Sformat di Mariano Sabatini – Non sarebbe poi un gran male se la Rai rinunciasse davvero a Miss Italia

Sformat di Mariano Sabatini – Non sarebbe poi un gran male se la Rai rinunciasse davvero a Miss Italia

Nessuna traccia nei palinsesti Rai di Miss Italia che il prossimo anno potrebbe non andare in onda

    Sono preoccupato per Patrizia Mirigliani, matrona della manifestazione di bellezza più imponente d’Italia, stupita perché ancora non v’è traccia delle trasmissioni di Miss Italia nei palinsesti Rai del prossimo autunno. Come farà, la signora, a sopravvivere alla delusione dell’eventuale conferma della defenestrazione del concorso da parte della tv pubblica? Un impero, quello messo in piedi dal mitologico Enzo Mirigliani, letteralmente costruito sulla pelle di centinaia di migliaia di giovani fanciulle, vittime del retaggio maschilista che le vorrebbe bellissime, non troppo stupide, nonché disposte a mostrarsi seminude in diretta nazionale.

    In cambio di tanta spudoratezza, l’esperienza insegna (da Silvana Pampanini fino a Denny Mendez, da Michela Rocco di Torrepadula e Roberta Capua a Giusy Buscemi), ciascuna delle partecipanti – non solo la fortunata reginetta che guadagna la corona – potrà aspirare a contratti pubblicitari in giro per l’Italia e il mondo, al lavoro nel dorato mondo dello spettacolo, magari a un marito imprenditore o calciatore. Qualcuna potrà addirittura realizzare il sogno della fama. Ma è legittimo che sia mamma Rai ad avallare il desiderio di affrancarsi dalla stanca routine e da un destino come segretaria di uno studio dentistico o come operatrice di call center attraverso l’uso del proprio corpo?

    Dopo settant’anni di onorata (?) carriera sarebbe ora che le strade si separassero. Qualora se la senta di fronteggiare la concorrenza di Miss Padania, magari Patrizia Mirigliani potrebbe proporre la sua “creatura” a Mediaset. Del resto hanno fatto rumore le dichiarazioni tardive di Loretta Goggi, chiamata nel 2007 a presentare la manifestazione con Mike Bongiorno. Il collega tardò a chiamarla sul palco, attardandosi con Fiorello, e lei protestò vibratamente in diretta.

    Oggi dice per la prima volta di essersi sentita offesa come donna. Significativo che sia accaduto nel tempio dell’avvenenza muliebre, sulla scena del maggiore premio di bellezza in Italia. Bellezza fisica. Per quella morale c’è sempre tempo.

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