Signorino Buonasera, Televisionando intervista Max Cordeddu

Signorino Buonasera, Televisionando intervista Max Cordeddu

    Max Cordeddu a Rai News 24

    Abbiamo già parlato dello “strano caso” di Massimiliano ‘Max’ Cordeddu, l’uomo che vuole diventare il primo “signorino buonasera” della tv: sardo, 32 anni, ex annunciatore di Eco Tv, Cordeddu ha bussato alle porte di Rai e Mediaset, ma le emittenti gli hanno fatto notare come il mestiere dell’annunciatrice (sic) è principalmente per le donne. Ritenendo questa cosa una “discriminazione al contrario“, Cordeddu ha presentato un’istanza all’Autorità per le Garanzie nelle Telecomunicazioni, una lettera al ministero delle Pari Opportunità, ha aperto un sito internet e sta studiando un format televisivo dedicato al tema.

    Televisionando ha deciso di contattare l’aspirante Signorino Buonasera, che con sollecitudine e molta gentilezza ha risposto alla nostra redazione: i dettagli della vicenda li trovate tutti nel blog perché, parole sue, “ho voluto creare il sito proprio per essere il più trasparente possibile con la democratica rete”.

    Chiedo semplicemente, ci ha spiegato Max, di poter partecipare ad un concorso pubblico o privato che selezioni annunciatori e annunciatrici. Gli annunciatori sarebbero un’innovazione nella storia del costume e della cultura italiana, questo perchè la tv è un elemento fondante, si dice che gli italiani abbiano imparato l’italiano proprio dal tubo catodico, facendo convivere dialetto locale e lingua ufficiale. La selezione di nuove annunciatrici, sarebbe invece un cambiamento importante, con l’inserimento di volti nuovi, scremati tra le aspiranti e selezionando le più dotate e talentuose“.

    “Il meccanismo, aggiunge Cordeddu, deve essere chiaro e trasparente, la gente da casa deve scegliere con internet o telefono chi vuole mettere ad annunciare i programmi del palinsesto televisivo con una visione democratica e partecipativa della televisione! Ogni anno con apposito concorso tv, con due serate in diretta,( :-) ) si selezioneranno le candidate e la rete ospitante s’impegnerà a dare un contratto per un anno ai due vincitori delle categoria signorini e signorine buonasera“.

    Ma perchè solo un anno? “L’anno successivo, spiega il Signorino Buonasera, i vecchi annunciatori verranno rimpiazzati dai nuovi, e saranno utilizzati per la conduzione o presentazione di programmi. Infatti durante l’anno in carica, daranno dimostrazione delle loro capacità. Come? Cambierà modo di annunciare, basta dito nell’occhio del telespettatore. Facciamo un esempio; si deve annunciare un concerto di un x cantante, non registro dallo studio otto mesi prima, ma vado allo stadio o nella piazza dove si svolge e intervisto il cantante e il pubblico prima dell’inizio dello stesso”.

    Quanto al futuro, Max ha le idee chiare: “Credo nell’idea e nel progetto, lotterò finchè avrò fiato! La richiesta da me avanzata non è impossibile. Se l’Autority non mi convocasse o rigettasse l’istanza, spiega Cordeddu, il passaggio successivo è la presentazione della stessa al TAR del Lazio. Questo è un Tribunale, ci sono dei giudici che fanno applicare le leggi, anche quella che chiedo si applichi al mio caso! Credetemi ho studiato tutta la giuripsrudenza sul mio caso e non vi è nessuna deroga all’art.

    11 della legge 223 del 1990. Ma siccome non sono un avvocato amministrativista, ho passato la palla all’avvocato Dell’Anno, il quale non credo accetti un caso senza avere un minimo di cognizione delle possibilità di vittoria. Comunque vada, voglio far valere il mio diritto di cittadino e una sentenza di un tribunale che sancisca o meno questa mia pretesa di principio violato. Non chiedo di mettere le quote azzure ovunque, ma solo in quel ruolo che ritengo importante, al contrario di ciò che pensa il premio oscar Vaudetti. Gli annunciatori rappresentano quella tv, sono il loro volto e sarei orgoglioso di rappresentare una rete Rai o Mediaset! Per il format ho grandi progetti, ho studiato dalla sigla iniziale al colore del calzino che deve indossare il conduttore o conduttrice, il tutto depositato alla SIAE. A breve avrete una news su questo format che farà discutere, ma saprete il tutto a tempo debito!”

    Quanto ai suoi appelli “extra legali”, “Ho molta stima del ministro Carfagna, ci spiega Max, e credo che prima o poi mi chiamerà. Non posso pretendere di essere al primo posto della sua agenda, avrà cose più importanti da fare e problemi più rilevanti del mio. Mi è sempre piaciuta e credo sia una donna molto intelligente e capace, al contrario degli attacchi che gli sono stati mossi dopo la sua elezione a Ministro. Per la Commissione di Vigilanza, invece, dovrò aspettare che venga nominato il nuovo presidente”.

    Ultimi, ma non meno importanti, telespettatori e fan “che per la maggior parte hanno preso bene la cosa, anche se alcuni mi attaccano perchè non hanno capito il vero senso della mia battaglia, che un giorno forse tornerà utile a qualcuno e sarà un esempio per far valere i propri diritti in altri casi diverso dal mio. Non pubblico post perchè non ci sto dietro e non posso assumere qualcuno per moderarli, in quanto come ben sapete, ora sono disoccupato e sto spendendo tutti i miei risparmi ed energie in questo progetto, convinto che un giorno mi darà grandi soddisfazioni in tutti i sensi :-) Devo dire però che tutti quelli che mi scrivono o mi riconoscono in metro o in strada m’incoraggiano ad andare avanti. L’appoggio e la vicinanza della gente, conclude Max, sono due cose per me importanti e mi dimostrano che non sto combattendo una battaglia solo per me, ma anche, in parte, per qualcuno di loro“.

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