Sky sul Dtt: l’ambasciatore italiano corre da Almunia

L'ambasciatore italiano presso l'UE chiede un incontro urgente con il commissario alla Concorrenza Almunia, che sta valutando l'ingresso anticipato di Sky sul mercato DTT italiano

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    Sky potrebbe sbarcare sul Dtt prima del 2012, come invece previsto dall’accordo firmato all’epoca dell’ingresso del monopolista Murdoch sul mercato satellitare italiano. L’Unione Europea sta valutando da qualche mese il caso, scatenando il timore del principale competitor pay italiano, Mediaset. In queste ore è stata coinvolta anche la diplomazia: l’ambasciatore italiano presso presso l’Unione Europea, Ferdinando Nelli Feroci, ha chiesto un incontro urgente al commissario alla Concorrenza Joaquin Almunia che sta studiando il caso italiano. “L’Italia dev’essere avvertita tempestivamente delle decisioni dell’UE” il contenuto del messaggio dell’ambasciatore.

    Amabasciator non porta pena si dice; in questo caso l’ambasciatore italiano presso l’UE cerca di evitarle le pene, soprattutto a Mediaset. Il possibile sbarco anticipato di Sky sul mercato DTT italiano sta agitando non solo il mondo dei media, con Mediaset sui carboni ardenti, ma anche quello politico, visto che dopo l’intervento di Paolo Romani, viceministro alle Comunicazioni, adesso si cerca la via della diplomazia.

    L’ambasciatore Nelli Feroci ha infatti chiesto un incontro urgente col commissario alla Concorrenza Joaquin Almunia con una formale comunicazione nella quale ha evidenziato la necessità che l’Italia venga informata tempestivamente sulla procedura con la quale la Commissione potrebbe anticipare di due anni l’ingresso di News Corp. (colosso della comunicazione che fa capo a Rupert Murdoch) sul mercato DTT italiano. Un ingresso che ‘sconvolgerebbe’ la situazione nazionale e che l’UE non può, quindi, prendere alla leggera. Seguiremo gli sviluppi.