Si complicano le trattative informali tra produttori e sceneggiatori

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    wga strike

    Una tacita deadline si profila “minacciosamente” all’orizzonte per i leader del sindacato degli sceneggiatori, che in poche settimane – ma sarebbe meglio dire in pochi giorni – devono far decollare le trattative informali sui punti importanti o rischiano che l’AMPTP lasci il tavolo causa frustrazione.

    E’ quanto scrive un articolo di Variety, che sottolinea come ad 89 giorni dall’inizio dello sciopero e a quasi due settimane dall’inizio delle trattative informali, non ci sia ancora una data per le trattative vere e proprie. Questo, combinato con la fatica di portare uno sciopero, con lo scontento di alcune parti della base, preannuncia tempi molto neri: la “fratellanza” della SAG (il cui contratto, lo ripetiamo, scade a giugno), fa preoccupare molti osservatori, i quali temono che entrambi i sindacati possano rimanere in sciopero fino all’autunno prossimo. Contrariamente a quanto riportato pochi giorni fa, alcune fonti hanno infatti detto che le trattative tra le due parti sono rimaste “largamente improduttive” soprattutto sui punti chiave dei compensi (sulle questioni minori ci sarebbe invece una parvenza di accordo), senza contare che la WGA è stata descritta “allo sbando” e “divisa in due fronti”, con Patrick Verrone della WGA Ovest, David Young e il ‘capo trattative’ John Bowman che non hanno aggiornato l’altro fronte (quello dei moderati, ndr) sulle trattative, altro fronte che dal canto suo ritiene che i negoziatori abbiano usato troppa retorica durante i meeting informali. “La preoccupazione tra i moderati è che la WGA voglia respingere le proposte fatte dai produttori, ha detto una fonte, hanno dato a Patrick e David due settimane di tempo per raggiungere un accordo, e il tempo sta per scadere”. Dal canto loro, i leader della WGA stanno tentando di mantenere unito il sindacato, con i picchetti che continuano di fronte ai più grossi studios, oltre ad aver fatto firmare una lettera ai membri dove si scrive che i capi hanno il “supporto totale” da parte della base. “Riponiamo la nostra piena fiducia in voi, si legge nella lettera, per condurre i negoziati nel modo migliore possibile per tutta la WGA: una fine veloce dello sciopero è quello che vogliamo tutti, ma ciò di qui abbiamo bisogno è la sicurezza per il nostro futuro”. E sempre la WGA ha annunciato ieri altri due accordi ad interim, il quindicesimo e sedicesimo dall’inizio dello sciopero, con Film Dept. e Intermedia: la notizia arriva un giorno dopo l’annuncio dell’accordo ad interim con la Overture Films e a meno di una settimana dagli accordi con la Lionsgate, Marvel e RKO. “Compagnie come Intermedia e Film Dept., sottolineano Winship e Verrone in un comunicato congiunto, hanno riconosciuto l’importanza di compensare adeguatamente gli sceneggiatori per il lavoro che fanno”