Sformat di Mariano Sabatini – Ombrelloni su Rai2, sorrisi fiacchi e battutacce. Niente per cui gridare al miracolo

Ombrelloni su Rai2 cerca di far ridere gli italiani sulle cattive abitudini da spiaggia

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    Ombrelloni

    Esiste un filone cinematografico che fa delle vacanze e dell’italico modo d’intenderle la sua principale attrattiva: da Domenica d’agosto di Luciano Emmer, passando per Sapore di mare dei Vanzina, arriva a Ferie d’agosto di Paolo Virzì. Senza, con tali esempi, pretendere che l’elenco sia minimamente esaustivo del genere. La calura e la voglia di lasciarsi alle spalle, in un modo o nell’altro, almeno per qualche giorno, le angosce della stagione lavorativa spingono molti a gesti, comportamenti, situazioni di cui in altri momenti si vergognerebbero come ladri. Su questi presupposti nasce anche Ombrelloni, nuova sit-com su Rai Due, dal lunedì al venerdì alle 21.05.

    Trenta episodi, da sette minuti l’uno, diretti da Riccardo Grandi, ideati da Luca Manzi e Pierluigi Colantoni; prodotti da Rai Fiction e realizzati all’interno del centro Rai di Napoli.

    Non bisogna scoraggiare l’uso dei poli produttivi periferici, perciò non infierirò su questo prodotto di resistenza balneare, a proposito del quale il regista ha dichiarato nell’intervista a un settimanale: “Abbiamo insistito soprattutto sui difetti. La società italiana, più di altre, è strutturata per etichette: dottore, notaio, commendatore… Quando invece si indossa il costume da bagno si va oltre il ceto sociale. L’italianità è messa a nudo nella sua essenza divertente e al tempo stesso spaventosa“. Parole sante.

    Alessandro Procoli, Michela Andreozzi (anche in veste di sceneggiatrice della serie), Karen Ciaurro, Karin Proia, Giovanni Ludeno, Roberta Fiorentini, Luca Avagliano, Flavio Furno compongono il cast. Tanti attori per uno svolgimento rapido e corale. Niente per cui strapparsi i capelli o gridare al miracolo comico, ma a furia di battutacce Ombrelloni, nato per ammiccare ai frequentatori del web con soglie di attenzione di pochi secondi, qualche sorriso fiacco lo strappa. E poi tutti in piazza, nelle località di villeggiatura, per un granatina e qualche vuota chiacchiera.