Sformat di Mariano Sabatini – Peccato che il giornalismo ‘pulito’ di TgCom24 non faccia davvero lo Shampoo ai politici

Sformat di Mariano Sabatini – Peccato che il giornalismo ‘pulito’ di TgCom24 non faccia davvero lo Shampoo ai politici

Shampoo per tutti su TgCom24 di Mario Giordano dovrebbe fare davvero lo pulci ai politici, invece che limitarsi al chiacchiericcio

da in Sformat, Tgcom
Ultimo aggiornamento:

    tgcom24

    Qualcuno pensa da tempo alla separazione delle carriere tra giudice inquirente e magistrato giudicante, ma bisognerebbe lavorare anche per la maggiore separatezza tra giornalisti e politici. Le commistioni tra le due categorie professionali denunciate da Enrico Mentana (nel libro Passionaccia il direttore del Tg La7 sostiene che certi commentatori sarebbero addirittura più bravi di parlamentari e leader di partito in tv) non giovano né a gli uni né agli altri. Di sicuro porta ad eccentricità che lasciano perplessi. Penso agli agguati telefonici compiuti dai burloni della Zanzara su Radio24, non nuovi alle cronache per le imitazioni di politici attraverso cui mirano a strappare dichiarazioni shock.

    “Se dovesse succedere qualche cosa, noi abbiamo le porte aperte per te sappilo, siamo a disposizione, possiamo parlarne se tu hai piacere”, ha detto un finto Vendola al senatore del MoVimento 5 Stelle, Francesco Campanella, nella speranza vana di carpirgli un cedimento. Giornalismo tutto da ridere, che si rifà ad Alighiero Noschese più che ai padri nobili Enzo Biagi o Indro Montanelli.

    Poco male, ognuno ha il diritto di scegliersi i maestri. E c’è persino chi preferisce ispirarsi al coiffeur Chicago e invita i neoparlamentari per un’imperdibile intervista sulla poltrona di una barberia nei pressi di Montecitorio. Tutte le mattine alle nove, su TgCom24 di Mario Giordano, i giornalisti Luigi Galluzzo e Massimiliano Lenzi (tra l’altro coautore di Santoro a Serviziopubblico) conducono Shampoo per tutti, in cui deputati e senatori ci raccontano i minimi termini del chiacchiericcio politico. Che ministri vorrebbe? Sarebbe per il secondo mandato a Napolitano? E sulla casta che proporrebbe? Domandine del genere.

    Per un giornalismo sbiancato, più che pulito, se non altro nelle aspirazioni. Peccato che, almeno finora, contravvenendo al titolo non abbiamo lavato il capo a nessuno. Se si deve giocare, lo si faccia bene. Sarebbe l’occasione buona per ovviare all’impossibilità di ripulire le coscienze.

    337

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN SformatTgcom