Sformat di Mariano Sabatini – Santoro contro il game show di Savino mantiene il primato del giovedì sera

Sformat di Mariano Sabatini – Santoro contro il game show di Savino mantiene il primato del giovedì sera

Un minuto per vincere, nuovo game show condotto da Nicola Savino non sembra convincere il critico Mariano Sabatini

    un minuto per vincere rai2 prima puntata studio

    Si è ironizzato moltissimo, magari più del giusto, su un giochino inventato per Pronto Raffaella negli anni Ottanta da Giancarlo Magalli, talento indiscutibile della nostra tv, da troppo tempo ingabbiato nei Fatti vostri. In che consisteva l’indovinello a premi inserito nel mezzogiorno di Raiuno? La gente a casa doveva indicare con esattezza quanti fagioli fossero contenuti in una grande boccia di vetro. Attorno a quel vaso di cristallo si scatenò il parapiglia, molti si chiesero come facessero gli autori del programma a sapere quanti erano davvero i legumi… Divenne l’emblema della tv del disimpegno, amata dal popolo dell’aiutino, eppure nella sua insipienza costrinse l’Italia ad arrovellarsi le meningi.

    Mi è tornato in mente vendendo Un minuto per vincere al debutto ieri sera su Raidue, con la conduzione di Nicola Savino, orfano dell’Isola dei famosi. Gli autori di questo show basato su dieci semplici giochi, ognuno dei quali si completa in sessanta secondi, sono ben sei: Amato Pennasilico, Alessandra Guerra, Paola Costa, Fabio Di Iorio, Ivo Vacca e Andrea Lo Vecchio. “Un gioco che sta impazzando perché democratico – dice Savino, – può giocare chiunque di noi, di voi, ovunque…”. Ma anche no. Il fatto che non ci siano particolari abilità o attitudini non rende più attraente l’adattamento italiano del game show Minute to win it, sperimentato in onda da Max Giusti lo scorso anno. Savino cerca disperatamente di imprimere ritmo, simulando un coinvolgimento poco comprensibile, urla peggio di Vanna Marchi e ripete a macchinetta: “Sembra facile e non lo è”, nella speranza di convincerci.

    I concorrenti s’impegnano molto perché mangiando più ciliegie, facendo marciare delle uova con un cartone della pizza o spingendo bene le bolle di sapone in un cerchio possono vincere addirittura cinquecentomila euro.

    E come fa notare il presentatore, con poca eleganza e molto realismo, anche 2500 euro di questi tempi non si buttano mica via. Quando rivolgendosi a una signorina, Savino chiede “E’ vero che ti piace morderlo?” pensi a un risvolto hard, nelle cinquanta sfumature di record che gli autori possono escogitare. In realtà si tratta di un morso innocente sulla guancia del fidanzato, o futuro sposo, se il gioco va come deve.

    Nella serata del giovedì, tradizionalmente dedicata all’approfondimento giornalistico, è sempre Santoro, sebbene dallo schermo de La7, ad avere la meglio su Un minuto per vincere (10% di share contro il 6%). I concorrenti di Savino hanno più vite da usare in caso di fallimento, i conduttori quante ne hanno?

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