Sformat di Mariano Sabatini – Tale e quale show è il programma perfetto per Conti, imitatore di se stesso

Sformat di Mariano Sabatini – Tale e quale show è il programma perfetto per Conti, imitatore di se stesso

Tale e quale show è il programma perfetto per Carlo Conti che dopo diversi anni di gavetta ha dimostrato di meritare la prima serata in RAI

    Tale e quale show RAI Carlo Conti

    Quando si invoca la gavetta per i personaggi dello spettacolo, si deve pensare a uno come Carlo Conti, che è arrivato alle vette della conduzione in prima serata dopo decenni nelle reti locali o minori (da Videomusic a Tmc). Negli anni di permanenza in video il presentatore toscano è molto maturato, divenendo un professionista ineludibile per la prima rete della Rai. Se tralasciamo la stempiatura non tappata da parrucchini e il colorito terra di Siena, è il Pippo Baudo dei nostri tempi, come lui autore in grado di inventare in autonomia o di cucire su di sé qualsiasi format.

    Urla molto, nel tentativo di imprimere ritmo alla scaletta, e se gli si deve trovare un difetto ha questa capacità di caratterizzare ogni genere di trasmissione al punto da renderle indistinguibili o quasi. Guardi L’Eredità e ti aspetti che prima o poi arrivi Milva a canticchiare La Filanda per testimoniare i suoi Migliori anni. Segui 50 Canzonissime e ti sembra di intravvedere sullo sfondo le ragazze di Miss Italia.

    Ed è per questo che Tale e quale show, il nuovo varietà del venerdì sera di Raiuno, risulta perfetto per Conti. Una rassegna di cantanti e comici che imitano – con adeguato supporto di trucco, acconciature, effetti – altri cantanti, annunciati e intervistati da un presentatore che replica (imita) se stesso in modo pedissequo. Ineccepibile filologia televisiva.

    Negli appuntamenti visti finora, in gara, si sono rivelati molto bravi Cigliola Cinquetti (per altro sempre con quell’espressione di fastidio dipinta sul volto, di chi ha finalmente l’età ma non intende rassegnarsi all’idea), Gabriele Cirilli, che ha dato vita a una magnifica Orietta Berti panzona, e Gio Di Tonno, alias il Califfo (presente Califano, sciantatissimo). In giuria, e come poteva mancare una giuria, Claudio Lippi, la logorroica Loretta Goggi e Christian De Sica, implacabile gigione, con Paolo Conticini “di serie”. Giusto per posare lo sguardo paterno e favorirlo quel tanto che basta nella gara. Se vi appassiona una simile tenzone, sempre sull’onda del passato che ritorna alla faccia dei rottamatori in circolazione, lo show non è sgradevole.

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