Sky cancella dal palinsesto Shooting Silvio

Sky va incontro al pdl dopo le polemiche innescate dalla messa in onda del film shooting silvio: sky cinema mania ha cancellato al palinsesto i prossimi passaggi del film che racconta la vicenda di un giovane che progetta il rapimento e l'omicidio di silvio berlusconi

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    Dopo le polemiche innescate dalla duplice messa in onda di Shooting Silvio sulla piattaforma satellitare di Murdoch, Sky è corsa ai ripari decidendo di autocensurarsi: il film che racconta l’ossessione criminale di un ragazzo per il premier Silvio Berlusconi, considerato il male e per questo intenzionato ad ucciderlo, non sarà più trasmesso sui canali cinema.

    Lunedì scorso, il giorno di Pasquetta, Sky Cinema Mania ha trasmesso in seconda serata Shooting Silvio, controversa opera prima low budget di Berardo Carboni che ruota intorno al folle piano ideato da Giovanni (interpretato da Federico Rosati), un ventottenne ossessionato a tal punto da Silvio Berlusconi da volerlo rapire e uccidere perché convinto che il Presidente del Consiglio sia l’incarnazione del male.

    In basso una scena del film con la partecipazione di Marco Travaglio

    Considerata la trama era abbastanza prevedibile dunque che il Pdl si scagliasse contro Sky e sollevasse l’ennesima polemica tra il mondo della politica e quello della tv, già protagonisti di un duro scontro a causa della puntata di giovedì scorso di Annozero sul terremoto in Abruzzo che adesso dovrà riparare e che ha prodotto l’allontanamento di Vauro dalla trasmissione condotta da Michele Santoro.

    I toni si sono subito inaspriti, considerando anche che la pellicola è stata replicata martedì a mezzogiorno sullo stesso canale della pay tv, e alcuni esponenti della maggioranza hanno criticato duramente questa programmazione considerandola una “caduta di stile” in questo difficile momento che sta attraversando il paese. La deputata del Pdl Beatrice Lorenzin ha parlato addirittura di “esempio di pessima televisione e inno alla violenza”, e l’onorevole Nunzia De Girolamo di “nuova offensiva mediatica contro Berlusconi”.

    La replica del Pd non si è fatta attendere e per bocca di Vincenzo Vita ha risposto alle critiche invocando lo spettro della censura anche su un tv indipendente: “Siamo oltre il ridicolo. Ora siamo arrivati alla censura cinematografica”.

    Paradossalmente però Sky ha tentato di bloccare la messa in onda del film, disponibile già da gennaio del 2008 per la pay tv, ma alla fine ha dovuto trasmetterla per via di un accordo con l’Anica che la obbliga ad acquisire e a mandare in onda tutti i film italiani che hanno raccolto più di 20mila spettatori nelle sale cinematografiche, e tra questi c’è appunto anche Shooting Silvio. Come ha tentato di non trasmetterlo? Contestando ai produttori del film proprio il raggiungimento di quel numero di spettatori. Alla fine però la produzione ha avuto ragione e Sky ha dovuto cedere e mandarlo in onda.

    Ma adesso ecco il passo indietro: dopo il vespaio di polemiche scatenato dal Pdl la pay-tv ha deciso di cancellare dal palinsesto di Sky Cinema Mania i prossimi passaggi del film. Shooting Silvio sarebbe dovuto andare in onda anche lunedì 20 aprile alle 16.55 e sabato 25 aprile alle 8.05: al suo posto saranno trasmessi rispettivamente Skin Deep – Il piacere è tutto mio e Zucker! – Come diventare ebreo in 7 giorni.

    Finirà qui o ci saranno ancora strascichi? Voi che ne pensate?

    Vi lascio con la sequenza finale del film