Sky sul dtt ma senza pay tv: l’Ue pronta alla decisione

L'Unione Europea si avvia a concedere a Sky Italia la possibilità di entrare nel mercato del digitale terrestre italiano con due anni di anticipo, ma senza offerta pay

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    Una versione ‘personalizzata’ del nuovo logo Sky

    Sembra avviarsi alla conclusione il caso Sky sul digitale terrestre che tiene banco da tempo alla Commissione Europea: stando a Il Sole 24 Ore, l’Ue è pronta a concedere a Sky il via libera per lo sbarco anticipato di due anni (i precedenti accordi fissavano al 2012 l’arrivo di Sky sul dtt) sul mercato digitale terrestre italiano, ma con una forte limitazione, ovvero il blocco (per quanto temporaneo) dell’offerta pay. Un modo per non ‘dar fastidio’ alla concorrente Mediaset Premium, una soluzione che di fatto ‘attenua’ gli effetti di un avvio anticipato della programmazione del colosso di Rupert Murdoch.

    Sembra trovare conferme l’ipotesi di uno sbarco anticipato di Sky Italia sul Digitale terrestre italiano, anche se la pronuncia della Commissione Europea, che dovrebbe arrivare intorno al 20 luglio (almeno stando a quanto pubblicato da Il Sole 24 Ore), si profila come una ‘decisione salomonica’ volta a non ostacolare il colosso informativo di Rupert Murdoch e non scontentare il principale competitor, Mediaset Premium. Prende sempre più corpo, infatti, l’ipotesi di un via libera ‘condizionato’ per Sky, di fatto costretta a rinunciare all’offerta pay almeno fino al 2012, scadenza naturale del ‘blocco’ delle trasmissioni sul dtt italiano come da accordi risalenti all’arrivo di Sky sul mercato satellitare con la fisione Stream-Telepiù.

    Insomma, un colpo al cerchio e uno alla botte, che permette a Mediaset Premium di posticipare il momento del confronti diretto con Sky sul terreno del dtt: vedremo le contromosse di Sky, ma evidentemente le pressioni del governo italiano sull’Ue hanno funzionato.