Sky, illecita la penale per l’uso della card fuori casa

Sky, illecita la penale per l’uso della card fuori casa

Il tribunale di Sulmona annulla una clausola del contratto Sky, che multa con circa 7

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    Buone notizie per gli abbonati Sky: il tribunale di Sulmona ha dichiarato nulla una clausola inserita nel contratto di abbonamento Sky che prevedeva una penale di circa 7.000 euro per il cliente che avesse utilizzato la propria smart card al di fuori della propria residenza. Con la sentenza 110/2011 il tribunale ridà fiato ai tanti abbonati che portano con sé la tessera, magari per portarla in vacanza.

    Una sentenza importante quella pronunciata dal Tribunale di Sulmona su ricorso di un abbonato Sky che si era visto multare per circa 7.000 euro per aver utilizzato la smart card al di fuori dell’abitazione per la quale era stato acceso il contratto. Una vittoria che va attribuita anche all’impegno della Confconsumatori Abruzzo, sostenuto dall’avvocato Laila Coccovilli, che ha perorato la causa presso il Tribunale.


    Annullata, quindi, la clausola che impedisce ai clienti di usare la smart card al di fuori della propria abitazione. “La clausola – spiegano dalla Confconsumatori – è nulla perché non oggetto di trattativa con il consumatore, requisito richiesto a pena di nullità dal codice del consumo, visto l’eccessivo ammontare della somma richiesta a titolo di penale. Non solo, ma la sentenza entra nel merito del modus operandi degli ispettori Sky, sollevando dubbi sulla veridicità dei fatti da essi affermati e la conseguente invalidità dei verbali dagli stessi redatti ma non controfirmati dai presunti trasgressori“.

    Di certo non mancherà un ricorso in appello: staremo a vedere.

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