Sky, arrivano Al Jazeera Children’s Channel e Baraem. Moige contro Baby TV

Sky, arrivano Al Jazeera Children’s Channel e Baraem. Moige contro Baby TV

Baby Tv, Sky

Da sabato 1 agosto l’offerta di Sky relativa alla tv dei ragazzi si arricchisce ulteriormente: arrivano Baby Tv, che copre il target da 0 a 3 anni, e due canali in lingua araba, Al Jazeera Children’s Channel e Baraem. E intanto il Moige protesta per i “gravi rischi inerenti la crescita fisica e psicologica” del pubblico di piccolissimi cui si rivolge Baby Tv, sebbene punti su un intrattenimento senza pubblicità. Ma Sky non ci sta e parte la polemica.

Non avendo trovato l’accordo con la piattaforma satellitare di Rupert Murdoch RaiSat si è appena portata via RaiSat Yo Yo e Rai Sat Smash Girls ed ecco che Sky ha già pronta la contromossa. Da sabato 1 agosto si accenderanno tre nuovi canali dedicati ai bambini: Baby Tv, Al Jazeera Children’s Channel e Baraem.

Baby Tv

Baby Tv, che andrà ad occupare la posizione numero 620, è un canale israeliano fondato nel 2003 da Lilian Talit e Ron Isaak e acquistato dal gruppo Fox nell’ottobre 2008 dopo essere stato trasmesso in Gran Bretagna nel 2007. Già diffuso su 75 piattaforme in tutto il mondo, Baby Tv si rivolge a un pubblico di piccolissimi che vanno dagli 0 ai 3 anni e offre una programmazione studiata con la supervisione di un team di esperti dello sviluppo infantile e mirata all’apprendimento e al divertimento ma soprattutto è completamente priva di pubblicità (anche perché considerato il target è difficile che dei poppanti decidano di acquistare qualche prodotto, anche se è pure vero che teoricamente dovrebbero esserci i genitori al loro fianco, ma tanto il problema non si pone).

Tra i programmi in palinsesto, Sing Song, Colour-Me Stories, Zoe, Charlie and the Numbers, Walter & Dude, affrontano diversi aspetti della crescita, stimolando la creatività e l’immaginazione tramite le canzoncine, i colori, gli animali, i giochi, i numeri da imparare e spiegando puntata dopo puntata com’è fatto un oggetto e a cosa serve.

Nonostante i contenuti a misura di bambino e l’assenza di spot pubblicitari è arrivata la protesta del Moige che ne chiede addirittura il blocco: “Non si discute sui contenuti dei programmi – ha affermato Elisabetta Scala, responsabile Osservatorio Media del Movimento italiano genitori – ma vogliamo richiamare l’attenzione sui gravi rischi inerenti la crescita fisica e psicologica di neonati e bambini fino ai 36 mesi. Numerosi e prestigiosi studi in materia dimostrano i danni che può provocare in bambini così piccoli l’esposizione alla televisione. Ricerche – ha continuato Scala – dimostrano quanto le radiazioni della televisioni possano causare seri problemi come miopia, deficit di attenzione e problemi inerenti anche al ciclo di crescita e sviluppo psico-emozionale“.

Da Sky però è arrivata subito la replica: innanzitutto Baby Tv si inserisce nello stesso segmento di RaiSat Yo Yo e poi come già sottolineato “tutti i contenuti sono prodotti e realizzati con la consulenza e la supervisione di un pool internazionale di psicologi dell’età evolutiva e dello sviluppo infantile. Coinvolti fin dalla prima fase di ideazione di ogni programma, gli esperti – viene spiegato in una nota – ne definiscono gli obiettivi, apprendimento e svago, ne seguono la creazione e controllano la metodologia di insegnamento, l’efficacia dei testi, dei colori e delle musiche“. Inoltre “l’obiettivo di Baby TV non è quello diventare una baby sitter ma quello di offrire un nuovo spunto di interazione tra genitori e figli” ha spiegato Sherin Salvetti di Fox Channels Italy.
Un canale sicuro insomma, con la speranza però che non venga utilizzato come bambinaia dai genitori.

Al Jazeera Children’s Channel

Tornando alle novità di Sky l’1 agosto sarà anche il giorno del lancio di due nuovi canali in lingua araba: Al Jazeera Children’s Channel (canale 690), che trasmette programmi di intrattenimento per ragazzi che vanno dalla scienza alla tecnologia, dallo sport alle serie tv animate e ai telefilm, prodotti per il 40% dallo stesso canale e orientati alla trasmissione dei valori della cultura araba; e Baraem (canale 691), che fa sempre parte del gruppo Al Jazeera, ma è dedicato ai bambini di età prescolare, dai 3 ai 6 anni, e propone programmi divertenti ed educativi pensati come un “aiuto” sia per le mamme che per le maestre.

Baraem

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Gio 30/07/2009 da in

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