione del sistema televisivo nazionale.

    Prendo atto del sorpasso di Sky ai danni di Rti” dice Fedele Confalonieri, presidente Mediaset, che ne approfitta per allontanare dal suo gruppo le accuse ‘politiche’ di monopolio. Ratifica la tripartizione del mercato tv anche il viceministro per le Comunicazioni Paolo Romani che afferma: “Non siamo più in regime di duopolio e il mondo non è più quel mercato ristretto di cui parlava chi faceva tante polemiche“.
    Sky si gode la ‘vittoria’ e proclama che “questo è solo l’inizio” per mezzo di James Murdoch, presidente di Sky Italia e amministratore delegato di News Corporation per Europa ed Asia, nonchè figlio del magnate australiano Rupert: “L’azienda va bene, siamo molto soddisfatti e orgogliosi.

    I nostri clienti sono contenti e il nostro obiettivo e di accontentarli di più. Il mercato è ampio e c’è spazio per molti altri soggetti. Più competizione vuole dire più dinamismo. Per questo continueremo ancora a crescere, come gli altri. And, it’s only the beginning“.
    Rai e Mediaset sono avvertite.

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