Skins Us, le scene troppo esplicite potrebbero violare le leggi americane

Skins Us, le scene troppo esplicite potrebbero violare le leggi americane

Skins potrebbe violare le leggi federali americane relative alla pornografia: a riportare la notizia è il New York Times, secondo cui MTV avrebbe chiesto ai produttori di cambiare alcune scene dei prossimi episodi

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    Skins potrebbe violare le leggi federali americane relative alla pornografia: a riportare la notizia è il New York Times, secondo cui a fronte di ascolti record per la premiere (3.3 milioni di telespettatori con il più alto rating nel target 12-34, 3.4, pari a 2.7 milioni), MTV è preoccupata perché i prossimi episodi potrebbero violare la legge, di qui la decisione di ordinare ai produttori di “abbassare i toni” tagliando le scene troppo crude. [AGGIORNAMENTO] E arrivano anche le critiche del Parents Television Council, l’equivalente del Moige americano di cui vi parliamo a fine post…

    La vita dei teenager non è tutta rose e fiori, e se Skins sotto questo profilo è sicuramente la serie più veritiera, potrebbe pure violare le leggi federali americane in materia di pornografia: il remake americano della serie britannica (che a casa sua va in onda su una tv via cavo a pagamento, mentre MTV è una basic cable, ossia gratuita) ha fatto ascolti da record, ma pare che gli executives della rete, preoccupati per le conseguenze legali, abbiano ordinato ai produttori di raccontare la vita dei teenager in maniera veritiera, ma abbandonando alcuni toni troppo forti.

    A preoccupare MTV sarebbe o era in particolare il terzo episodio che, in onda il 31 gennaio, avrebbe dovuto mostrare un 17enne (Chris, interpretato da Jesse Carere) correre nudo per la strada…non certo un bello spettacolo tanto più che per aiutarsi (il personaggio soffre di disfunzione erettile) il nostro ha preso un paio di pillole miracolose. Le sue – chiamiamole così – dimensioni saranno al centro della puntata, anche con dialoghi piuttosto crudi.

    Il piccolo problema è che la legge degli Stati Uniti definisce “pornografia minorile” tutte quelle immagini con un minore (di anni 18) impegnato in atti sessuali espliciti ed in alcuni casi “l’immagine di un bambino nudo potrebbe costituire pedo-pornografia se anche solo richiama a sufficienza il sesso“. Facile prevedere guai, soprattutto considerato che molti dei protagonisti dello show hanno a malapena 15 anni, e che se anche le autorità dovessero chiudere gli occhi, ci penserebbero probabilmente le associazioni dei genitori – tipo il PTC, l’equivalente del Moige americano – a farsi sentire…

    Insomma – come nota anche il New York Times – se una volta MTV era la rete che spingeva “oltre” molti contenuti, stavolta l’oltre rischia di esserlo un po’ troppo, anche considerato che la rete – anche per colpa di show come Jersey Shore – ha già valicato più di una volta i limiti del buongusto. E quindi, va bene che Skins (che in America va in onda con un bel ‘potrebbe essere inadatto ai minori di 17 anni’ stampato in fronte) è una sorta di rischio calcolato, ma il rischio va pur sempre corso con le dovute cautele, di qui la richiesta ai produttori di ‘ammorbidire’ l’episodio.

    Per la cronaca, la rete ha rifiutato di commentare la notizia, anche se una portavoce ha in qualche modo confermato che se lo show “fa i conti con il mondo dei teenager in maniera franca“, i controlli ci sono: “Revisioniamo i nostri show e lavoriamo assieme ai producer su base giornaliera per assicurarci che i vari episodi siano rispettosi della legge, e siamo sicuri che anche con Skins sarà così“. Censurassero pure Jersey Shore, saremmo proprio a cavallo.

    [AGGIORNAMENTO] E intanto arrivano le prime lamentele dal Parents Television Council, che ha bussato alle porte del dipartimento della giustizia, del Senato e di altre autorità giudiziarie affinché si apra un indagine sulla serie. “Oltre alle scene di sesso che coinvolgono membri del cast minori di 15 anni – scrive il PTC, che invita a boicottare gli sponsor dello show – abbiamo contato 42 riferimenti ad alcool e droga nella premiere: è ovvio che Viacom sapesse di queste violazioni“. Il PTC invita a boicottare chi fa pubblicità all’interno della serie, tra cui Taco Bell che però, dopo un attenta valutazione, ha fatto sapere di non voler più spazi pubblicitari all’interno di Skins.

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