Sformat di Mariano Sabatini – Pechino Express e tutto il provincialismo del vippame nostrano

Sformat di Mariano Sabatini – Pechino Express e tutto il provincialismo del vippame nostrano

I concorrenti di Pechino Express sono provinciali e irrispettosi di luoghi e persone

    Pare che la presidente della Rai non voglia l’ennesima edizione dell’Isola dei famosi, allora i dirigenti hanno aperto le porte al reality adventure Pechino Express, stasera su RaiDue, affidato a quel gigante della conduzione che è il principe Emanuele Filiberto di Savoia. Benché il nobiluomo continui a ripetere “namasté” e sia chiara la diversa location, se non son mosquitoes e serpi, stavolta attori e sportivi in viaggio tra India e Nepal devono affrontare mosche e caldo infernale. Qui il problema non sembra la fame bensì una zuppa troppo piccante. La filosofia del viaggio non sfiora nessuno, sono in India ma potrebbero essere a Ladispoli o Rimini: s’ispirano tutti a Totò e Peppino in trasferta a Milano, quando parlano con il vigile e ritengono di doverlo fare in un impasto maccheronico di lingue straniere.

    La maggiore attrattiva di Pechino Express è il provincialismo che caratterizza ciascun concorrente-viaggiatore, con relativi momenti di involontaria comicità. Nessun rispetto per luoghi e persone, zero fascinazione o interesse per la cultura o le esigenze dei locali. Francesco Venditti, er bullo, assale le auto e se non trova chi è disposto a prestarsi al passaggio gratuito richiesto si mostra in tutto il suo fulgore vaccinaro, mentre la mamma si duole all’ipotesi dell’eliminazione perché le spiacerebbe perdere “il continente Francesco”. Un reality allestito per nutrire l’ego smisurato di mammà e, del resto, l’avventura più impegnativa dev’esser stata crescere con la Izzo e papà Venditti.

    Dopo l’eliminazione di Debora Villa e Alessandro Sampaoli e la vittoria di Simona Izzo nella prova Kamasutra, tra corpo e spiritualità, rimangono in gara le veline “scadute” Federica Nargi e Costanza Caracciolo, i ballerini Andres Gil e Anastasia Kuzmina, i fidanzati Simone Rugiati e Malvina Seferi, Costantino Della Gherardesca e Gherardo Fredrigo detto Barù, zio e nipotino, gli sportivi Giorgio Rocca e Nicolò Comi, padre e figlio Antonio e Marco Pizza di Avellino. Gli ascolti salgono ad ogni appuntamento, ma rimangono lontani da quelli dell’Isola dei Famosi.

    Per l’etnologo Marc Augé il significato del viaggio è nello smarrimento, attraverso i “non luoghi”. Sulle “non persone” che bramano cibo italico e bisticciano per uno sguardo concupiscente non si è espresso. Purtroppo.

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