Sformat di Mariano Sabatini – Ripartono Coffee break e L’aria che tira. Ma il Biscione si è già reincarnato

Su La7 ripartono Coffee break e L'aria che tira, ma il Biscione si è già reincarnato

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    Myrta merlino l'aria che tira la7

    Duole dirlo ma Silvio Berlusconi, con le sue traversie giudiziarie e politiche, ha trasformato la tv in una replica di Aspettando Godot. Da giorni, da settimane, si paventa l’arrivo del fantomatico videomessaggio con il quale l’ex premier intenderebbe istruire le masse. Una “trovata” che si ripete dal 1994, anno della sciagurata discesa in campo.

    Ieri sera sembrava che fosse questione di ore: parola d’onore di Mentana. Seduto sulle poltroncine di Piazzapulita, dove era stato dato conto di un tweet del vicedirettore di ‘Libero’ Franco Bechis, il direttore del TgLa7 ha anticipato molti temi che Berlusconi avrebbe trattato stamattina, attorno alle 10.30. Pur accennando a fonti sicure, ha messo le mani avanti, chiarendo che poteva anche essere smentito, e così è stato. A riprova che, pur di inseguire sul piccolo schermo i capricci berlusconiani, anche i grandi giornalisti ci rimettono in credibilità.

    A Coffee break e a L’aria che tira, che hanno ripreso le trasmissioni dopo la pausa estiva, stamattina stessa solfa. Le diligenti Tiziana Panella e Myrta Merlino (quest’ultima alle prese con un grillino stonatissimo che propugnava l’abbandono dell’euro senza saper quantificare i costi di una simile operazione) cucinavano i loro menù giornalistici, sempre con la spada di Silvio sulla testa. Pare che l’atteso videomessaggio arriverà domani.

    Berlusconi, nel frattempo, continuerà ad esserci in assenza; eminenza grigia di una televisione che rischia di soffocare sotto il peso dei politicismi, agli antipodi dei problemi reali dei cittadini. Rimanendo a La7, l’altra eminenza grigia sembra essere Urbano Cairo (allevato alla corte di Mediaset), evocato da tutti i conduttori al momento di lanciare la pubblicità perché, a quanto dicono, “ci tiene molto”. Chissà che il Biscione non si sia già reincarnato.