Sformat di Mariano Sabatini – Tra moglie e marito è tornato su Skyuno, manca solo Columbro

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    Tra moglie e marito Sky

    C’era una volta Tra moglie e marito di Marco Columbro, un gioco su Canale 5 dove, a partire dal 1987, coppie di coniugi mettevano alla prova la loro reciproca conoscenza attraverso domande e piccole rivelazioni. Il marito doveva dire, ad esempio, quale fosse la posizione preferita dalla moglie per addormentarsi, la moglie quale il piatto più amato dal consorte. Con battute e sguardo ironici, il presentatore addolciva l’indiscrezione del format, che mirava a superare il classico quiz nozionistico, su materie come la storia del fungo o i manga giapponesi.

    Ora su SkyUno sono è programmazione una serie di puntate di Tra moglie e marito, produzione in lingua inglese doppiata per il mercato italiano, che vede protagonisti coppie di sconosciuti in disaccordo su un aspetto della loro vita quotidiana. Benché non si tocchino quegli abissi di conflittualità (vera o verosimile), più che l’omonimo programma di Columbro, l’attuale Tra moglie e marito ricorda C’eravamo tanto amati; che ebbe tra l’altro un remake negli States, sempre con Luca Barbareschi alla conduzione.

    Si amano ancora, i contendenti di Tra moglie e marito del terzo millennio, ma la convivenza, si sa, porta a divergenze di opinione che gli etologi illuminati considerano sano, intelligente, proficuo ricomporre ad uso alle telecamere. Meglio se davanti a una giuria di celebrities sfottenti. Difficile sopportare uno che vorrebbe costringerti a dormire in un letto nuziale ad una piazza, da dove almeno un paio di volte a settimana precipiti sul pavimento. La pulizia del colon praticata, per volere della mogliettina fissata con la medicina olistica, dalla cognata può anche diventare un’esperienza di qualche significato… se la cognata assomiglia a Nicole Kidman. Come accettare, però, che il tuo lui ti piazzi ovunque cartelli segnaletici per ricordarti di tenere la casa in ordine? Se, però, te lo dicono quelli in tv, un letto come quello dei sette nani, il colon più intasato di un tritarifiuti e le stanze devastate dall’uragano Nemo diventano tollerabilissimi. Lo dice persino la medicina olistica.